Ho scoperto mio marito guardare porno

Ya2017

Salve, ho 24 anni sposata da 4 anni ho due bambini una di 3 anni e uno di 1 anno ho scoperto da poco mio marito guardare porno e il dubbio mi è arrivato quando ho visto la nostra relazione compromettersi a causa dell'impegno verso i miei bambini, nel senso che i rapporti non sono gli stessi di quando ad esempio ci eravamo appena sposati. E quindi qualche giorno fa ho cercato di parlare con lui riguardo la nostra intimità che non c'è più come una volta e lui mi ha ammesso di farselo da solo quando mi vede impegnata tra una cosa e l'altra in quel momento ho capito che guarda i porno per eccitarsi meglio ma quando glielo chiesto me ha negato di vedere quelle cose lì ma mi è rimasto troppo forte il dubbio infatti andando a controllare la cronologia ho visto che gli frequenta molto spesso quasi in tutti i giorni in cui non abbiamo rapporti sessuali adesso abbiamo affrontata l'argomento dove mi ha promesso di non guardali più perchè ci sarò io a soddisfarlo (anche perché prima rifiutato l'idea dei pompini adesso invece ho capito che a lui piacciono così tanto ) il mio pensiero sta nel non riuscire a dimenticare e pure ho visto l'impegno che ci sta mettendo per riappacificare la nostra relazione come faccio a riuscire a superare questo shock mentale che ho preso nel momento in cui ho scoperto questo lato nascosto che non mi ha mai fatto dimostrare

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gent signora, scoprire questa debolezza in suo marito l'ha evidentemente molto scossa anche sul piano personale. In effetti accudire figli piccoli per la donna è un momento delicato e di grande stanchezza, che spesso influisce negativamente sull'equilibrio di coppia. Lei è molto giovane, e presumo lo sia anche suo marito, e questo influisce molto su quanto vi accade.

D'altronde egli ha ammesso questo comportamento che esprime fantasie sessuali del tutto normali; il fatto che ne abbiate parlato e che suo marito abbia espresso la volontà di affrontare il problema è già un buon punto di partenza. Forse parlarne con un/una terapeuta potrebbe dare una svolta positiva al vs rapporto. Resto a disposizione.

Dr.ssa Daniela Benvenuti

Padova-Feltre-online

Salve, sulla base dei fatti riportati che riguardano il comportamento sessuale del partner, comprendo che si senta ferita come donna, nella propria femminilità e nella relazione di coppia.

In questo contesto lo “shock” che ha ricevuto contiene probabilmente rabbia, disconferma di sé stessa, forse i vissuti del “tradimento” e la mancanza di fiducia nei confronti del proprio partner.

Tenga anche presente che generalmente, alla nascita dei figli e nei primi loro anni la sessualità nel rapporto di coppia presenta quasi sempre dei cambiamenti dovuti sia alla fisicità della donna e sia alla minore frequenza dei rapporti sessuali dovuti all’impegno che generalmente la figura materna è chiamata a svolgere nell’accudimento della prole.

Prenda inoltre in considerazione che, per il partner maschile, è ben difficile comprendere e pazientare riguardo ad un desiderio sessuale mantenuto nel tempo e come prima della nascita dei figli.  Il disagio e nell’inadeguatezza sessuale è spesso ben difficile da comunicare all’altro partner della coppia perché il desiderio e il piacere sessuale rappresentano un vissuto molto intimo e frequentemente si prendono altre strade per soddisfarlo.

Ciò comunque, nella vostra coppia, vi è la disponibilità da parte del suo partner di farlo!

Quindi superi il suo “shock” emotivo per sentirsi libera di riprendere una soddisfacente sessualità con il suo partner e magari cerchi di conoscere meglio ciò che lo rende più positivo per entrambi al di là della frequenza con la quale siete stati abituati a viverlo.

Per superare lo “shock” personale?  Si faccia sostenere da uno psicosessuolo oppure faccia emergere le proprie risorse personali che poi esprime nella relazione di coppia.

Cordiali saluti

Dott.ssa Maria Zampiron

Salve,

comprendo come Lei si possa sentire ferita come donna e in un certo senso "tradita", anche in considerazione del fatto che siete da poco genitori ed un figlio espone alla necessità di riequilibrare l'intero nucleo familiare.

Noto che il suo approccio è stato di condivisione: ne ha parlato con il partner, siete riusciti ad arrivare ad un confronto che sembra positivo da come ne parla. E' chiaro che Lei ci voglia mettere tutto l'impegno nella vostra relazione, ma forse alcuni passi andrebbero rivisti ed analizzati in maniera differente, magari con l'aiuto di un professionista che possa aiutarvi a mediare nella vostra relazione e far emergere i bisogni e i desideri di entrambi così che possano trovare il giusto soddisfacimento senza che nessuno si senta "obbligato" a fare qualcosa contro voglia per timore di rovinare il rapporto.

Dal vostro confronto, infatti, appare che lui accetti il compromesso di non vedere porno a patto che lei lo soddisfi in modi che a lei comunque non piacciono (es. sesso orale). Mi chiedo: sarete veramente felici così, facendo (o non facendo) ciascuno cose che vanno contro i vostri desideri?

La sessualità è una parte importantissima della vita delle persone, ancora di più per la vita della coppia. Il buon sesso nasce fuori dalla camera da letto e non finisce lì.

Per stare bene in famiglia (in coppia e da soli) è necessario riconoscere cosa ci fa bene e cosa ci fa male, comunicare in modo adeguato e costruire una "terza via" che tenga conto di tutte queste cose.

Un percorso con uno psicologo può sicuramente essere strategico.

Le auguro il meglio per Lei e la sua famiglia,

un caro saluto

Dr.ssa Debora Riva