Problemi di coppia

Incapace di fare una scelta sentimentale

Giada

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Salve. Nella vita sono sempre stata una donna risoluta, con una mia attività e tanti sogni famigliari realizzati. A 32 anni sono donna in carriera, mamma di una bambina di 5 anni e moglie. A causa della bimba a fine 2019 ci siamo allontanati e durante una mia trasferta di lavoro, ho perso completamente perso la testa per un uomo che abita a 500 km da me. Nata come un gioco, abbiamo iniziato a frequentarci nonostante la distanza e a sentirci tutti i giorni. Poi è arrivato il covid che ha distrutto la mia attività di eventi lasciando le mie dipendenti in cassa da ormai 9 mesi e io mi sono ritrovata cassiera in un supermercato per avere uno stipendio. Tutto ciò che di mio ho creato in 12 anni è stato spazzato via in un soffio e questa mia condizione mi ha portata ad chiudermi sempre di più in casa. Mi sono resa conto in tutto cio di non essere più attratta da mio marito e nonostante vedessi l altro uomo un week end al mese, non nascondo che mi sono innamorata di lui. Circa due mesi fa ho preso coraggio e me ne sono andata di casa prendendomi una pausa di riflessione per capire cosa volessi veramente. Da una parte un uomo che ricambia i miei sentimenti, con cui ho una chimica mai avuta in passato con nessuno e che abita a 500 km da me e che causa covid e restrizioni ho visto a malapena due giorni in due mesi (anche se contatti e chiamate sono quotidiani), dall altra un marito che mi ama e che desidera che torni a casa ma con cui non riesco ad avere approcci affettuosi nè fisici e se c è sesso ne esco svilita e insoddisfatta. Mi ritrovo ora ad un bivio perchè mio marito mi ha dato l ultimatum per tornare e da una parte vorrei perchè a breve sarà il compleanno di mia figlia, Natale, Capodanno e il senso di colpa per ciò che sto facendo mi tiene sveglie ormai da 10 notti, dall altro ho un uomo che mi fa battere il cuore e mi dona il sorriso ma l impossibilità di viverci causa distanza e covid e un incognita sul suo futuro (a 35 anni ha deciso di rimettersi a studiare e campa un pò alla giornata) mi creano tante paure e mi danno incertezze sul futuro. Divorziare con la consapevolezza di non poter tornare insieme e capire se c è altra felicità per me o ritornare con mio marito con il dubbio di rimanere insoddisfatta a vita ma senza sensi di colpa? Sono disperata..

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Cara G., sembra che tu stia analizzando le due diverse relazioni sentimentali che stai attualmente vivendo e le relative situazioni di vita. Senti che è il momento di fare una scelta ed ogni scelta presuppone una perdita dell’opzione che si decide di lasciare. In questa scelta sei coinvolta tu, il tuo benessere e la tua vita, ma anche altre persone, altri legami comunque importanti per te. Credo che possa essere di aiuto un dialogo aperto con tutte le persone in gioco, alle quali mi sembra tu voglia molto bene. I legami affettivi importanti per te, possono comunque essere salvaguardati nel rispetto della soddisfazione di te stessa e della tua vita? E in che modo potrebbe essere possibile?

Leggendo la sua domanda la prima cosa che mi colpisce è la descrizione iniziale e positiva che fa di sé.


Si descrive come una donna risoluta e in carriera, come madre e come moglie.


Tante cose e tanta energia.


Questo periodo particolare ha messo a dura prova tutti, a volte per motivi diversi, ma ha e continua ad avere delle conseguenze su di noi e sul nostro vissuto.


Quello che mi arriva è la descrizione di una donna che ha sempre avuto molte energie, che trovava soddisfazione nel lavoro che faceva e che fa fatica (comprensibilmente) a vivere serenamente l’arresto della propria attività, sostituita da una meno soddisfacente. Penso sia lecito, giusto e anche inevitabile che si senta cosi.


La presenza di un nuovo uomo, che conosce poco ma che in quei pochi incontri le ha dato grandi emozioni, mi fa pensare che questo incontro le abbia dato l’adrenalina e quel brivido di eccitazione che forse da un po’ mancavano nel rapporto con suo marito.


