Problemi di coppia

Secondo voi è sbagliato?

Tania

Condividi su:

Buonasera a tutti..il mio fidanzato non sopporta che io e mio cognato che ci conosciamo da quando avevamo meno di 18 anni ci siamo sempre chiamati "amore" in modo fraterno..io non ho nessun interesse per lui e lui nemmeno visto poi che è il compagno di mia sorella..ma il mio fidanzato la vede come una mancanza di rispetto sopratutto in pubblico, cosa che ho deciso di non fare più.. premetto che conosco mio cognato da 16 anni..è così grave secondo voi questa cosa?..io non ho mai dato peso a queste cose fino ad ora..aiutatemi a capire..grazie a tutti!

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buonasera Tania,


Il fatto che il suo fidanzato non apprezzi questa modalità di chiamarvi tra cognati non è grave di per sé, ma lo diventa per lui dal momento che in quell'appellativo vede qualcosa di lesivo nei propri confronti. Chiamare "amore" una persona può evocare l'idea di una relazione intima e può darsi che il suo fidanzato tema che anche gli altri possano pensarla allo stesso modo e per tale motivo le chiede di astenersene.


Spero le sia utile quanto espresso. 


Cordiali saluti, 


Dott.ssa Anna Scelzo


Psicologa-Psicoterapeuta 

Buongiorno Tania. Questo genere di situazioni sono generalmente influenzate da una differente attribuzione di significato alle circostanze che vengono vissute: ciò che per lei è un semplice appellativo, per il suo ragazzo risulta essere una mancanza di rispetto poichè attribuite al gesto di chiamare “amore” qualcuno dei significati differenti. Per lei, data la confidenza con suo cognato, potrebbe non avere quel valore probabilmente più profondo che il suo fidanzato attribuisce al termine, in quanto probabilmente non avvezzo ad usarlo in un contesto amicale. Un confronto aperto e comprensivo potrebbe esservi utile per limare questo aspetto che causa attriti tra di voi, arrivando anche ad una maggiore comprensione di ciò che vi causa disagio.
Se voleste un supporto per affrontare eventuali difficoltà o argomenti delicati, mi rendo disponibile anche online per garantirvi uno spazio di confronto non giudicante e specifico per la vostra situazione.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

Salve Tania, comprendo il suo disorientamento e mi dispiace molto per la situazione che si sia venuta a creare. Ritengo che in questo caso ognuno di voi veda la situazione in base alla propria prospettiva ed al proprio punto di vista: tutti e due potreste avere ragione e tutti e due potreste avere torto. L' unico modo affinchè le vostre posizioni possano conciliarsi, a mio avviso, è cercare di effettuare un decentramento cognitivo ossia spostarsi dalle proprie convinzioni per provare a comprendere il punto di vista altrui e come ci si potrebbe sentire al suo posto.


Comunque, se ne avesse bisogno, credo che un consulto psicologico possa aiutarla a mettere a fuoco meglio la questione e ad approfondirla con ulteriori dettagli al fine di poter avere il supporto richiesto.


Resto a disposizione, anche online.


Cordialmente, dott FDL

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Problemi di coppia"?

Poni la tua domanda agli esperti

Il servizio "Domande allo Psicologo" è attivo. Ogni giorno verranno selezionate le domande da inviare al circuito e da pubblicare sul sito. Non tutte le domande pervenute verranno evase.

invia domanda

Domande e risposte

Matrimonio

Buongiorno, allora io e mio marito siamo sposati dal 2006 e non abbiamo mai avuto una lite vera e ...

2 risposte
Dopo due anni da un tradimento, limiti affettivi e di attaccamento

Buonasera.Penso che la mia situazione sia abbastanza complessa e stratificata, quindi cercherò ...

3 risposte
Accettazione di un evento successo

Buonasera, Mi trovo qui a parlare di una situazione in cui mi trovo a causa di un’azione che ...

9 risposte

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.