Crisi di coppia nei giovani adulti: perché nasce, cosa dice la scienza e come affrontarla

Perché nasce la distanza nelle coppie giovani

Le relazioni non sono statiche: evolvono. Ma nella transizione da uno stato di innamoramento spontaneo a una relazione stabile, emergono spesso problemi di comunicazione di coppia e abitudini cognitive che producono distanza.

Alcuni motivi frequenti:

aspettative disallineate sulla relazione o sul futuro

difficoltà a esprimere bisogni emotivi senza paura di essere rifiutati

paure di perdere autonomia o identità personale

tendenze automatiche a reagire con difesa o attacco alle critiche

Questi schemi non sono un “difetto” morale: sono modelli relazionali appresi, spesso nella prima infanzia, e si attivano sotto stress.


Cosa dice la ricerca: meccanismi relazionali chiave

1. Il modello del circolo vizioso di Gottman

John Gottman, uno dei principali studiosi delle relazioni di coppia, ha identificato quattro comportamenti predittivi di crisi insistenti:

Critica costante

Disprezzo

Atteggiamento difensivo

Blocco emotivo

Questi elementi formano il cosiddetto “Four Horsemen of the Apocalypse” e sono associati a elevate probabilità di problematiche relazionali di coppia se non modificati.

2. Teoria dell’attaccamento nella relazione adulta

La teoria dell’attaccamento, originariamente sviluppata da John Bowlby e ampliata nella relazione di coppia, mostra che:

persone con attaccamento insicuro tendono a reagire con ansia o evitamento sotto stress relazionale

comportamenti di inseguimento oppure ritiro sono modi in cui si esprime una paura di perdere l’altro

Capire il proprio stile di attaccamento, aiuta a riconoscere quando si sta reagendo in automatico e non in modo consapevole.

Consigli per aumentare feeling di coppia

Effetto della mere exposure e della comunicazione positiva

La psicologia sociale ha dimostrato che:

l’aumento di momenti positivi condivisi rafforza la connessione emotiva

la mere exposure (più familiarità con esperienze piacevoli) favorisce l’attrazione reciproca

Questo significa che non è sufficiente stare insieme fisicamente: sono i contenuti emotivi della relazione a costruire connessione e sicurezza.


Cosa si può fare concretamente per stare bene in coppia 

Il cambiamento non richiede gesti spettacolari, ma azioni ripetute e consapevoli.

1. Imparare l’ascolto riflessivo

 

Quando il partner parla, prova a:

ascoltare senza immediatamente difendersi

ripetere con parole proprie ciò che ha detto (per verificare di aver capito)

rispondere con “capisco che…” prima di spiegare il proprio punto di vista

Questo semplice cambio di passo riduce l’escalation dei conflitti.


Parlare di bisogni, non di colpe

Spesso le critiche nascono da bisogni insoddisfatti. Provare a riformulare:

Invece di: “Tu non mi ascolti mai”
Dire: “Quando non mi sento ascoltato, mi sento solo e disconnesso”

Questo sposta il focus dalla accusa personale alla esperienza emozionale.
Costruire momenti positivi strutturati

Invece di confidare nel “tempo libero casuale”, si può:

programmare una serata settimanale dedicata alla connessione

fare esercizi di gratitudine reciproca (condividere tre aspetti positivi dell’altro ogni settimana)

fare attività piacevoli insieme (sport, hobby, camminate)

La scienza mostra che l’accumulo di esperienze piacevoli sono elementi che  contribuiscono a rafforzare la relazione.


Riprendersi spazi esclusivi per sé

Avere tempo per sé non indebolisce la coppia — la rinforza. Ragionare sui propri valori, passioni e bisogni personali:

riduce la dipendenza emotiva e il timore di perdere sé stessi

aumenta la soddisfazione personale e la capacità di stare nella relazione

È un elemento chiave per la salute relazionale.


Scegliere consapevolezza invece di automaticità

La consapevolezza emotiva  è un approccio che aiuta a:

riconoscere i propri trigger emotivi

interrompere la reazione automatica

scegliere modalità più efficaci di risposta

Anche pochi minuti al giorno di auto-osservazione aiutano.

Nel mio studio di Psicologia e psicoterapia a Noale spesso arrivano giovani che stanno vivendo delle crisi di coppia, conflitti con il fidanzato o fidanzata, oppure hanno saputo di essere traditi o mi dicono: sto tradendo e mi sento in colpa, mentre altri sentono di essere così innamorati da chiedermi: come faccio per non perderla

commenta questa pubblicazione

Sii il primo a commentare questo articolo...

Clicca qui per inserire un commento