Problemi di coppia

A 48 anni è possibile innamorarsi in questo modo?

Alessandro

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Gentile servizio di consulenza di “Psicologi Italia.it“, sono un uomo sposato da 18 anni con un matrimonio, sino a due mesi fa, alquanto tranquillo, anche se negli ultimi tempi si era appesantito grazie ad alcui dubbi. Conosco da più di un anno una donna (40 anni, sposata) con cui avevo rapporti esclusivamente di amicizia e con la quale condividevo solo attività sportiva e pacifiche chiaccherate (peraltro fatte proprio durante tali attività). Sentivo crescere, comunque, un'attrazione reciproca che ho cercato di seppellire in ogni modo ma, come si può intuire, non ce l'ho fatta. Ci siamo dichiarati a vicenda e abbiamo scoperto di essere innamoratissimi uno dell'altra, al punto che per stare assieme anche un quarto d'ora, facciamo “salti mortali“. Nessuno dei due ha figli e mi chiedo se questa sia una delle ragioni per cui abbiamo visto oltre il ménage familiare. A 48 anni è possibile innamorarsi in questo modo ? E' possibile esserlo al punto di mettere in dubbio un matrimonio? E' evidente che, con molta probabilità, manca qualcosa al mio rapporto matrimoniale, ma per ora non riesco a scorger nulla (e forse sarà per il forte convolgimento). So solo che non voglio vivere così: mi sento un assurdo ipocrita. Sono seriamente in difficoltà, nonostante sia veramente innamorato. Grazie per ogni vostro eventuale consiglio

10 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Rivolgere lo sguardo fuori dal proprio matrimonio è sintomo di insoddisfazione all'interno di questo. Probabilmente ci sono dei bisogni che non vengono soddisfatti nella relazione con sua moglie e che lei sta vedendo per la prima volta. Il caso ha voluto che questa altra donna abbia saputo riconoscerli e valorizzarli. Sarebbe importante capire queste mancanze nel rapporto coniugale per riflettere sulla sua scelta. Rimango disponibile.

Dott. Luca Battiloni Pistoia (PT)

Buongiorno Alessandro,

le relazioni che abitiamo vivono sempre su due piani, quello della realtà e quello pulsionale.

Lei sta rivivendo il piano pulsionale in maniera intensa, stia attento al suo piano della realtà.

Se le va comunque in maniera del tutto gratuita, la invito a prendere un caffè al mio studio a montecatini per conoscerci.

Saluti.

Buongiorno Alessandro, alla domanda diretta che lei pone le rispondo brevemente che non esiste limite d’età per l’innamoramento, dal momento che la nostra capacità in quanto esseri umani di provare emozioni e sentimenti ci accompagna nel corso della nostra vita, senza interruzioni e si estingue con la nostra morte. In particolare il sentimento di amore per l’altro sesso (nel caso di soggetti eterosessuali ovviamente) raggiunge la piena espressione a partire dall’adolescenza e poi si affina nel tempo e sicuramente si modifica con le varie esperienze nel corso della vita. Il rapporto di coppia ha un suo ciclo vitale che passa attraverso diverse fasi a partire dall’attrazione – innamoramento iniziale che ha il suo motore trainante nella passione,  al successivo consolidamento attraverso dimensioni diverse che dovrebbero integrarsi a quello passionale: mi riferisco all’intimità, , la conoscenza profonda, la fiducia, la condivisione di valori e della visione del mondo … nonché alla dimensione dell’impegno in un progetto di coppia vero e proprio. Nel corso del tempo e di una vita insieme, tutto questo non può diventare un fatto scontato, ma deve essere continuamente mantenuto, elaborato, nutrito. Si tratta di un processo di costruzione costante che richiede un certo sforzo e le coppie normalmente si impegnano in questo sforzo di mantenimento finché permangono i presupposti per cui ne valga la pena. Quando il rapporto entra in crisi, e questo può succedere per una infinità di motivi (bisognerebbe esplorare con lei  la storia e l’evoluzione del suo rapporto con sua moglie, nonché i cambiamenti personali intercorsi a livello individuale … e altri fattori come ad esempio la mancata genitorialità etc.), il disagio può assumere diverse forme che vanno dalla noia al conflitto al tradimento ….  Lo stesso tradimento può assumere diversi significati ( richiamo dell’ attenzione, ripicca, vendetta, ….,  segnalazione del disagio, segnale che la storia è finita  e che ci si trova davanti ad un bivio e alla necessità di fare delle scelte). In ogni caso si tratta sempre di situazioni complesse, dove sono in gioco le emozioni proprie e di altri, e dove si dovrebbe sentire il richiamo a valori quali l’onestà intellettuale,  il rispetto, l’autenticità, la coerenza, il coraggio, la capacità di assumersi delle responsabilità e di fare delle scelte. Tutto questo dovrebbe passare attraverso un processo di elaborazione profonda che non può limitarsi alla domanda: ma ci si può innamorare a 48 anni? Perché se la risposta è sicuramente sì, bisognerebbe arrivare a capire perché mi sono innamorato di un’altra donna? Che cosa non funziona più o non ha mai funzionato nel mio rapporto di coppia? Che cosa rimane, può essere salvato o non ha più senso salvare in quel rapporto? quali sono i miei bisogni profondi ? su quali basi si poggia questo nuovo amore? …. Fino a trovare le risposte in grado di indicargli la strada da imboccare . Perché se 48 anni le sembrano tanti da farla meravigliare di provare ancora emozioni e sentimenti così intensi, le assicuro che davanti a lei ci sono possibilità imperscrutabili che sta a lei decidere di esaminare e cogliere. Se da questa riflessione sentisse il bisogno di un aiuto per elaborare vissuti e possibilità, mi può cercare al numero di cellulare 328-5722752. Cordiali saluti 

