Guardo le altre senza accorgermene - grossi problemi di coppia

MARCO

Buonasera, sono sposato con mia moglie da 14 anni e abbiamo due figlie. Il rapporto con mia moglie è conflittuale sono per un aspetto che però può distruggere il rapporto. Da quando conosco mia moglie, lei mi dice che guardo le altre con uno sguardo "morboso" anche se per un istante. Fino a 3 anni fa, ho sempre negato dicendo che era tutto esagerato. Poi, ho considerato il fatto che era assurdo pensare che mi moglie potesse decidere di infliggersi un problema di fiducia, additandomi ogni volta del fatto che io guardassi le altre e quindi perdere la fiducia, nonostante l'amore che provavamo e proviamo tuttora. Allora sono andato da uno psicologo, che mi ha aiutato a guardarmi dentro. Ho ammesso alcuni problemi che dovevo affrontare. Ero bugiardo, amavo romanzare e guardavo siti pornografici un po' troppo spesso. Dopo aver affrontato questi problemi ed esserne uscito completamente (confermato anche da mia moglie), è rimasto però il problema di guardare le altre, anche se io non me ne rendo conto. Ho letto libri, ho fatto e continuo a fare esercizi utili a mantenere uno stato di consapevolezza di ciò che si fa, mi concentro quando esco, pensando a porre attenzione a ciò che faccio. Dura qualche settimana, a volte anche qualche mese, ma purtroppo succede, di rado, ma succede. Questa situazione purtroppo, sta portando mia moglie a volermi lasciare, non riuscendo a gestire la cosa. Io veramente non mi rendo conto. mia moglie vede miglioramenti ma non bastano, perchè anche se succedesse una volta, per lei è una mancanza di rispetto e quindi non riesce a fidarsi di me. Cosa posso fare ? io voglio questo rapporto, amo mia moglie, la desidero e non ho mai pensato una sola volta in 14 anni di volere una relazione extra coniugale. Mi potete aiutare?

5 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Marco,

mi soffermo sulle parole che ha scelto: "grossi problemi di coppia". Non sono problemi "SUOI", sono problemi "DI COPPIA". E allora perchè dà per scontato di doversene occupare da solo? Non si prenda tutta la responsabilità di quello che non sta funzionando: in una coppia siete in due e forse un percorso di coppia può essere ciò che aiuterà entrambi a stare meglio e a continuare a costruire questo rapporto che mi pare essere per lei molto importante.

Cordialmente

Laura Brambilla

Gentile Marco,

a lei manca qualcosa dalla vostra storia di coppia? Cosa le piace di sua moglie? Sua moglie cosa "rinfaccia"?

Cosa potreste fare insieme?

Mi sembra di capire che lei ha gia fatto un percorso individuale. Sua moglie sa quali aspetti ha provato a modificare? Come si potrebbe insieme mettere dei punti su cui focalizzarvi questa volta come coppia?

Se le difficoltà persistono le consiglio di valutare una terapia di coppia per poter riflettere insieme, dialogare in modo costruttivo e cercare di ripartire nel migliore dei modi.

Le linko un articolo scritto da me:

https://www.psicoterapiacioccatorino.it/terapia-di-coppia-torino/

Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Buongiorno Marco, dalle sue parole emerge l’importanza che ha per lei il legame con sua moglie e la paura di perderla. Si è messo in discussione, andando da uno psicoterapeuta per affrontare alcune questioni che certamente hanno portato beneficio anche nel rapporto di coppia…eppure ci sono ancora delle difficoltà. Forse queste difficoltà, che rischiano di portare ad una divisione, potrebbe essere affrontate in un percorso di coppia, anche per capire cosa sta pesando di più: il fatto che lei non riesce a controllarsi nel guardare altre donne o l’eccessiva gelosia di sua moglie? Un terzo potrebbe aiutarvi a fare chiarezza sulle vostre dinamiche relazionali e su come affrontarle. 

Resto a disposizione,

dott.ssa Pessina Alessia

Bongiorno. Ci sono degli aspetti che non mi sono chiari... Sicuramente si può fare qualcosa, ma occorre capire bene cosa e di cosa si tratta. Poi mi rimane un dubbio: lei si sta accollando tutta la responsabilità, ma sua moglie ha un ruolo in tutto questo? Insomma, senza nulla togliere al suo precedente percorso, forse sarebbe il caso di approfondire con un buon terapeuta.

Se volesse anche solo un consulto, trova i miei recapiti su web.

In bocca al lupo.

Dr. Marcello Schmid 

Salve Marco, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL