Parzialismo piedi

Nicola

Salve, vado subito al dunque.
Ho 30 anni, sono ancora sessualmente vergine perchè fin da ragazzino sono sempre stato attratto esclusivamente dai piedi e dal desiderio di essere sottomesso ad una donna.
Verso i 18 anni ho provato ad avere rapporti sessuali completi con la mia ragazza dell'epoca, ma non riuscendo a raggiungere alcuna erezione visto il totale disinteresse verso l'apparato genitale femminile, cosa confermata anche in alcuni tentativi successivi con altre donne.

Non ho quindi più avuto ragazze, fidanzate o simili, "sostituendo" il tutto con le uscite con gli amici.
Negli ultimi anni però è sempre più forte in me il desiderio di avere una fidanzata, di avere compagnia, di avere anche magari una famiglia, di avere insomma una vita normale.
Ma questo mio parzialismo incentrato sui piedi e sulla sottomissione ovviamente non me lo permette.

Ho provato l'anno scorso ad iniziare un percorso con una sessuologa, ma senza alcun risultato degno di nota, ho provato quindi per l'ennesima volta a farmene una ragione e a pensare ad una vita da single.

Però questo desiderio di avere una ragazza, una compagna e una compagnia, ritorna spesso e prepotentemente, in ultimo qualche giorno fa quando mi sono baciato in bocca con una ragazza che si è invaghita di me, dovendo però trovare subito scuse per non procedere verso un rapporto sessuale dove so già che non riuscirei ad arrivare alla penetrazione in quanto non avrei erezione, scuse che tra l'altro non so bene ora come giustificare.

Comunque, tutto questo per chiedere: E' possibile "guarire" da questa situazione e riuscire ad avere rapporti sessuali (anche senza dover necessariamente eliminare la componente feticistica che in sè non mi crea fastidio)?
Vi chiedo di rispondermi seccamente e sinceramente, sì o no, e nel caso del sì quale strade si possono seguire?
Leggevo ad esempio di ipnosi regressiva, potrebbe veramente funzionare?
Grazie in anticipo.

2 risposte degli esperti per questa domanda

Si, si può uscire da questa situazione ma il punto è che se

non elimina la componente feticista la vedo veramente dura: è vero che a lei non crea fastidio ma è alla base della sua problematica.

E' su questo punto che verte la questione.

Le strade percorribili sono diverse. Provi a rivolgersi ad un terapeuta EMDR. 

Buongiorno carissimo,grazie per averci scritto.

Ho letto attentamente ciò che ha scritto ed emerge da un lato l'esigenza di avere un amore maturo, adulto, possibile con una donna, e magari una famiglia; dall'altro lato l'esigenza di mantenere viva quella fantasia legata certamente a qualcosa di antico e profondo dentro di lei, che non può negare né imporsi di eliminare.

Credo sinceramente che abbia tutto il diritto di ricercare una completezza come essere umano, per aspirare ad avere serenità e gioia. Penso che sia possibile indagare assieme ad un professionista sui significati che rivestono gli oggetti sessualità, al di là del piacere fisico, e sul suo desiderio di essere sottomesso da una donna. Credo inoltre che sia possibile per lei legittimarsi di essere com'è per arrivare a poter comunicare apertamente con una partner. È opportuno che lei prosegua un po' il suo cammino con l'aiuto di un bravo o brava psicoterapeuta. Un analisi profonda con un occhio ai suoi vissuti infantili è necessaria per fare chiarezza nella situazione che lei descrive. Ma occorre che ci sia fiducia e competenza da entrambi i lati.

Spero di esserle stata utile.

Poiché lo spazio qui è limitato mi rendo disponibile per una telefonata in forma gratuita se le interessa approfondire ciò che le ho scritto.

Un cordiale saluto

Dott. Ssa Anna Grazia Carnovali