Sono attratta da un altro uomo

stefania

salve, sono una ragazza di 24 anni,sto con il mio ragazzo da sette anni e da un anno conviviamo.Da tempo ho conosciuto una persona sul posto di lavoro con il quale mi sono trovata subito al mio agio e c'è molta intesa e attrazione fisica da entrambe le parti mi riempie di complimenti ed è molto gentile,lui vorrebbe andare oltre ma io mi sono sempre trattenuta. Da premettere che lui è sposato e che non ci siamo mai nemmeno baciati. Con il tempo ci siamo sentinti non molto spesso visto che io ho cambiato città ma in quest'ultimo periodo mi sono molto più avvicinata a lui tanto di dirgli di venirmi a trovare,sento di amare il mio ragazzo ma sono attratta da lui.Mi ha chiesto di concedergli una sola notte insieme visto che è da tanto che mi viene dietro,ma io sono confusa...a dire la verità sarei tentata ad accettare ma allo stesso tempo mi sento in colpa per il mio ragazzo...come devo comportarmi visto che sono stata io a chiedergli di venire?? ho paura di mandare all'aria il rapporto con il mio ragazzo ma nello stesso tempo vorrei stare con lui...

5 risposte degli esperti per questa domanda

Cara Stefania è normale alla tua giovane età avere voglia di esplorare, conoscere, lasciarsi trasportare dalle situazioni e cose nuove. In fondo il tuo ragazzo lo stai già tradendo, non è certo l' atto fisico che sancisce un tradimento e magari attraverso la fantasia stai creando una storia che nella realtà non esiste con questa altra persona. Il punto è che provare ciò che provi per questa persona ti fa sentire viva, mentre il tuo rapporto adolescenziale probabilmente rappresenta la sicurezza di tanti anni trascorsi insieme.Cambiamo costantemente e dai 15 anni ai 24 si cambia tanto, dovremmo imparare ad accetare il cambiamento come parte del corso della nostra vita e assecondarlo.Chiediti cosa desideri in maniera più ampia. Una parte di te forse sta già andando altrove e la passione che provi per questa persona forse è solo un messaggio che ti spinge al cambiamento.

Buon viaggio

Buonasera Stefania,mancano alcune informazioni, soprattutto su come stia andando il rapporto col suo attuale compagno. Naturalmente noi o,almeno io, non abbiamo il compito di dirle cosa fare o non fare o se fa bene a fare o non fare una qualunque cosa. Credo che nostro compito sia su farla riflettere su come lei si senta quando è con il suo compagno e come si sente quando è con l'altra persona. La domanda dovrebbe essere, secondo me: come mi fa sentire Caio? E, invece, Sempronio? Che immagine di me stessa mi ritorna quando sto con Caio e quale altra con Semproniano? Come mai, in questo periodo della mia vita sento di poter dare spazio emotivo e mentale anche ad un'altra persona? Mi manca qualcosa? Sto cercando qualcos'altro? Insomma, il senso della mia risposta è quello di stimolare in lei una forma di autoriflessione, su di Sé, sul suo compagno e sul vostro rapporto utilizzando un punto di vista alternativo a quello che utilizza da sempre ed in modo automatico ma che, evidentemente, non le offre le risposte che cerca (e che, sicuramente, non può trovare all'esterno di Sé e/o della coppia). In ogni caso, dovesse perdurare questa situazione di “stallo decisionale“, potrebbe essere utile parlarne col suo compagno (il quale, credo, abbia il diritto di conoscere i suoi dubbi, dovessero perdurare) e, nel caso anche così non si risolva niente, allora un colloquio psicologico individuale potrebbe aiutarla maggiormente. Buona fortuna.

Gentile Signorina, dal quadro che, con viva compartecipazione emotiva, sottopone si evidenziano come lampanti due elementi: in primis, una visione di sé e della propria identità psichica non ancora delineata; per certi tratti, cioè, adolescenziale. Ciò fa pensare – ma sarebbe naturalmente da verificare in seduta – ad una decisione affrettata e non sufficientemente fondata quando si è imbarcata in una convivenza che evidentemente non è abbastanza appagante e felice, o quanto meno compiuta e compita e adatta per Lei. L’interesse per l’atro sarebbe, in tal senso, un ‘sintomo’ e una ‘spia’ che si è accesa. Bisognerebbe vedere anche quanto alto sia il livello di idealizzazione e la mancanza di realismo nel rapporto di coppia al quale Lei aspira e, in quanto, tale, inevitabilmente generatore di smarrimento e insoddisfazione. Solo una ristrutturazione della personalità, attraverso un approccio centrato sul ‘profondo’ – insomma un lavoro sulle emozioni, fin nell’inconscio – potrebbe reindirizzarla su una strada di effettiva crescita personale e di costruttiva e progressiva maturazione psicologica. Un approccio A Distanza (online, intendo via chat), previo consulto telefonico gratuito, potrebbe in tal caso essere valido per ristrutturare le parti immature e adolescenziali della Sua personalità ed eliminare dai suoi ‘meccanismi’ quei granelli che – per così dire – ne ostacolano il corretto e felice funzionamento in direzione della crescita personale e dello sviluppo adulto della Sua identità. Cordiali saluti.

Buongiorno,

da quanto lei dice si evince un certo senso di confusione che la permane. Cerchi di chiarire con se stessa quello che vuole, quello che davvero potrebbe darle serenità e toglierle di dosso questo senso di confusione, in modo da rispettare le persone che le stanno accanto. Detto questo, sappi che ogni persona è sempre libera di fare quello che si sente, una volta capito! In bocca al lupo

Ciao Stefania,  

Sei molto giovane ma in barba all'età hai avuto una storia lunga con un ragazzo col quale magari sei cresciuta e magari hai avuto la tua prima volta. La tua è la storia che sognano in tanti , ma questo non ti salva dalle cosiddette tentazioni.  

I veri amori a volte devono vivere una prova che può confermare o meno il cammino intrapreso. 

Da donna però ti devo chiedere di non confondere l'amore con la passione. Mi dici che lui è un uomo sposato quindi magari a lui basta un'avventura e torna dalla moglie, ma quella che ha tutto da perdere sei tu. 

La prima domanda che devi porti è se vale la pena , ma credo che già ponendo domande hai dentro te la risposta. I sentimenti sono una cosa seria e ci possono dar certezze incunaboli società superficiale, la passione è passeggera.

A te la risposta ai tuoi dubbi .

Un abbraccio