Traumi psicologici

Come gestire un evento che in passato è stato vissuto negativamente e che si ripresenta?

Laura

Condividi su:

Salve, sono una ragazza di quasi 26 anni. Ho sempre desiderato iscrivermi alla facoltà di scienze motorie che almeno nella mia città prevede un test d'ammissione. In passato mi sono iscritta a questo test d'ammissione per 4 anni, ma non sono mai riuscita a superarlo, vuoi perché non ho mai studiato nel mio percorso scolastico materie come fisica e chimica, vuoi perché effettivamente ho studiato poco. Ho vissuto il mancato superamento del test come un vero e proprio fallimento, sia perché ho fallito per ben 4 volte sia perché è da sempre quello che desidero e non sono stata in grado di conquistare quello che fortemente volevo. Quest'anno per una serie di cose sto pensando di riprovarci, ma mi approccio con la paura dell'ennesimo fallimento, quasi terrore. So di dover studiare molto, ma non appena riapro i libri, gli stessi utilizzati precedentemente, mi assale una sensazione mista tra ansia, paura, è come se il mio cervello avesse associato ai libri la sensazione di fallimento e quindi mi accorgo di avere un approccio molto negativo. Spero di essermi spiegata al meglio. Come posso superare questo che per me è diventato uno scoglio enorme? Sono convinta che se non cambia l'approccio i risultati saranno gli stessi.
Grazie di cuore.

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Ciao Laura, 


mi piacerebbe partecipare tra un mese ad una gara di maratona di 10 km e vorrei tanto anche vincerla. Il problema è che non ho mai praticato la corsa (chimica, fisica), mi alleno poco rispetto a quello che dovrei (scarso studio) e in più, quando incomincio a correre per allenarmi, lo interrompo perché inizio a pensare che il giorno della gara non ce la farò e per questo mi sentirò una fallita! Mi rendo conto che l'approccio è sbagliato, ma quale è quello giusto?


Laura cosa mi consiglieresti di fare?


Ti è venuto da ridere? Se si...allora avrai capito già in cosa sbagli!


... ... ... 


Laura, la soluzione molte volte è ovvia, ma chissà perché non la notiamo! Non si può parlare di fallimento personale quando non è stato profuso l'impegno necessario. Intanto al momento l'unica cosa saggia da fare e' prepararti (per tempo!... Tu sola conosci i tuoi ritmi di studio e, quindi, lavorarci su per migliorarli).  A maggior ragione ti devi impegnare di più lì dove sai di essere carente. Laura, il rimuginare su una eventuale "sconfitta" prima ancora di prepararti non serve e non ha alcun senso, se non a interrompere il "contatto"con quello che si sta facendo...il contatto con i libri! Amati e odiati...ma siamo creature ambivalenti :)


... ... ...


IN SINTESI:


Solo dopo che avrai studiato e affrontato il test di ammissione potrai sapere in cosa eventualmente lo studio e' fallito e, quindi, potrai anche capire su quali argomenti potenziare lo studio (eventualmente la prossima volta anche con l'aiuto esterno di libri più accessibili nella comprensione e/o l'aiuto di un insegnante privato).


Ok???


Laura, buon studio allora!!!!! Vedrai che quando sentirai che avrai dato veramente tutta te stessa, non ti sentirai una fallita e non avrai rimpianti né rimorsi, ma solo tanta voglia di farcela... nonostante gli ostacoli!

Ciao Laura


devi provarci e sforzarti se è una cosa che desideri tanto fare.


Per rompere l'associazione prova a studiare con qualche amico/ o collega.


Sono sicura che questa volta andrà meglio!


Hai mai pensato chi esercita questa pressione psicologica su di te? Magari pensando o dicendo che ce la devi fare fare per forza oppure che non ce la farai mai?


Se ti viene qualche idea ne possiamo parlare.

Salve il disturbo da stress post traumatico e' un disturbo in cui si presentano flashback della scena traumatica e si associa spesso un evento generale alla risposta traumatia. Attraverso un cammino di psicpterapia potra' ritrovare il benessere e ripremdere a fare gli esami con assoluta serenita'. Se e' un disturbo da stres post traumatico ad esordio ritatdato i sintomi potrebbero comparire dopo i 6 mesi dall' eventp traumatico

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Traumi psicologici"?

Poni la tua domanda agli esperti

Il servizio "Domande allo Psicologo" è attivo. Ogni giorno verranno selezionate le domande da inviare al circuito e da pubblicare sul sito. Non tutte le domande pervenute verranno evase.

invia domanda

Domande e risposte

Credo di avere bisogno di aiuto.

Buonasera, mi chiamo Marina e ho 23 anni. Sono una studentessa universitaria figlia unica. L'estate ...

6 risposte

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.