Disfunzioni sessuali

Problemi di erezione ed eccitazione

Avenir

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Buonasera dottori sono un ragazzo di 27 anni, negli ultimi mesi ho un problema che mi sta tormentando, sono innamorato di una ragazza e abbiamo provato ad avere un rapporto, siccome lei è ancora vergine era la prima volta per lei, allora fino ai preliminari andava tutto ok ero eccitato al massimo, ma nel momento della penetrazione ho perso l'erezione completamente, senza riuscire a fare più nulla, poi da quel giorno è come se fosse cambiato qualcosa in me.. non ho più erezione spontanee, come sempre nella mattina; raramente nel sonno durante la notte succede, è come se il mio pene fosse in stabd bay completamente anche se provo a guardare un video hard ho una scarsa erezione, mentre prima anche pensando ad una scena nella mia mente avevo subito un erezione ... ho fatto l'esame del testosterone ed è tutto nella norma, anche più del dovuto, quindi il medico mi ha detto che non ho nessun problema per quanto riguarda il testosterone... sono molto giù e tormentato, non so cosa fare, vi ringrazio se mi date un'idea. Grazie

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buongiorno Avenir,


ciò che ha descritto è un evento che capita. Lei si è trovato in una situazione particolare, essere il primo uomo di una donna. Ciò, probabilmente, ha portato ad una sorta di "ansia da prestazione" che ha inciso e ancora incide sulla sua erezione. Le consiglio di iniziare un percorso psicoterapico.


Cordialmente.

Caro giovane, comprendo che sei molto preoccupato per quanto ti sta succedendo, ma ritengo che con il giusto approccio la questione sia risolvibile. Non ti conosco e tu non dai altre informazioni su di te e la tua sessualità se non quelle che riguardano i recenti spiacevoli accadimenti, e che dal punto di vista organico è tutto a posto.


Ipotizzerei che le tue esperienze sessuali precedenti siano state soddisfacenti o comunque tali da non allarmarti, visto che non ne fai cenno. E’ possibile che la tua recente defaillance  sia da mettere in relazione alla verginità della tua ragazza. Sembrerebbe che tu abbia dato molta rilevanza a questo aspetto e  che esso abbia generato in te una reazione ansiosa che è all’origine dell’insuccesso e iniziale e del tuo successivo stand by.


Ritengo che non devi allarmarti per la reazione di stand by, in quanto questa serve a proteggerti da ulteriori possibili fallimenti in cui potresti incorrere se non risolvi prima la questione dell’ansia che è all’origine di tutto.


Nel frattempo ti consiglio di evitare di avere rapporti sessuali perché rischieresti di alimentare un circolo vizioso di ansia- insuccesso che contribuirebbe a cristallizzare il problema.


Conosco diverse strategie  per sconfiggere l’ansia da prestazione sia comportamentali, che strategiche, che ipnotiche. Se ritieni possiamo lavorarci su insieme.


I miei studi sono in Ancona e Falconara


Cordiali saluti


 

Ciao


situazione delicata, ma non complicata. Si direbbe che forse eri vergine anche tu!


Il timore, la paura ma anche la eccessiva sensibilità e la delicatezza con la quale volevi rispettare, proteggere e rendere piacevole il rapporto con la tua fidanzata ti ha reso quasi "innocuo" alla possibilità di procurarle dolore. Come una profonda incapacitazione. Puoi ripartire dai preliminari e dialogare con lei senza doverti centrare troppo sull'erezione. Aspetta e fai le cose che ti/vi piacciono e vedrai che l'erezione arriverà, dato che dalle visite effettuate fisicamente è tutto a posto. Nelle azioni dove l'emozione è intensa a volte succede che la parte emotiva prenda il sopravvento su quella fisica.

Questo genere di problematiche insorgono spesso le prime volte che si sperimentano rapporti sessuali. Tutto deriva dal fatto di non avere esperienze collaudate alle spalle, che potrebbero sdrammatizzare la situazione.


Non trattandosi di problematiche fisiologiche (almeno così risulta dalla sua lettera), tutto fa pensare ad una difficoltà di tipo psicogeno, dettato probabilmente dall'ansia e dall'incertezza circa i comportamenti sessuali da seguire.


C'è soltanto da riprendere un pò di sicurezza per rimettere tutto in un qualche ordine, abbassando il livello di preoccupazione e ansia. Quello che è cambiato da quel giorno è soltanto la sensazione di non riuscire ad avere una normale prestazione sessuale, supportata dall'inesperienza, basta quindi non sprofondare nella disperazione e suggestionarsi in senso positivo, caricandosi di speranza, affinchè la prossima volta tutto ritorni al posto giusto. Ovviamente, se l'ansia dovesse peggiorare, e trasformarsi in panico, può ricorrere ad un colloquio con il clinico che la renderà più tranquillo.

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