Non ho più voglia di vivere

Rita

Ho 55 anni e da appena 6 settimane sono stata lasciata dal mio compagno senza nemmeno uno straccio di spiegazione. Se n'è andato su due piedi. Non a seguito di una litigata o altro. Tutt'altro. Fino a due ore prima la nostra vita era come tutte le altre mattine e così fino al giorno prima
Oggi non riesco più a riprendere in mano la mia vita prima di lui. A lui oramai non interessa più nulla di me mentre io non ho più voglia di vivere.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Rita, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Gentile Rita, è comprensibile lo stato di apatia, incredulità, difficoltà ad accettare la realtà odierna che sta vivendo. Da un giorno all'altro. Chissà quante domande le frullano per la mente. Nessuno si era accorto di nulla, come è stato possibile. Che cos'è che non vi siete detti, cosa avete taciuto l'un l'altro. Le consiglierei di cercare un aiuto psicologico: questo abbandono improvviso agisce come un trauma e lascia dentro emozioni, pensieri, dubbi che debbono poter essere elaborati per permetterle di riprendere in mano la sua vita. La vita ricomincia, ogni giorno. 

Buongiorno Rita. La fine di una relazione porta sempre con sé la sensazione di perdere una parte della propria vita e del proprio sé: questa circostanza può suscitare smarrimento e sofferenza al pari di un lutto e, proprio come in quella circostanza, ciò che si può fare come prima cosa è darsi del tempo per riuscire a rielaborare la situazione e ricalibrare la propria vita in relazione a questa nuova circostanza.
È comprensibile la difficoltà che sta avendo e se dovesse avere bisogno di aiuto per far fronte ai pensieri e alle emozioni negative connesse alla situazione, mi rendo disponibile anche online per degli incontri utili a fornirle gli strumenti adatti per riprendere in mano la sua vita.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.