Aggressività e violenza

Controllare la rabbia. Prevenire è meglio che sbottare.

Dott.ssa Alessandra Boccasecca contattami

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Gli impegni di lavoro, i bambini che ci provocano, il traffico snervante o un ritardo improvviso: è sempre più difficile mantenere la calma nella vita di tutti i giorni!

Poi quando siamo sotto stress, basta davvero poco per esplodere, magari pentendosene subito dopo e rimanendo dilaniate per parecchio tempo da terribili sensi di colpa.

Ma perché questo succede? Perché ci arrabbiamo così facilmente?

A volte le ragioni per cui perdiamo la calma vengono da noi stessi: il non fidarci degli altri, ad esempio, ci pone nella condizione di essere sempre sospettosi nei confronti degli altri; oppure preoccuparsi troppo per le cose che succedono, ci espone ad un accumulo di stress e di tensione che ci porta più facilmente ad esplodere. Ognuno di noi ha una serie di ragioni interne che lo portano ad arrabbiarsi in determinate situazioni, ed ognuno è più sensibile a situazioni diverse.

Sta di fatto che perdere la calma ci porta a reagire in maniera estrema ed a volte non controllata: quante volte abbiamo pensato dopo una sfuriata :  “ quella persona non ero io”, o “perché ho agito così d’impulso”?.

Quando si perdono le staffe infatti ci si trova, spesso, ad agire in una sorta di reazione automatica all’evento che ce l’ha scatenata.  In un momento di stress quindi il corpo agisce come se ci fosse un pericolo: attaccando l’altro ed aggredendo. In quel momento la tensione sale improvvisamente, aumenta il battito cardiaco, l’adrenalina ed il cortisolo, ovvero l’ormone dello stress.

Ma quando la situazione sembra precipitare, possiamo in quei momenti adottare alcuni accorgimenti, che ci aiutano a contenere la reazione emotiva di rabbia. Eccoli:

  • Distrarsi. Se anche ci si trova in una situazione in cui non ci si può allontanare, può essere utile guardare altrove o spostare il proprio pensiero su qualcos’altro. Questo serve per smorzare la tensione ed interrompere la reazione impulsiva.
  • Cambiare discorso. Quando una conversazione o un confronto sta andando in una direzione che facilmente ci fa perdere le staffe, virare verso un altro argomento aiuta a smorzare i toni e magari permette di riprendere il discorso in un altro momento, in cui si è più pronti ad affrontarlo.
  • Canticchiare. Serve per distrarsi e sdrammatizzare un momento di tensione.
  • Respirare lentamente utilizzando il diaframma. Aiuta a concentrarsi sul proprio corpo e rilassarsi.
  • Fare esercizio fisico. Permette di  ridurre la tensione sfogandola in qualcosa di utile per il proprio benessere e per la propria salute psicofisica.
  • Dedicarsi a se stessi. Significa farsi un piccolo dono che, a lungo termine, ci porta a pensare più in positivo ed a volersi più bene.
  • Portare con sé un oggetto da stringere nei momenti di tensione, tipo una pallina, o un oggetto morbido e rassicurante.
  • Dormire a sufficienza e non abusare di caffeina e tabacco. Prendersi cura della propria salute aiuta ad affrontare gli impegni quotidiani con meno ansia.

Se nonostante questo, la sensazione di rabbia non diminuisce, può essere necessario chiedere un consulto ad uno specialista, per approfondire quali meccanismi sono alla sua origine e trovare soluzioni più idonee per affrontarla.

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