Ho 22 anni e ho difficoltà a raggiungere l'orgasmo.

Marica

Come ho scritto in precedenza, ho difficoltà a raggiungere l'orgasmo. Ho una relazione con una ragazza, e mi piace da morire. Ci sto assieme da 1 anno, appena iniziamo a farlo, sono super eccitata, mi piace ogni singola parte che lei mi tocca, o semplicemente sfiora. Anche quando mi bacia semplicemente, sento una sensazione piacevole li sotto. Ma il problema viene dopo.. Inizialmente, mi piace da morire, ma dura pochissimo.. Dopo poco, raggiungo il piacere ma svanisce presto diventando fastidio, e quindi devo toglierla. E questo causa dei disagi nel rapporto.. Non capisco perché non riesco, nemmeno da sola masturbandomi, a ottenere piacere. A volte lo collego al problema del corpo, sono molto in carne e odio il mio corpo da quando sono bambina.. Potrebbe essere una causa? Perché anche da sola, mi piace, ma 5 minuti massimo e quel piacere diventa fastidio. Vi prego datemi una risposta o un consiglio.. Vorrei riuscire a venire, e non bloccarmi sempre dopo poco.. Mi provoca disagio sia nella relazione, che per me stessa.. Perché non capisco cos ho che non va.. E mi do la colpa spesso.. Mi sento strana e diversa dalle altre. Non ho possibilità di pagare uno psicologo quindi mi rivolgo a voi.. Vi prego aiutatemi sono disperata. Grazie

4 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno Marica

È riduttivo poter trovate una soluzione alla sua problematica in poche righe, soprattutto se non è chiara la sua storia e il suo passato. Penso che la sua difficoltà possa essere riconducibile a quando lei scrive: "... odio il mio corpo da quando sono bambina". Ovvio che non vorrei ridurre le sue sofferenze ad una frase, ma proverei a riflettere che, forse, per potersi permettere di lasciarsi veramente andare, dovrebbe prima avere di sè un'immagine positiva. Dovrebbe riuscire a pensare che merita di essere amata e di stare bene, anche provando piacere. Se potesse intraprendere un percorso terapeutico, sarebbe davvero magnifico, perché potrebbe andare a fondo alle problematiche che lei descrive, riconducibili, senz'altro ad un suo vissuto personale e passato. Provi a rivolgersi a servizi ospedalieri che danno un supporto psicologico gratuito, anche se so che è molto complicato poter riuscire ad avere dei colloqui, a causa delle liste d'attesa (e nello specifico la situazione di pandemia non aiuta).

Non rinunci ad essere felice e a pensare di meritarlo.

Auguro buona fortuna

Cara Monica, i motivi potrebbero essere diversi, purtroppo in poche righe non è semplice fare una diagnosi e sarebbe del tutto azzardato. Come prima cosa dovresti escludere una causa medica, quindi ti consiglio una visita ginecologica, Per quanto riguarda una causa più psicologica, si può ipotizzare che, certamente, il cattivo rapporto che hai con il tuo corpo possa interferire, ma anche come tu vivi la tua sessualità, se con un senso di vergogna o senso di colpa. Mi sembra di leggere che sei in una relazione omosessuale, quanto riesci ad accettarti per questo? Inizia a farti queste domande e prova a rispondere sinceramente. Pensa anche se vivi il pensiero dell'intimità come fonte di ansia, se il tuo approccio è di tipo ansioso ne conseguirà una poca capacità di godere del rapporto. Ricorda che l'orgasmo femminile parte dalla testa e se questa non è libera o se già si parte con l'idea del fallimento il comportamento che ne conseguirà confermerà il tuo pensiero.
Ti consiglio una terapia cognitivo comportamentale, ricorda che non esistono solo servizi privati ma anche pubblici. Informati' tramite il tuo medico curante e il consultorio della tua città.

Salve, nella sua richiesta ci sarebbero tanti elementi da approfondire...l'idea di sentirsi ''strana e diversa dalle altre'' andrebbe indagata. posso comprendere la difficoltà economica di una giovane ragazza, ma tenga conto che sul territorio nazionale si può usufruire di assistenza psicologica gratuita presso consultori familiari di appartenenza e/o centri di salute mentale. Un confronto con esperti l aiuterebbe ad aumentare la consapevolezza di Sè e fronteggiare al meglio certe difficoltà.

Resto disponibile per ulteriori approfondimenti.

Cordialmente.

Dr.ssa C. Cresciullo

Salve Marica,

i problemi del comportamento sessuale possono manifestarsi in qualsiasi fase del ciclo di risposta (desiderio, eccitazione e, appunto, orgasmo). E’ evidente che il problema è circoscritto a quest’ultima. In studio mi capitano di frequente situazione di questo tipo. Affinchè io possa darle indicazioni corrette e una soluzione sarebbe opportuno che mi fornisse altre informazioni che ovviamente non trovo opportuno acquisire in questa sede. Pertanto se le fa piacere potrà contattarmi. 

La saluto ricordandole che se c’è un problema c’è anche una soluzione.