Dott.ssa Barbara De Luca Catanzaro (CZ)

Carissimo amico e perchè non dovrebbe essere possibile? Il nostro cuore e la nostra mente si aprono e lasciano posto all'altro, che accogliamo perchè ci sentiamo pronti a farlo e ne sentiamo la necessità. Questo accade quando ci si innamora. Ora, vi è da capire quanto vero e autentico sia il vostro sentimento, parafrasando una nota canzone lo scoprirete "solo vivendo". Intanto, lei cosa prova per sua moglie? Il separarsi da una persona con cui si è vissuto per anni implica un cambiamento importante e anche del dolore, l'evento viene vissuto come un lutto, ma lei questo lo può ben immaginare. Il problema è: sente che questa nuova storia, sia l'inizio di una nuova vita, un cammino che, a prescindere dalla sua relazione con l'altra, la porterà ad aprire gli occhi sul legame con sua moglie o meno? In definitiva la guardi dal lato positivo. Lei ha la possibilità di allontanarsi momentaneamente, col cuore e con la testa, da sua moglie e questo le potrebbe aprire la mente sul vostro rapporto su quello che era e non è più e su quello che potrebbe essere se entrambi lo vorrete o meno. Coraggio ed in bocca al lupo.

Gent.le Alessandro,

Situazione complessa e faticosa la tua. Emozioni e stati d'animo contrastanti. Desiderio e colpa. Penso che un aiuto terapeutico per leggere con maggiore chiarezza e lucidità i dubbi e le domande che ti poni possa essere opportuno. 

Un caro saluto

Buonasera sig. Alessandro,
innamorarsi è un fenomeno naturale,certamente. E a lei è ricapitato, con un'altra donna.
L'innamoramento è uno stato di eccitazione che smuove energie particolari e creative, mentre l'amore è un mix di passione, complicità e intimità che si costruisce con il tempo e con la messa in gioco personale.
Conosce solo lei il suo rapporto con sua moglie, e il valore che ne ha per lei. E lei solo può saper quello che ci ha investito in termini emotivi.
Prima di mettere a repentaglio un rapporto di 18 anni, mi sento di suggerirle di prendersi il tempo di guardarsi dentro e di chiedersi se ha voglia di salvaguardarlo.

In bocca al lupo!

Gentile Alessandro, quello che sta attraversando è qualcosa di assolutamente normale, che capita a molte persone; è la vita che a volte ci porta su strade che noi non avevamo mai immaginato di poter percorrere.
In questi momenti lo smarrimento può essere tanto, perché siamo combattuti tra ciò in cui avevamo creduto fino ad allora e la nuova relazione, con tutte le implicazioni, positive e negative, che essa ha sulla nostra vita.
Credo che un percorso di consulenza psicologica possa aiutarla a orientarsi in questa situazione e comprendere quali sono le cose importanti per lei, che tipo di scelta fare e come affrontare un eventuale cambiamento.
Un saluto
 

Buona sera,

partiamo dal fatto che l'amore non ha età, come si suol dire, nel suo caso lei ci chiede se è possibile "essere innamorati così!", ovvero come si sente in questa nuova relazione.

Bhe, intanto capisco che possano esserci veramente tante emozioni, sensazioni, pensieri, dubbi e confusione. Da una parte c'è un rapporto consolidato, di lunga data con sua moglie, in cui per altro non scorge mancanze, dall'altra c'è  questo rapporto così intenso con quest'altra donna.

Forse ciò che manca al suo matrimonio è proprio l'intensità, un'intensità e una passionalità molto forte all'inizio di una nuova relazione, che poi inevitabilmente un pò si spenge. Non so se questa è l'esperienza con sua moglie o se questo registro, quello della sensualità e della passione non sia mai stato così attivo. Un livello che quindi ha scoperto con questa nuova donna.

