Problemi di coppia

Mio marito mi ha detto che si sente vuoto e non mi ama più

Simona

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Mio marito dopo un periodo in cui era/è in crisi mi ha detto che si sente vuoto e non mi ama più. Lui dice che non c'è un motivo preciso, ma dice che ha lasciato i suoi amici x trasferirsi da me,lavora solo lui x cui i soldi sono pochi,il mio carattere tranquillo,ho lasciato tutte le decisioni a lui,e poi e mancata sua madre a cui era molto legato.Dice che è molto dispiaciuto, che vuole starci vicino (abbiamo 2 figli), che vuole aiutarci, che se ho bisogno di parlare con qualcuno lui c'è.Come mai vuole starmi vicino se non mi ama? È depresso? Lui dice di no, semplicemente non mi ama più, dice che ha provato a starmi vicino, ad abbracciarmi ma che non sente più niente verso di me.io non capisco, può essere “solo“ depressione? Può esserci un ritorno di fiamma?!

6 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gentile Simona,

suo marito le ha detto che si sente vuoto e non la ama più,pur  volendo stare accanto a lei   lei e ai suoi due figli

Senz'altro non è questa la sede per fare diagnosi..Quindi non possiamo dire che suo marito sia depresso o sia affetto da altro disturbo.

Questo mi permetto di dirlo a Lei che ci ha scritto: Nella vita bisogna imparare ad accettare chi siamo e cosa rappresentiamo per gli altri,solo così possiamo elaborare le informazioni e andare avanti con audacia e serenità.

Un caro saluto

Salve Simona non mi sembra ci siano le condizioni per diagnosticare una depressione. Sicuramente suo marito avrà necessità di elaborare un lutto importante ma ciò non per forza deve convogliare in una depressione.

Magari, se le va, per adesso, accetti il suo starvi vicino in attesa di riuscire a comprendere meglio e magari provate a fare degli incontri psicoterapici di coppia. Potete provare a farli anche attraverso il SSN dove pagate solo il ticket dovuto. Chieda al suo medico di base in merito.

Mi faccia sapere cosa è riuscita a fare e cosa ne pensa. saluti

Buongiorno Simona, ho letto attentamente la sua lettera e mi sembra che lei si sia data delle “spiegazioni“ del tutto convincenti a livello razionale per spiegare la decisione di suo marito, ma non pensa che stia sminuendo la sua decisione? Io la vorrei portare a riflettere sul fatto che lei dall'inizio della sua storia non fa altro che parlare di LUI, dimenticandosi di LEI. Il mio consiglio quindi è di iniziare a pensare a lei stessa piuttosto che pensare ai possibili motivi che hanno spinto suo marito ad allontanarsi da lei, soltanto riprendendosi i suoi spazi e la sua identità potrà riavvicinarlo a sé, ma soltanto se lui ancora nutre dei sentimenti per lei, ma soprattutto dovrebbe riflette su il seguente quesito..sarebbe davvero pronta a restare insieme ad una persona che dice di non amarla più? Saluti 

Dott. Albano Zucco Udine (UD)

A volte si prendono decisioni basate su stati d'animo e emozioni del momento. Se in questo momento sento di non amare mia moglie la lascio, quando magari sarebbe più saggio un atteggiamento più cauto, specie se una decisione di questo tipo avviene in concomitanza con fatti (la perdita della madre, un periodo di crisi) che possono aver provocato un cambiamento profondo nell'emotività generale.

Più in generale, problematiche irrisolte con la famiglia di origine possono avere ripercussioni nella vita della coppia.

Ad esempio, in questo caso, la relazione con la madre di suo marito potrebbe essere una cosa che potrebbe avere un peso.

A volte, specie quando si è molto legati a un genitore, ci può essere una tendenza inconscia come a seguire nella morte, a morire assieme a qualcuno, come per voler restare comunque legati, negare il distacco. Per una sorta di lealtà perversa, come posso prendere la vita quando mia madre è morta? E' un'ipotesi, un esempio per dire che a volte ci sono meccanismi inconsci di questo tipo che potrebbero aver avuto un peso in quanto accaduto.

Dott. Paolo Zucconi Udine (UD)

Gentile signora Simona,

per capire quale potrebbe essere il futuro  ("un ritorno di fiamma?) conviene conoscere meglio e di persona quanto le sta capitando. Preferibile comunque sempre un incontro personale di consulenza specialistica, ovviamente a carattere operativo.
Con i migliori saluti

Buonasera, 

è difficile diagnosticare la depressione a suo marito da queste informazioni. In una relazione, sia che vada bene o meno, è importante essere onesti e dire ciò che si sente. Suo marito le ha detto una cosa non semplice e che è stato coraggioso ad ammettere. Una dichiarazione come questa può portare a molta sofferenza, sia per chi la dice che per chi la riceve.

E' importante inoltre che in una scelta come quella di suo marito, ci possa essere la presenza e la vicinanza nell'assumersi le proprie responsabilità. Quando una relazione finisce non si dimentica ciò che è accaduto e il rispetto è la base fondamentale per il nuovo modo di relazionarsi, soprattutto quando ci sono dei bambini. Questo non è un aspetto da sottovalutare.

Il ritorno di fiamma è possibile certo, ma lei come si sentirebbe nel caso? penso che sarebbe comunque importante lavorare sulla co-costruzione del legame e del rapporto.

Ora, essendo un discorso relazionale, può proporre a suo marito la possibilità di un percorso di coppia per affrontare insieme il momento. Nel caso in cui questa idea non si rivela possibile, la invito prenda cura di lei per far fronte ad un momento così delicato. Nella protezione di se e dei bambini.

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