Non ce la sto facendo

Celine

Salve. Da mesi mi sento uno schifo, non ce la sto facendo. Ho affrontato depressione e ansia già molte volte nella mia vita ma questa volta non ce la farò ad uscirne, non ricordo neanche quando è stata l'ultima volta che ero realmente felice, sento come se questa volta non riuscirò ad affrontare tutto questo buio da sola, ma nessuno mi capisce, a nessuno interessa di come sto. Vorrei parlarne con mia madre ma lei non capirà e ho paura della sua reazione. Da 3 mesi non mangio più bene salto almeno 2 pasti su 3 al giorno perchè voglio dimagrire e sta aiutando ho perso chili ma non sono ancora magra, mia madre ha capito quali sono le mie intenzioni all'inizio mi ha cercato di aiutare mi ha provato a capire per una volta non sono stata io a chiederle aiuto ma lei a venire da me. Però non so per quale motivo adesso non mi sostiene più, ma non ho bisogno del suo aiuto ho bisogno di una persona che mi capisca realmente che mi voglia bene per quello che sono. Probabilmente non ce la farò se non trovo una persona pronta ad ascoltare me e tutto il dolore che ho dentro. Quando perderò l'unica mia speranza cioè di trovare qualcuno che mi aiuti credo che non ce la farò a vivere. In sintesi mi sento morire dentro. Spero qualcuno mi risponda ho ancora speranze nel mio futuro, spero che io stia facendo la cosa giusta. Grazie e buona sera.

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Celine, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Celine. Dato il peso che la situazione ha nella sua vita, il consiglio è quello di rivolgersi ad un esperto della salute mentale, figura in grado non solo di aiutarla a contenere ed analizzare pensieri ed emozioni negative, ma anche in grado di fornirle gli strumenti per cambiare prospettiva nei confronti di quegli eventi che nel tempo hanno assunto un significato negativo per lei e che contribuiscono a perpetuare questa situazione. In questo modo si potrebbe giungere ad una migliore qualità di vita, lasciandole anche i mezzi per affrontare futuri momenti di crisi.
Mi rendo disponibile anche online per un confronto conoscitivo più approfondito e valutare insieme un percorso di questo tipo, adeguato alle sue necessità.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.