Mi perdoni, ma da quello che scrive rispetto a questa compagna conosciuta con l'attività sportiva, mi sembra che si sia scatenata una grande passione e forse intesa anche da vari punti di vista. Forse, dovrebbe chiarire a sè se questo è amore o è passione appunto. Il desiderio di vedersi anche per poco e a tutti i costi, mi pare qualcosa che sa di sensualità, di sessualità. Presi nel vortice iniziale di forti sensazione, può essere facile confonderle con l'amore, che è fatto di quotidianità, di investimento nel tempo, di comprensione, accoglienza, accettazione ....

Chiede anche se l'assenza di figli possa aver creato questo strappo nel matrimonio. Il legame di coppia è scisso da quello genitoriale, ma sicuramente l'uno influisce sull'altro, ovvero i figli incidono molto sul legame di coppia, sull'intimità e sul tempo della coppia e del resto la coppia può consolidarsi con dei figli, perchè diventano l'oggetto comune di investimento, in termini emotivi, educativi, economici, ecc.

Il matrimonio con sua moglie sicuramente può aver risentito dell'assenza dei figli, nel bene e nel male, ma  ciò che vi capita riguarda unicamente voi come coppia. E se qualcuno si è inserito fra voi, sicuramente c'era qualcosa che mancava in lei, che ha individuato in un'altra persona, che non è la compagna scelta fino ad oggi.

Sicuramente è faticoso vivere questo doppio legame, in questa doppia vita e la decisione più chiara sarebbe nella direzione del dialogo franco con sua moglie, per capire cosa sta capitando. Certo non sono parole prive di connotazioni emotive e di conseguenze, se però riuscite a farvi forza del vostro legame, del rispetto reciproco, può essere anche l'occasione di confronto e crescita per entrambe, qualunque decisione poi prendiate.

Questo passaggio è sicuramente un passagio maturo, che richiede tempo ed investimento, in qualunque direzione porterà. 

Il fondamento rimane ciò che veramente desidera, dove sente di voler stare? Quale legame le appartiene fino in fondo?

Dov'è realmente la sua casa?

Un saluto

Gentile Alessandro

Immagino che vivere questa situazione sia difficile e porti con sé molta confusione. Le domande che si pone mi sembrano un sincero tentativo di capire cosa le sta succedendo, cercandone il senso profondo per lei. Mi sembra che questa esperienza la stia spingendo anche ad esplorare più a fondo quella che è stata la sua vita matrimoniale e l’idea che ha di sé. Per quanto doloroso, credo che sia l’unico modo per arrivare a rispondere alle domande che pone. Quello che le posso consigliare è di prendersi un po’ di tempo per questo difficile percorso di comprensione, cercando di accettare, lei per primo, la parte di sé che emerge in questa situazione. Penso sinceramente che questo la potrebbe aiutare a prendere eventuali decisioni.

Spero di esserle stata d’aiuto in qualche modo

Un caro saluto

Gentile Alessandro, l 'innamoramento, è stato studiato che, dura al massimo due anni, dopo di che, il rapporto o si trasforma in amore o finisce. Pian piano, tempo e circostanze ci consentono di conoscere dell' altro vizi e virtù e, se ci pare che i vizi superino le virtù, man mano rimettiamo in discussione quel sentimento, pezzo dopo pezzo, finchè la storia non finisce. Per far durare l' amore ci vuole dedizione, impegno, pensare che se l' altro sta bene grazie al nostro impegno a sua volta ci darà il meglio di sè, creando così circoli virtuosi. Crescere insieme, continuare a stimolarsi a vicenda per far sì che l' individuo continui a migliorare, a fare nuove esperienze attraverso la ricchezza della condivisione.Porsi obiettivi comuni di autorealizzazione e realizzazione della coppia.Non basta essersi amati un tempo per fare andare avanti un rapporto, bisogna coltivarlo ogni giorno se si vuole tenerlo vivo e rigoglioso. Ma quasi nessuno lo fa e questo porta inevitabilmente alla fine del rapporto. Se lei ora è innamorato di una nuova persona, significa che era pronto per innamorarsi, c' era dello spazio libero, c'era un locale già sgombero. Duri quanto duri questa nuova relazione, le sarà servita per capire che il suo matrimonio era già finito prima. Decida quindi con la massima libertà come vuole che la sua vita vada avanti. Decida se vuole essere un attore attivo o subire un esito delle cose senza comprenderne pienamente il senso. Per quanto riguarda la capacità di innamorarsi pazzamente, con farfalle nello stomaco e intero corredo, credo che non muoia mai e che sia anzi una spinta vitale da tenere viva perchè quando abbraccia vari ambiti ci fa dare il meglio di noi.

Cari Saluti

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