Difficoltà a rilassarmi con la mia partner

Vitalie

Salve sono un ragazzo di 28 anni ho un problema da circa un anno direi pensavo fosse una fattore passeggero o momentaneo causato da stress siccome faccio un lavoro molto pesante, da vari conflitti con la mia famiglia che nonostante non finiscono e vari litigi con la mia partner che conosco da 3 anni. In questi anni non abbiamo sempre vissuto affianco per via della pandemia e dei documenti che lei non può stare molto in Italia.. nonostante tutto ci vediamo ogni 3/6 mesi, lei mi piace tantissimo anche perché questa estate le ho chiesto di sposarmi lei ha accettato. Quello che mi affligge molto e che quando siamo a distanza la desidero molto mi faccio mille film in testa che poi vorrei fare quando sono con lei e poi quando ci troviamo uno davanti all'altro sembra che svanisce tutto anche per lei proprio stamattina quando volevamo farlo.. qualche settimana prima tramite messaggi mi desiderava e ovviamente anche io mi eccitava molto e quando c'è l'ho davanti non mi eccito... E questa cosa mi innervosisce molto sia me che lei e come se non riesco a rilassarmi e ho un blocco psicologico dell'erezione. Premetto che iniziamo con preliminari io tocco lei e lei tocca me... No sesso orale perché a lei non piace fare e non le piace ricevere, io tramite masturbazione quando sono da solo mi sento rilassato e funziona molto bene unica cosa che sento e che eiaculo molto veloce se molto eccitato e vorrei controllare questo stimolo perché qualche anno fa non ero così. La situazione sentimentale con la mia partner va più che bene ovvio abbiamo sempre qualche litigio come in tutte le coppie io sono un tipo molto tranquillo con molto pazienza lei più vivace, nervosa con poca pazienza ed orgogliosa. Vorrei poter risolvere questa cosa anche perché mi sento in colpa ho anche l'ansia da prestazione che mi affligge credo che sia anche questa cosa, in quanto vorrei tanto fare sesso con Lei e lo vedo come un mio punto debole che non riesco con una donna molto bella e prosperosa. Spero che qualcuno mi possa aiutare. Grazie!

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Vitalie, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL