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Roberta

Sono Roberta e ho 15 anni, può sembrare banale scrivere qui dal nulla, ma ormai non so più che fare, da tempo ormai penso al suicidio, vorrei togliermi una volta per tutte tutto il dolore che ho dentro, ansia, paranoie, debolezza, sensi di colpa se mangio. Ormai sono sola, la mia migliore amica è partita e la rivedrò ormai non so quando, ho litigato con tutte le mie amiche che avevo qui nel mio paese e ora mi ritrovo sola, senza nessuno con cui sfogarmi, parlare e divertirmi come un tempo, sono sola totalmente, odio il mio corpo, e mi manca la mia famiglia, ciò che ora è rimasto della mia famiglia sono solo due persone che non fanno altro che beccarsi a vicenda, ho incominciato a tagliarmi anni fa e ora penso che non basta, devo mettere un punto a tutto e l'unico modo è morire.

4 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Roberta,

non comprendo se ha 15 o 18 anni. Comprendo però che sta soffrendo molto e che ha bisogno di qualcuno che possa ascoltarLa ed intervenire quanto prima. La invito a rivolgersi subito e, se possibile, accompagnata da qualcuno, al medico che La invii alla neuropsichiatria infantile se ha 15 anni, o al centro di salute mentale più vicino se ne ha 18. Lì, troverà sia psichiatri che psicologi-psicoterapeuti che potranno aiutarla. Sta esprimendo con il corpo qualcosa che non riesce ad esprimere verbalmente. Per quanto le amicizie in questo momento siano lontane, non demorda, non è sola, ci sono diverse professionalità che si potranno prendere cura di Lei e a riprendere in mano la propria vita. Inoltre la Sua migliore amica potrebbe avere di sentirla anche se è geograficamente distante?

Le auguro ogni bene e rimango a disposizione tramite il modulo contatti.

drssa Chiara Lecca

Roberta hai 15 anni e tra qualche anno avrai una prospettiva totalmente diversa verso situazioni che ora ti sembrano insopportabili... La condizione che descrivi non può ricevere sufficiente risposta in questa forma qua della risposta in rete per cui ti suggerisco di chiedere aiuto al tuo medico di base oppure di rivolgerti a qualche collega psicoterapeuta della tua zona per evitare di cronicizzarsi sul pessimismo

Ciao Roberta, mi dispiace molto per la tua sofferenza. In adolescenza è facile vivere periodi veramente bui, ma anche se ora non ti sembra plausibile, si può ritrovare la serenità col tempo e con l'aiuto di cui hai bisogno. Hai mai parlato con i tuoi genitori di poter chiedere aiuto a una terapeuta? Potresti tentare di parlare loro di questo. Forse anche ai tuoi familiari serve una mano per capirti e aiutarti. E' un tentativo da fare. Continuare a farti del male è solo controproducente.  Provate a cercare un centro nella tua zona dove ci siano esperti in adolescenza, magari anche alla neuropsichiatria infantile del tuo territorio.

Buona ricerca e molti auguri per il tuo percorso

Buonasera Roberta,

sta attraversando un periodo buio. La solitudine rende le cose più buie e difficili di quanto si creda. La sua età è molto delicata, l'adolescenza è, diceva Victor Hugo, " la più difficile delle transizioni", ho scritto qualcosa a proposito, se le va, vada a leggerlo sul mio sito veronicarinaldo.com. Nel buio, ha una passione, qualcosa che le piace molto? Qual è l' aggancio a cui può tenersi quando si sente giù?

Dirle che parlarne l'aiuterebbe lei lo sa già, forse per questo ha scritto qui.

Mi contatti senza esitazioni,

Dr.ssa Veronica Rinaldo