Lei parla di scelte e di coraggio, ed è vero, ogni scelta che farà avrà delle conseguenze, su di lei e su chi le sta vicino.


Le domande che lei si pone sono giuste e a volte c ‘è bisogno di tempo ma anche di “stare” di fronte all’incertezza, alla paura e anche al dolore. Perchè qualunque scelta farà ci sarà anche quello.


Si chieda “perchè lo sto facendo?” ma soprattutto si chieda “cosa voglio?”.


Il momento attuale non ci permette molto di sognare ad occhi aperti, quindi un esame di realtà concreto e obiettivo ci deve essere, ma il suo dubbio già presuppone che lei lo stia facendo.


La scelta deve riguardare lei in primis, come donna, come persona, senza che ci siano ultimatum (comprensibili) ma che di sicuro non la aiutano.


Si prenda tempo. Si conceda del tempo. Provi a cercare le sue risposte, indipendentemente dagli uomini che in questo momento fanno parte della sua vita.


Non faccia qualcosa perché qualcuno glielo chiede, lo faccia perché se lo sente.

Buongiorno Giada, credo che la chiave per risolvere il suo dilemma stia nel problema stesso: dal momento che dichiara di non essere più innamorata del marito, e che il covid ha letteralmente spazzato via tutto ciò che aveva costruito, il primo passo da fare é sicuramente quello di accogliere questo cambiamento che é avvenuto nella sua vita, dal quale non si può più tornare indietro. Ha tutte le risorse per poter affrontare la separazione e ricostruirsi sul lavoro, a condizione che questo le regali felicità. Dalle sue parole mi sembra di capire che in effetti abbracciare il cambiamento sia l'unica via d'uscita per una vita felice: tornare alla vecchia situazione sembrerebbe solo una sofferenza annunciata.


Per quanto riguarda l'altro uomo, comprendo che l'amore la spinga verso di lui, ma credo che prima debba risolvere definitivamente la situazione attuale e far pace col passato. Successivamente sarà poi possibile valutare la natura del suo rapporto con questo nuovo partner e prendere le decisioni del caso.


Non abbia fretta, un passo alla volta.


Spero di esserle stata d'aiuto.

Gentile Giada,


Cosa poteva mancare e forse manca tutt’ora nella sua coppia?


Mi sembra di capire che ci siano degli aspetti che non la soddisfano, ne ha mai provato a parlare con suo marito? E' da sempre stato così oppure è cambiato qualcosa negli anni, nella vostra sessuale?


Come eravate appena conosciuti? Cosa vi ha portato a sposarvi? Cosa potrebbe essere cambiato in lei o in voi negli anni? Siete una coppia aperta al dialogo o tendete a discutere e poi non chiarire i diversi punti, eventuali, di vista?


Le sembra cambiato lui come uomo/marito o forse è cambiata lei?


Cosa si aspetta da una storia d’amore?


Cosa prova di diverso quando è con questo uomo? Quali differenze osserva?


Se dovesse scegliere col cuore cosa risponderebbe? Con la testa invece?


Valutare certi decisioni possibili è normale che portino a paure e dubbi penso sia in riferimento alla sua “vera” felicità sia alla figlia sia alla promessa che ci si fa quando ci si sposa. Lei però deve anche valutare cosa la renderebbe più felice come madre ma anche donna.


Se lei è felice come persona non solo i giorni saranno più sereni ma anche la sua vita quotidiana e famigliare.


Eventualmente potrebbe anche valutare un trasferimento di città per star vicino al nuovo uomo (se dovesse essere questa la scelta finale)?


Se la sua riflessione è permeata da confusione potrebbe anche valutare di richiedere una consulenza psicologica dove accogliere i suoi dubbi, accettarli, poterne parlare e valutare dopo attenta osservazione quale strada percorrere per il suo futuro. Un’altra opzione che mi sento di consigliarle è pensare anche ad una eventuale terapia di coppia dove sempre in un luogo neutro e senza giudizio potete insieme riscoprirvi, narrarvi cosa vi ha fatto allontanare, trovare una eventuale nuova “strategia di coppia” o riflettere insieme sulla fine della vostra storia d’amore.


Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive o se volesse rispondere in privato alle domande poste per poterle dare un rimando più dettagliato e/o per una eventuale consulenza.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

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