Comunicazione e Formazione

Il significato di alcuni gesti comuni nella comunicazione

24 Settembre 2018

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La comunicazione tra le persone non avviene soltanto attraverso le parole, ma ormai la ricerca psicologica, da diversi decenni, é riuscita a dare una corretta interpretazione alle espressioni gestuali che nascondono un significato ben preciso. Se il linguaggio orale resta quello manifesto, non meno significativo appare quello che si può rilevare dallo sguardo, dall'espressione del volto, dalla postura del corpo e dai gesti in generale.

Infatti, é noto che se le parole manifestano i nostri pensieri, le nostre idee, la gestualità - nel suo insieme - traduce i sentimenti, le emozioni del momento. In realtà, quando le circostanze ambientali, le norme, le nostre inibizioni non consentono di esprimere i nostri stati d'animo intrisi di rabbia, disprezzo, gioia, disagio, allora il corpo inizia a manifestarsi e la sua espressione dipenderà dalla personalità di ognuno, dall'intimità del contesto, da tutto ciò che sta intorno. I gesti servono per spiegare, per rivelare emozioni, per approvare o contraddire. Inizierò a spiegare il significato della posizione delle gambe e dei piedi che sono le più involontarie.

Se si resta in piedi con le gambe divaricate si vuole esprimere : dominanza, potere, indipendenza; se ci si siede e si compiono delle oscillazioni rapide é un manifesto desiderio di fuga; se si tengono le gambe ed i piedi accavallati mentre si resta seduti, si esprime una doppia barriera di protezione; se si tiene le gambe accavallate ci si mette sulla difensiva.

Infine, quando ci si siede sul bordo di una sedia si esprime una sorta di aspettativa, nonché uno stato di insicurezza o di dipendenza, mentre adagiarsi sulla sedia contiene in sé un senso di presunzione o di prepotenza.

Pensando poi alla comunicazione con le mani, la stretta di mano sudata rivela segni di ansia e di tensione in generale. Quando la pressione é intensa sta ad indicare l'importanza dell'incontro con la persona. Se la pressione é molto forte, essa vuole esprimere un maggior desiderio di dominio o di intimità. Quando invece la mano sembra morta, indica una personalità evasiva, sfuggente.

Nella stretta di mano, bisogna osservare anche il braccio, se esso é rigido, lo scopo é quello di mantenere le distanze, se si stringe la mano soltanto con la punta delle dita esprime timidezza, insicurezza, nonché apprensione.

Quando vi é la stretta dell'avambraccio o delle spalle significa che l'interlocutore sta cercando di intensificare la sensazione di simpatia o di intimità, a differenza di quella stretta in cui la mano sinistra avvolge quella dell'altro che é un tentativo di trasmettere un'impressione di onestà e di fiducia, ma ha in sé una sorta di ambiguità. Quest'ultima modalità é tipica dei politici.

Tuttavia, le mani comunicano anche altri messaggi. Infatti, il palmo verso l'alto indica sincerità e intento di convincimento, il palmo verso il basso indica l'intento di persuasione rivolto verso un soggetto che si considera inferiore. Quando si usano dei gesti con il pollice si tende ad esprimere una sorta di dominio e di aggressività, in alcuni casi. Infine, sfregarsi i palmi esprime un'aspettativa positiva, unire le punta delle dita esprime fiducia ed una sorta di autosufficienza, l'intreccio delle dita ha in sé una sorta di frustrazione, nonché il nascondere un atteggiamento negativo.

Infine, é opportuno soffermarsi su ciò che esprime il volto. Lo sguardo può essere intimo e denota interesse o attrazione verso l'altro e percorre il triangolo formato dagli occhi e dal mento; egoista e si dirige al triangolo formato dal centro della fronte e dagli occhi dell'interlocutore e non si allontana da essi; sociale ed é uno sguardo formato dagli occhi e dalla bocca che rivela scarso e superficiale interesse.

Il sorriso semplice é un'espressione che si manifesta con allungamento delle labbra e denti nascosti e trasmette mancanza di fiducia e un atteggiamento passivo, quando l'allungamento é più intenso con visione dei denti si esprime gentilezza, fiducia e sensazione di empatia nei confronti dell'interlocutore. Il sorriso superiore presenta il labbro superiore che si ritrae mostrando i denti dell'arcata superiore ed esprime una atteggiamento cordiale e positivo.

Il sorriso ampio, mostra i denti dell'arcata superiore ed inferiore ed esprime gioia, allegria, sensazione di piacere. In aggiunta a queste espressioni, va considerata la mimica facciale. Le pupille dilatate e le sopracciglia sollevata esprimono una sensazione di paura; gli occhi rivolti verso l'alto, lontano dalla realtà esprimono uno stato di nostalgia; gli occhi molto aperti con le sopracciglia sollevate esprimono la sorpresa, la meraviglia; il sopracciglio molto sollevato, associato ad un mezzo sorriso con inclinazione del capo indica una sorta di scetticismo, mentre le sopracciglia aggrottate e lo sguardo fisso esprimono uno stato di concentrazione. Quanto indicato rappresenta soltanto il significato più comune della nostra comunicazione non verbale.

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