Depressione

Rimorso per un consiglio sbagliato

Sara

Condividi su:

Salve,
qualche anno fa ho avuto quello che chiamo un periodo di pazzia, diciamo un trasgressivo per quelli che sono i miei ideali.
In questo periodo ho conosciuto una persona molto più grande di me e ho iniziato una frequentazione, senza impegno.
Purtroppo lui era affetto da hiv e io ero sempre combattuta, un lato aveva terribilmente paura e l'altro invece voleva ostinatamente portare avanti la cosa. Io col senno di poi mi sono resa conto che ignoravo la mia paura verso il contagio nonostante fosse sempre costantemente presente.
Durante i rapporti lui aveva difficoltà di erezione, mi aveva accennato già che da un pò sentiva di avere problemi in tal senso....di non essere tanto prestante e di non esserlo mai stato. Comunque io un giorno gli consigliai di andare da qualcuna a pagamento per capire se fosse mio o suo il problema (sapevo che per esigenza qualche volta c'era già stato).
Nei giorni che seguirono questo consiglio, mi sentivo non a posto. Capii che se lui non " funzionava "era per colpa mia. Allora gli scrissi un messaggio dove gli dicevo di avergli dato un consiglio sbagliatissimo, che analizzandomi mi sentivo egoista e meschina perchè "giocavo a fare la coraggiosa"; con mio dispiacere lui mi scrisse che proprio in quel giorno.... era già andato da una donnina. Scrisse di esser ...riuscito e che però la sensazione di essere stato con un'altra l'aveva fatto star malissimo.
Sono passati almeno 3 anni.
Io non frequento più questa persona, ma mi sento sempre costantemente in colpa, nonostante mi sia scusata all'infinito.
Mi sento una brutta persona , è come una grande macchia che non posso far a meno di guardare.
Come faccio ad accettare la cosa?

1 risposta degli esperti pubblicate per questa domanda

Salve Sara


un consiglio presuppone anche la responsabilità di chi lo accetta e lo esegue. Quindi io comincerei a chiedermi, se fossi in lei, come mai vive questi enormi sensi di colpa.


La paura del contagio e della malattia è lecita, soprattutto se non veniva utilizzato adeguatamente il preservativo.


nei fatti probabilmente lei si sente in colpa di non aver potuto aiutare una persona malata e con difficoltà. Purtroppo non sempre possiamo aiutare gli altri, prima di tutti dobbiamo aiutare noi stessi. Mi dica cosa ne pensa. Buona serata

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Depressione"?

Poni la tua domanda agli esperti

Il servizio "Domande allo Psicologo" è attivo. Ogni giorno verranno selezionate le domande da inviare al circuito e da pubblicare sul sito. Non tutte le domande pervenute verranno evase.

invia domanda

Domande e risposte

Malessere e tristezza apparentemente immotivata

Ciao a tutti, sono una ragazza di 20 anni e mi trovo a scrivere qui perché ormai sono mesi e ...

8 risposte
Si può essere perennemente infelici a 20 anni?

Ciao, non avrei immaginato di scrivere a degli sconosciuti in cerca di risposte in una sera di vener ...

5 risposte
Perché sono sempre stanca

Salve sono Valentina e ho sofferto di depressione tre anni fa. A febbraio scorso mi è stato ...

3 risposte

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.