Disturbi dell'orgasmo

Non riesco a concludere il rapporto sessuale

Elisa

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Buongiorno, ho un problema da un paio di mesi. Per tutto questo tempo non sono più riuscita a provare un orgasmo con il mio partner, le cose tra noi vanno bene, stiamo insieme da un anno e la passione è ancora viva. Purtroppo per entrambi è un periodo di grandissimo stress sul lavoro, io ricopro un ruolo di grande responsabilità da poco. Siamo entrambi molto preoccupati per questo perchè abbiamo paura ci sia qualcosa che non va nel nostro rapporto. Io sono seguita regolarmente da uno psicoterapeuta da 2 anni a causa di un forte attacco di panico avuto appunto un paio d'anni fa a causa del lavoro. Nel momento in cui iniziamo il rapporto sessuale io sento di essere molto presa ma non riesco a concludere il rapporto. Ho sempre avuto qualche difficoltà ad avere l'orgasmo ma mai per periodi così lunghi. Per favore aiutatemi a capire cosa possa essere perchè questa situazione mi affligge non poco. Vi ringrazio anticipatamente.

6 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buon giorno Elisa,


hai parlato di quel che ti accade con il tuo psicoterapeuta?

Chiedi il mio parere per quanto concerne la tua difficoltà a concludere un rapporto sessuale: ritengo che potrebbe essere una mancanza di comunicazione efficacie con il tuo partner. Hai provato a organizzare una serata per lui e viceversa? Avete pensato di riscoprirvi personalmente e fisicamente? Io, Elisa, cosa provo per lui?

Ogni emozione fa parte del nostro essere: amplificarla e riscoprirne i dettagli può aiutare a vivere un rapporto completo. Un ultima domanda: hai raccontato a lui dove sfiorarti per ottenere l'orgasmo?

Serena Vita.

L'orgasmo femminile dipemde soprattutto dal "lasciarsi andare". Se la mente è piena di pensieri e occupata da preoccupazioni, cio risulta difficile alla donna. Può aiutarsi con fantasie sessuali, ma anche facendo precedere l'atto da attività rilassanti quali un bel bagno/doccia insieme ecc..

Non amplifichi il significato di questa temporanea defaillance, non sta succedendo nulla di grave TRA voi, ritengo; bensì FUORI di Voi, con influenza SU di Voi.

Ciao Elisa, gli attacchi di panico sono di solito una reazione esplosiva di tipo ansioso che si scatena in chi cerca di controllare l' ansia controllando gli eventi della vita. Ora tu vorresti controllare il tuo orgasmo e il tuo rapporto sentimentale, per evitare di scoprire che effettivamente qualcosa non va. Il punto e' che l' orgasmo, per esserci implica la capacità di lasciarsi andare. Se durante il rapporto vivi con paura l' idea di non avere l' orgasmo, questo andrà a contrastare con la spontaneità del momento e farà accadere ciò che temi. Ci sono tantissimi esercizi che potrei darti e tante le cose da indagare su di te e sul tuo rapporto. Ma questo non e' il luogo. Approfondisci questo aspetto in terapia, e se lo hai già fatto senza risultato, contatta un terapeuta ad approccio breve strategico.

Saluti    

Buonasera, il suo disturbo è iniziato da due mesi, bisognerebbe sapere cosa è successo due mesi fa , molto probabilmente qualcosa l'ha turbata e non ha mentalizzato quel "qualcosa" che però ha scatenato in lei questo tipo di stato di allerta, tale da non permetterle di godere dell'intimità col suo compagno.

Riferisce di essere in cura da uno psicoterapeuta per attacchi di panico...due anni sembrano tanti per curare questo tipo di disturbo, forse non ci ha detto tutto.

Non esiti a parlare col suo terapeuta di questo suo problema.

Non avendo sufficienti elementi non sono nelle condizioni di andare oltre per aiutarla a risolvere il suo problema, ma posso rassicurarla sulla sua risoluzione, poichè dalle poche cose che riferisce sembra di natura transitoria.

Le auguro ogni bene

Dott.ssa Rita Messini Latina (LT)

Salve in merito alla sua richiesta se lei segue un percorso privato da due anni, approfondisca la situazione con il terapeuta privatamente, in quanto una questione così intima, delicata e profonda, non si può risolvere in una risposta online di poche righe. Può approfondire e cercare di capire la connessione tra lavoro e rapporto sessuale. Spero di esserle stata utile utile, Cordiali saluti.

Gentile utente,

genericamente l'eccessiva ansia interferisce con qualsiasi prestazione e questo meccanismo potrebbe essersi instaurato anche nel suo caso. Ha risolto nel frattempo il disturbo da attacchi di panico? Tra l'altro riferisce nuovamente di occasioni di stress legate al lavoro, come presumibilmete avvenuto anche due anni fa. Parli di tutto questo con la sua terapeuta. Se poi non dovesse ottenere sufficienti risultati può prendere in considerazione di cambiare indirizzo terapeutico e terapeuta. Cordiali saluti

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