Mi sono innamorata di un altro

Silvi

Buonasera,
Sono una donna di quasi 35 anni, ho due bimbi di 6 e 2 anni e convivo da 6 anni e mezzo.
La convivenza da parte mia è quasi diventata insopportabile perché il mio compagno parecchie volte è sgarbato con i bambini, con me, sembra che gli diamo fastidio, che se ne vorrebbe stare da solo. È stressato dal lavoro e dalla vita a casa e per non parlare del sesso tra me e lui che non è mai stato a 100, adesso si è ridotto a una volta la settimana o 10 giorni e sempre uguale, monotono.
Io ho dei desideri a lui non interessano perciò non si è mai sforzato di venirmi incontro.
Pensa ancora come un adolescente, tatuaggi, orecchino al naso, palestra, cellulare… cose che per me sono futili..
L’anno scorso ho conosciuto un uomo che ha iniziato a corteggiarmi molto insistentemente e in un modo che ha saputo prendermi. Allora anche lui era fidanzato. Non ha figli ed ora è single.
Beh, con lui anche il sesso è fantastico, proprio come piace a me, ha iniziato ad essere il mio amante un anno fa se non di più. Lui adora me, adora i miei bambini, mi cerca sempre, io cerco lui, mi da attenzioni, mi sento bene con lui, insomma non ci dovevamo affezionare e invece ci siamo innamorati.. ed ora che si fa?! Io vorrei tanto lasciare il mio compagno e stare con quest’uomo che ha 13 anni più di me. Se sto con il mio compagno lo faccio solo per i bimbi perché non voglio che soffrano o che ce l’abbiano con me! Consigliateni per favore. Grazie!!

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Silvi, comprendo la difficoltà del momento. Credo che nel suo caso debba intraprendere un percorso psicologico per riuscire a fare un po' di chiarezza interiore, soprattutto per se stessa. Scrive che non voleva affezionarsi a questa persona, invece con il tempo si è innamorata. Come si sente quando qualcuno le da attenzioni? Cosa ricerca in generale in una coppia? Vedrà che con un percorso psicologico troverà le risposte che cerca.

Buona giornata.

Dott. Fiori

Cara Silvi,

le nostre scelte esistenziali sono il risultato di almeno tre fattori:

- i nostri bisogni e desideri

- il tipo di modello familiare che abbiamo vissuto

- le opportunità esterne.

Ad ogni momento della nostra vita il punto[MG1]  di equilibrio si può spostare, a volte di poco a volte di tanto.

Ciò avviene perché, ad esempio, alcuni nostri bisogni si fanno sentire, mentre fino ad allora erano silenti.

Se cambiano i nostri bisogni la vecchia relazione non ci soddisfa più, a meno che la nostra coppia non sia in grado di modificarsi.

Se così non è allora uno dei partner si trova coinvolto in una nuova e più soddisfacente relazione affettiva.

Spesso quindi troviamo al di fuori un nuovo rapporto, ma non abbiamo verificato se il vecchio poteva essere modificato e rispondere ai nostri nuovi bisogni.

Nel suo caso solo lei sa in quale delle due situazioni si trova.

Se ha dei dubbi, le può essere molto utile confrontarsi con uno psicologo in modo da raggiungere una serenità interna che le permetta di sceglierà la cosa migliore per lei.

Solo questa serenità le consentirà di affrontare le sue scelte che ricadranno sui figli.

I bambini hanno diritto ad avere genitori felici.

E’ questo il migliore messaggio che darà ai suoi figli.

Un augurio

Giordana Milani


 [MG1]