Ho dato uno schiaffo al mio ragazzo

Sammy

Buongiorno, mi chiamo Noa, ho 22 anni e sono fidanzata con un ragazzo mio coetaneo da 13 mesi. Premetto che ho avuto un'infanzia burrascosa, figlia di una ragazza madre anaffettiva, che si è risposata quando avevo 8 anni con un uomo violento e ossessionato. A 17 anni ho deciso di denunciare e di andare via di casa in una comunità per minori. Non è stato un percorso facile ma sono riuscita a diplomarmi e ad andare a vivere da sola. Nel 2021 ho conosciuto un ragazzo straordinario, dolce, affettuoso, un gran lavoratore, con sani principi e valori... e con il tempo ho notato che più mi legavo a questa persona e più diventavo gelosa e possessiva. Una sera dopo un'uscita tra amici, un ragazzo del gruppo ha fatto notare la presenze di 3 ragazze molto belle e lui senza neanche pensarci si è girato a guardarle...non ho resistito e gli ho tirato uno schiaffo che non volevo. Lui ci è rimasto malissimo, non mi ero mai permessa prima. E ora ho un senso di colpa fortissimo.. quasi non riesco a guardarlo in faccio e cerco di evitarlo... Ho pensato anche di lasciarlo perchè non si meritava quel trattamento.... Grazie mille in anticipo.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Noa, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

È comprensibile che tu abbia paura di perdere il tuo ragazzo che per te è qualcosa di bello. Desideri legittimamente un legame affettivo ma allo stesso tempo sei anche un pò preoccupata da queste emozioni  così  intense che ti fa vivere. In queste emozioni forse rivivi anche situazioni passate in cui allontanarsi e andare via è stata una buona soluzione,  in questo caso però sembra che vorresti trovare una modalità diversa ma è difficile per te identificarla e crederla possibile. È normale che nelle relazioni affettive si attivino in noi aspetti di attaccamento che non ci aspettavamo emergessero e che ci riportano ai nostri modelli relazionali passati, ma possiamo comprenderli e modificarli. Sarebbe importante per te un aiuto a comprendere in profondità le tue emozioni in relazione alla tua storia personale e anche lavorare sulla tua autostima. Sicuramente puoi imparare un modo diverso di gestire le tue emozioni e di esprimerle. Puoi intanto parlare con il tuo ragazzo delle tue emozioni invece che agirle. Puoi anche chiedere a te stessa, perchè penso che il mio ragazzo dovrebbe meritare qualcuno di meglio di me? Le emozioni negative che provo sono realistiche o derivano da mie insicurezze e quali? Riesco ad esprimere al mio ragazzo ciò che provo? Posso provare a rimediare a un mio errore senza giudicarmi immeritevole?

Un abbraccio

Buongiorno Noa,

Ho letto il tuo post, mi dispiace molto per quello che hai vissuto durante l’infanzia. Hai avuto molto coraggio ad affrontare la situazione ed andare avanti. 

Posso immaginare il tuo senso di colpa verso l’episodio col tuo ragazzo; a volte si agisce di impulso ascoltando unicamente la nostra parte emotiva. 

Sarebbe per te molto utile un percorso psicologico che ti auti ed esprimere le tue emozioni più nascoste e le tue paure: riuscire a capire ciò che ti turba o che ti preoccupa è fondamentale per una migliore gestione emotiva futura. Inoltre, un percorso psicologico può aiutarti a lavorare  sulla tua autostima e a rinforzarla. 

Per quanto riguarda il tuo ragazzo, ti consiglio di non agire impulso per il senso di colpa. Parlaci, prova a spiegargli ciò che hai sentito in quel momento, come ti sei sentita quando si è girato a guardarle e come ti sei sentita dopo che gli hai tirato uno schiaffo. Prova a parlare delle tue emozioni e delle sue per chiarirvi al meglio.  Provate a mettere le emozioni in campo per capire il punto di vista dell’altro.

Un caro saluto.