Depressione e dissociazione

Federico

Mi chiamo Federico, ho 18 anni.
Inizio col dire che 6 mesi fa ho fatto 18 anni, il fatto di farli mi ha portato una grossa ansia. Mi spiego meglio. Quest anno ho dovuto affrontare la maturità e la mia età maggiorenne, questo ha portato ad una forte dissociazione data dallo stress. Sembrava un po irreale la situazione che avevo attorno a me. Ora sto meglio ma mi spaventa una cosa. Sono una persona ipocondriaca, ansiosa e vado facilmente nel panico. Ultimamente sto affrontando un periodo dove ci sono 2 me. Una parte matura e una parte depressa, triste e vuota che vuole stare bene ma che allo stesso tempo si sente distaccata. E come se avessi perso il mio io e non sono piu come prima.. Forse è un fatto di maturità cio che sto affrontando? Ho paura..

3 risposte degli esperti per questa domanda

E' vero che sta affrontando un momento di svolta nella sua vita e questo determina in tutte le persone un certo "sfasamento" ma la dissociazione è un elemento importante e va approfondito con una consulenza psicologica. Provi a vedere se nella sua zona vi è un terapeuta EMDR, che ha anche la possibilità

di valutarla dal punto di vista del grado di dissociazione che presenta con un questionario apposito. I nominativi può trovarli sul sito EMDR.

Caro Federico, da quello che scrivi intuisco un approccio al mondo molto timoroso. Questo può dipendere dalla tua educazione o dalle esperienze che hai fatto (o non fatto) finora o da entrambi. Dovremmo poterne parlare. Certo è che dovresti evitare di evitare ciò che ti spaventa senza un valido motivo. Non parli del rapporto con i tuoi ma, alla tua età, anche questo ha un valore rilevante nel processo di crescita. Sei giovane e questo stato di timore si può correggere. Se hai possibilità trova il modo di farti guidare a costruire un io più solido.

Cari saluti.

Dott. Andrea Bottai

Dott. Andrea Bottai

Firenze

Il Dott. Andrea Bottai offre supporto psicologico anche online

Buonasera Federico il tuo stato d animo è molto chiaro e se può consolarti molto comune nei ragazzi della tua età.

Le società sono piene di riti..le società moderne come quelle primitive..riti che accompagnano l'individuo nella crescita ..l.esame delle elementari, la comunione, l' esame delle medie e così via..Riti che in qualche modo aiutano nel passaggio, nel cambiamento da uno stato ad un altro..in realtà è tutto molto più complesso e soggettivo..malgrado la nostra età anagrafica in realtà ognuno di noi ha i suoi tempi legati alla propria storia familiare al proprio vissuto e non sempre corrisponde l età anagrafica con quella che potremmo definire età sociale..

Potresti iniziare una psicoterapia così da non sentirti così fragile durante questi delicato momenti di crescere e per incollare in qualche modo i tuoi "due te"...il vecchio e il nuovo..il grande e il piccolo..anche perché di riti e di passaggi è piena la vita