Problemi sessuali

La mia fidanzata non vuole più fare l amore

Elia

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Salve, sono un ragazzo di 28 anni, la mia fidanzata di 24 anni da circa un anno non desidera avere rapporti sessuali, da un anno e mezzo ha un problema, ha dei dolori al suo apparato genitale femminile durante i rapporti, ha fatto analisi ma non risulta nulla di anomalo, io ho sempre cercato di capirla ma il mio desiderio sessuale mi sta facendo perdere la testa, stiamo insieme da 7 anni, vi stiamo costruendo casa, non ha amici sconosciuti e non va mai via da sola, è super attaccata a me e viviamo sempre insieme, compreso lo svago con gli amici lei esce con me, quindi il problema del tradimento o desiderio di un altro uomo a mio parere lo escludo, io provo a parlarne e alla fine mi dà ragione, ma col passare del tempo vedo che non fa nulla per risolvere il problema, schiva il discorso e trova scuse ogni volta, lei dice che non sono io il problema e che lei si sente strana e il dolore influisce sul rapporto sessuale, detto ciò visto che le analisi sono negative penso che sia un problema psicologico o qualcosa organico che non riescono a trovare, come uomo non riesco più ad aspettare e alla mia età il sesso dovrebbe essere a livelli alti di intensità, per favore datemi un consiglio...lei la vedo svogliata perché non trova una soluzione ..non riesco a capire se sono io il problema o no, e come fare a risolverlo

6 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buongiorno Elia, avete mai provato a chiedere una consulenza di coppia ad uno/a psicoterapeuta? Sarebbe importante capir insieme quali dinamiche si innestano di coppia e/o se vi sono delle difficoltà personali che la sua compagna sta affrontando in questo periodo della sua vita.


Questo naturalmente dopo avere escluso cause organiche, come già avete fatto.


Credo sia importante per entrambi una vita di coppia ed una sessualità più serena.


Resto a disposizione.


Dr.ssa Sara Stancari

Gentile ragazzo,


sulla base delle informazioni che ci dai potrebbe essere utile per la tua ragazza richiedere una consulenza psicologica e insieme al terapeuta capire se intraprendere un percorso di terapia individuale o di coppia. Sicuramente non è facile per entrambi vivere questa situazione ma vedrete che insieme riuscirete a superarla. 


Cordiali saluti.


Dott.ssa Verena Elisa Gomiero

Buon giorno Elia,
Il sesso è un atto fondamentale per l'individuo e per la coppia, quindi comprendo molto bene il suo disagio e le faccio i complimenti per il rispetto e la comprensione che nostra verso la sua compagna.
Le poche informazioni fornite non permettono un inquadramento completo della situazione parla di apatia della sua compagna e di dolore genitale e di completa astensione sessuale da un anno, ma tutte queste informazioni necessiterebbero di un momento di accoglienza e ascolto maggiore, per comprendere cosa intende quando definisce la sua compagna svogliata e in quale aspetto delle vita manifesta tale caratteristica, cosi occorrerebbe approfondire l'intensità, la durata e la localizzazione del dolore genitale, se sempre presente se solo nel momento della penetrazione e in fine cosa si intende per astensione sessuale. Il pensiero comune, fa coincidere il sesso alla penetrazione ma in realtà il sesso va ben oltre l'atto di penetrazione e racchiude molti altri atti erotici. Quindi il mio input è di promuovere la sessualità di coppia esplorando altre forme di gratificazione erotica che possano andare oltre l'atto di penetrazione (in questo momento in blocco) e che, senza forzare ma anche senza precludere il piacere, vadano a ri accendere l' intima complicità. Accanto a ciò, occorre precisare che il blocco e il dolore genitale sono segnali che meritano un' ascolto, che siano l'effetto di cause organiche o psichiche, hanno bisogno di un indagine più specifica e di un' ascolto più significativo.


Spero vivamente di esserLe stato di aiuto!
Nell'eventualità creda possa necessitare del mio aiuto, Le comunico che offro consulenze on line, sia di coppia che individuali e che il primo incontro conoscitivo è offerto in forma gratuita


Saluti la Dottoressa Maggini Alice

Escludendo problemi di natura prettamente fisica, vi consiglio di intraprendere una terapia di coppia. In un rapporto duraturo come il vostro può succedere che un componente della coppia attraversi un periodo particolare dove può provare un calo del desiderio sessuale. Intraprendere un percorso psicologico insieme può sicuramente aiutarvi a capire l'origine del problema e insieme alla professionista decidere il miglior percorso per voi.


Dott.ssa Federica Salvati 

Gentile Elia,


Dalla sua descrizione emerge subito l'affetto e l'amore che vi lega.


Siete stati molto intelligenti già a valutare la parte medica ed escludere eventuali problematiche.


Ritengo come dice anche lei che escluse queste cause potrebbe proprio essere una difficoltà personale della sua ragazza non per forza (dato che lo ripete) legato alla coppia.


La nostra mente ci porta a "eliminare" alcuni aspetti anche senza volerlo o anche se nella quotidianità l'atto stesso porta a positività.


Le difficoltà potrebbero essere: aver sentito dolore una volta e ora aver paura di viverlo sempre, stress personale, pensieri importanti di vita, ecc.


Non è una colpa o una parte sbagliata. Talvolta può capitare di avere una difficoltà anche senza immaginare bene la vera causa o magari sono una con-causa che non si immaginava.


Le consiglio di valutare degli incontri magari insieme, iniziali, per essere entrambi ascoltati e aiutati a gestire queste emozioni, a capire le difficoltà e come starvi vicino in questo momento. Successivamente a questi incontri si potrebbe valutare un eventuale percorso individuale per la sua compagna.


Resto a disposizione per informazioni, richieste e/o eventuale consulenza.


Dott.ssa Federica Ciocca 


Psicologa e psicoterapeuta 


Ricevo a Torino e in modalità online 

Salve Elia, comprendo il senso di disagio e confusione che presenta in questo momento poichè la situazione è complessa
Ritengo fondamentale che possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare meglio la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e capire cosa sente e cosa prova, in maniera chiara e sincera, al fine di trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Sarebbe importante provare ad imbastire un dialogo schietto e sincero, ma senza giudizi, al fine di capire cosa la sua ragazza effettivamente stia provando e capire se l'immobilismo nel cercare una soluzione sia frutto di una sofferenza percepita oppure presenti altri tipi di valutazioni.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

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