Sono stanca

Michela

Sono stanca...
Sono depressa da 30 anni circa...
Non sto scherzando, all'età di 10 anni pregavo dio (allora ero credente) quasi ogni sera di "scambiare la mia vita con la morte di mia sorella" (una sorella "morta nata" 3 anni prima di me), che io non avevo chiesto di nascere, che ero un rimpiazzo suo, che era meglio che lei vivesse ed io non fossi mai nata.
Ed ogni mattina dopo, ero triste perché viva.

Ho subito quasi di tutto... Ora sono qua, all'estero, stanca, nel letto con un coltello accanto a me.
Perché ho dato fiducia, di nuovo, ad una persona che non se lo merita. Che dice di amarmi ma che oggi mi ha bloccato di nuovo, ignorato, mentito e manipolato.
Mentre lui è a divertirsi, io sono con un coltello in mano e a leggere come suicidarmi meglio.
NESSUNO capisce come sto "eh, pensa a me" "anche io sono stato lasciato. Dai che poi ne trovi un altro, capita a tutti". E cose del genere...
Sono frasi idiote e false. Denotano solo una profonda ignoranza.
Io vorrei solo smettere di soffrire... E l'unico modo, è uccidersi.
Ma non ci riesco. Magari trovassi una pistola, con quella ci riuscirei!!! Forse dovrei rubarne una ad un poliziotto....

Perché non ci riesco?
Quando sto meglio, vorrei fare un percorso ma i problemi, con voi psicologi, sono 2.
Non posso permettermi nemmeno di pagare 20€ a seduta.
E so le frasi che dite, ci sono già andata... Sono le stesse qua sopra. Più altre tipo "gli altri non cambiano", "devi bastarti a te stessa", "pensa solo a te stessa, una volta che starai bene, troverai"
Di nuovo, cazzate.
Oppure "eh, colpa tua che gli hai creduto", "prendi queste pillole" (SENZA diagnosi, SENZA tempistiche, SENZA dire che pillole erano.. nulla) "dottoressa, ma io ho sempre sonno... Stavo per addormentarmi alla guida. Erano le 7 di sera, stavo tornando da lavoro... Non è normale" "impossibile!!! Non puoi avere questi effetti collaterali. Piuttosto, la cura funziona?" "Mmmh, no dottoressa. Sono come prima. Ho solo sempre sonno e non è normale. È pericoloso col mio lavoro" "impossibile ti dico! Anzi, aumentiamo la dose dato che non ti fa effetto"
Tra quei farmaci c'era il valium... Ed un'altra che come effetto collaterale primario era la sonnolenza.
Vidi i nomi dei farmaci mentre me li somministravano, con pazienza e facendo finta di essere tonta. Perché nessuno me li disse, MAI.

Non voglio queste cose, non voglio mentalità bigotte del genere.
Le ho già intorno a me e sono causa del mio malessere.

L'unica via, è morire...

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Michela, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL