Problemi di coppia

Come comportarsi con un partner confuso

Francesca

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Salve, sono Francesca e ho 28 anni. Sono fidanzata con un ragazzo di 34 da 4 anni. Lui mi ha comunicato negli ultimi giorni che da 2 mesi sente che qualcosa è cambiato nei miei e confronti ed è confuso. È arrivato a dire che sa che non prova più le stesse cose ma sta cercando di far tornare le cose apposto per non perdermi. Durante questi 4 anni non abbiamo mai avuto grossi problemi e andiamo molto d’accordo. Negli ultimi mesi lui ha avuto un grosso stress lavorativo e la notizia che la mamma aveva un tumore ma che poi si è risolto. Cosa posso fare? Come devo comportarmi? Io non voglio perderlo ma non so come affrontare la situazione è questo mi fa stare male

8 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buonasera Francesca,
ho letto il suo messaggio in cui chiedeva un consulto in merito ad una problematica di coppia. Ha scritto che la vostra è una relazione che dura da 4 anni, durante i quali non avete avuto grossi problemi; le relazioni, che siano di lunga data o meno, sono soggette a continue evoluzioni e cambiamenti, positivi e non, dettati anche dalla crescita e dal percorso di vita delle persone che ne fanno parte. Siamo spesso portati a vedere i cambiamenti come una minaccia per le relazioni, ma questo non è l'unico possibile esito. Una crisi può essere un'opportunità di rinascita oppure può aprirci gli occhi su una situazione problematica che non avevamo notato e che può essere un punto di scontro fra i partner.
Detto ciò, ci sono situazioni personali particolari che possono avere una notevole influenza sul rapporto d coppia, specialmente se non affrontate adeguatamente. In queste occasioni la comunicazione aperta è già di per sè un ottimo strumento (aver sollevato il problema fra voi è stata una buona scelta), ma non è l'unico, va affiancato da altri strumenti che possono permettere una sana risoluzione di conflitti, sia intrapersonali che relazionali.
A tal proposito, e tornando al suo quesito, un punto di partenza potrebbe essere capire come avete affrontato come coppia lo stress degli ultimi mesi e se ci sono stati dei cambiamenti rispetto alla modalità con cui lo avete affrontato in altre occasioni in passato.
Per qualsiasi chiarimento o dubbio, rimango a disposizione e qualora avesse bisogno di una consulenza individuale o di coppia, la invito a contattarmi sia sul portale che telefonicamente.

Cara Francesca,


mi dispiace molto per la situazione che si trova a dover affrontare e posso comprendere quanto sia difficile per lei. Questo periodo di confusione che sta vivendo il suo compagno potrebbe essere legato agli eventi che ha riferito come anche a un momento particolare della sua vita ed è per questo importante che ne parliate e lo affrontiate magari con un professionista, il quale potrà aiutarvi a capire se effettivamente qualcosa non va e darvi gli strumenti per elaborare i propri vissuti e ristrutturare il vostro rapporto.


Cordiali saluti


Dott.ssa Martina Patruno


Psicologa Clinica e dell'età evolutiva, Psicoterapeuta, Analista Transazionale Certificato, Esperta in Psicologia Investigativa, Psicologia Forense e Psicodiagnostica applicata in ambito civile e penale, Tutor

Cara Francesca,


da ciò che scrivi non si può comprendere che tipo di 'confusione' può avere il tuo ragazzo. Possiamo solo ipotizzare che trattasi di un problema affettivo/relazionale. Dopo quattro anni di frequentazione potrebbe essersi un po'affievolito l'aspetto passionale e forse il vostro rapporto avrebbe bisogno di una certa evoluzione, di avere qualche programma di vita insieme etc... Ma questa è solo un'ipotesi !! Per poter aiutare il tuo ragazzo puoi tentare di farlo parlare per capire meglio le sue perplessità. Dopo averci parlato se non si risolvono i problemi é meglio che stiate un po' di tempo senza eccessiva frequentazione, cioè dirada gli incontri!. Devi dargli il modo di capire cosa sta 'provando' attualmente nei tuoi confronti! Sono cose che capitano in tutti i rapporti amorosi e non devi preoccuparti in anticipo. Cerca di stargli vicino se gli fa piacere ma non forzare la mano. Con i miei migliori auguri ti saluto cordialmente.


