Il mio ragazzo sembra disinteressato nell'avere rapporti sessuali con me

lucia

Buonasera a tutti. Mi trovo in un periodo abbastanza negativo dal punto di vista psicologico e sono consapevole del fatto che questo e tutti i miei problemi derivano da un fattore comune: la mancanza di rapporti sessuali completi con il mio ragazzo.
Io e il mio ragazzo stiamo insieme da più di un anno ma lui non sembra mostrare interesse nel fare l'amore con me. Dopo esserci messi insieme ci abbiamo provato una volta, ma senza risultati e in seguito, per via di problemi che ha avuto e, principalmente per paura di non riuscirci, lui non ha voluto più provarci e nemmeno parlarne. Ad Agosto siamo finalmente riusciti a toccare l'argomento, ma comunque non ha voluto provare a fare l'amore con me fino a settembre/ottobre, periodo in cui ci abbiamo provato solo per due volte, nuovamente senza risultati.
Negli ultimi due mesi, è risultato di nuovo disinteressato nel parlarne e, già da qualche settimana mi sento distaccata e ferita da tutte le promesse che mi ha fatto in quest'anno in tale ambito, promesse che non ha mai mantenuto. La settimana scorsa, quindi, ho dovuto dirgli in modo diretto qual era il mio problema ma poi comunque ha fatto passare il tutto in secondo piano e da quel momento non ha mai provato a riaprire il discorso. Si giustifica sempre dicendo che ha paura che io possa restare incinta essendo anche per lui la sua prima volta, ma io non riesco a capire e ad accettare il fatto che faccia vincere le sue paure e le sue ansie piuttosto che il desiderio che ha di me...
Tutto questo mi fa male, lo amo più di ogni altra cosa al mondo e non voglio che tutto finisca così, poi i preliminari con lui sono fantastici, ma spesso questa situazione mi fa pensare che forse sono io il problema..ora ho paura di voler rifiutare io quando me lo proporrà visto che mi sento così poco sentimentalmente ed emotivamente coinvolta e non ne ho più molta voglia...ho paura che tutto possa finire

4 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Lucia,

è una situazione difficile per entrambi. Per lei perchè sente un'amore a "metà" dove il sentimento, il gesto quotidiano e l'affetto se non sto capendo male è presente ma manca la "coccola" privata, la conoscenza dei vostri corpi e il linguaggio "oltre" ai baci e alle carezze. Per il suo fidanzato invece mi sembra di capire che ci sia una gradne paura personale forse verso sè stesso e l'amore in generale.

Avete già parlato di metodi contraccettivi? Cosa avete valutato di scegliere o prendere?

Il rimanere incinta capisco che possa essere una grande paura ma, veramente, esistono molti metodi con elevati studi. Si potrebbe pensare di andare da un medico es. il suo ginecologo e provare a farvi spiegare questo aspetto?

Mi sembra anche di capire che lei sta già provando a confrontarsi molto col suo ragazzo ma che lui fatichi ad entrare nell'argomento, sembra un po' che lo vede ma che non tiene "nascosto".

Vi consiglio di valutare due supporti psicologici separati:

per lei per poter essere ascoltata e aiutata rielaborare queste emozioni molto forti e personali.

per lui per poter conoscere da una nuova prospettiva questa sua paura, poterne parlare con un professionista esterno, neutro nei giudizi e cercare così la sua soluzione migliore e maggiormente indicata.

Gli incontri inoltre sono coperti da segreto professionale.

Immagino che non sia facile ma dato che si osserva la sua volontà nell'aiutarlo le stia vicino, provi piuttosto a scrivergli una lettera dove esterna la sua sensazione, i suoi bisogni e provi a proporre lei per prima delle possibili soluzione per lui e per voi.

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino e online

Salve Lucia, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata.

Ritengo che possa essere utile richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un percorso psicologico cognitivo  comportamentale possa essere utile al fine di  identificare eventuali  pensieri  rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza e le impediscono il benessere desiderato.

Comunque  sarebbe anche opportuno che voi possiate instaurare un dialogo schietto e diretto nel quale condividere pareri, opinioni e vissuti emotivi connessi a ciò che sta accadendo cercando di trovare delle strategie che possano mediare le esigenze di tutti; valutate, pertanto anche una terapia di coppia.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL 

Buonasera Lucia,

dalle sue parole emerge molta frustrazione e impotenza, che si sperimentano quando ci si rende conto di non aver la possibilità di risolvere un problema mediante nostre azioni, in quanto è qualcun altro ad essere bloccato e in questo momento forse impossibilitato a chiedere aiuto.

Nei rapporti di coppia è frequente che uno o l'altro partner si possa ritrovare a vivere un momento difficile, ma è importante non mettersi nel ruolo di "salvatore", perchè molto spesso questo porta ad un malessere per entrambi, esiste una linea sottile tra l'amarsi e supportarsi e l'essere il "salvagente" del proprio partner.

Da ciò che ha scritto emerge chiusura da parte del suo fidanzato a trattare l'argomento e delle sue aspettative in merito.

Si faccia aiutare su quest'ultime e questo comporterà in lei una maggiore efficacia nella comunicazione.

Inoltre può consigliare al suo partner di cercare il supporto di uno specialista che può consentirgli di comprendere, quali sono i blocchi che sta manifestando, come e perchè si sono originati per poterli superare.

Cordiali Saluti

Dott.ssa Sofia Solinas

Buongiorno Lucia. L’argomento del sesso è sempre molto delicato e importante nell’economia della coppia ed è comprensibile il suo sentirsi magari anche in qualche modo frustrata per non riuscire a soddisfare quelli che sono bisogni in una persona. A quanto dice, anche la comunicazione risulta essere difficile quando riguarda questo argomento, nonostante abbiate cercato già un confronto. Il consiglio che le potrei dare è quello di rivolgersi ad uno psicoterapeuta per esplorare insieme eventuali vie alternative per comunicare il suo disagio al compagno, coinvolgendolo eventualmente, se entrambi foste d’accordo, in un percorso condiviso che permetta anche a lui stesso di superare le sue paure, anch’esse comunque non rare quando si parla di avere il primo rapporto.
Se crede che possa esserle utile, mi rendo disponibile anche online per un primo confronto e per esplorare le sue emozioni circa la situazione e per ragionare insieme su come affrontarla.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.