 

Salve Francesca,


le cose che ha scritto mi trasmettono la necessità urgente di trovare delle risposte, prima per comprendere e poi per provare a riparare una relazione molto importante che sente di fronte a una crisi. Una crisi che, se da un lato, segnala che qualcosa non va, dall’altro può essere il punto di ripartenza per ristrutturare il vostro legame che, come ogni altro, è sempre in evoluzione. Gli elementi per fare considerazioni più puntuali sono pochi, ma sposterei l’asse delle sue domande dal “fare” al “sentire”. Un percorso di coppia può, in questa direzione, aiutare a chiarire, a sé e all’altro, il senso profondo dei propri comportamenti e dei propri vissuti, permettendo ai partner e alla coppia di sviluppare nuove risorse.


Un saluto dott.ssa Erica Melandri

Salve, con tutta probabilità il suo partner sta attraversando un momento di confusione e disorientamento in seguito agli eventi riportati, eventi che inducono spesso la persona a "centrarsi" maggiormente su sè stessa proprio per elaborare i traumi che sta affrontando. Questo può ripercuotersi sull'andamento della relazione, ed è abbastanza fisiologico che accada. Le suggerisco di accordarsi sui ritmi e le necessità che in questo momento il suo ragazzo sta manifestando (lui stesso le ha detto che "sta cercando di far tornare le cose apposto per non perderla", il che denota una sua volontà di proseguire la relazione). Con il tempo la situazione potrebbe aggiustarsi dunque  da sè. Sono a sua disposizione per ulteriori chiarimenti ;) Un saluto. 

Salve Francesca, mi dispiace per il disagio espresso. Comprendo quanto possa essere difficile per lei questo momento. Potrebbe essere utile cercare di costruire uno spazio di dialogo senza giudizio con il suo fidanzato al fine di condividere entrambi il vostro vissuto.  


Se dovesse aver bisogno di aiuto, consideri la possibilità di richiedere un consulto psicologico individuale che possa esserle di supporto e in cui elaborare i suoi vissuti emotivi o, in alternativa, valutate l’eventualità di intraprendere una terapia di coppia per lavorare sulle difficoltà esposte.


Cordiali saluti, Dott.ssa FM

Salve Francesca, mi dispiace moltissimo per la situazione che ha descritto poichè comprendo quanto possa essere difficile per lei affrontare questo momento. Lei aveva la sensazione che lui ultimamente fosse diverso oppure è stato un fulmine a ciel sereno? A mio parere, per rispetto di questi 4 anni insieme in cui avete condiviso tanto, sarebbe opportuno cercare di instaurare un dialogo al fine di comprendere quelle che possono essere le motivazioni che hanno portato queste perplessità, se è questione di un periodo o sul cosa che va avanti da più tempo, come mai adesso ha deciso di parlarne e quanto la possibile confusione e sconforto generati dalla notizia della malattia della mamma possa aver contribuito a tutto ciò.


Cercate di instaurare un dialogo nel quale scambiarvi, senza giudizio, pensieri e vissuti emotivi connessi.


Immagino Francesca quanto questa situazione possa turbare la serenità di questo periodo.


Se crede che possa esserle d'aiuto, non esiti a richiedere un consulto psicologico per elaborare ciò che sente e ciò che prova in questo momento e quali strategie potrebbero essere funzionali per fronteggiare la situazione.


Resto a disposizione, anche online.


Cordialmente, dott FDL

Gentile Francesca


sicuramente questo momento per il suo compagno è intenso e stressante. La notizia e situazione della mamma, seppure e per fortuna sembra essere tornata stabile, potrebbe aver destabilizzato le sue sicurezze personali.


Oltre a dire che anche lui vorrebbe rimettere le cose a posto quali motivazioni le da? Come state in questi mesi quando siete insieme? Com'è la vostra intimità? 


Potrebbe proporre al suo compagno o una terapia individuale per lui, per avere un luogo protetto e senza giudizio, dove potersi aprire ed essere accolto in questa confusione o in altre difficoltà personali oppure se si ritiene che il problema sia il dialogo, un comportamento o qualcosa di vostro una terapia di coppia. 


Lei forse non può fare tanto se è un problema del compagno. Lui le ha mai fatto presente qualcosa che non condivide del suo modo di essere? Cerchi di essere se stessa e di dialogare molto con lui.


Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a Torino, provincia e online

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