Disturbi dell'alimentazione

Come migliorare il proprio rapporto con il cibo

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Quante volte vi è capitato di sentire un senso di “vuoto” e mangiare? E abbuffarvi per “sedare” sensazioni spiacevoli quali ansia, rabbia e solitudine? E dopo esservi abbuffati come vi siete sentiti?

Spesso con sensazioni ancora più spiacevoli, ad esempio vergogna e insoddisfazione per il proprio corpo che ingrassa sempre di più.

Quante volte vi è capitato di mangiare velocemente e distrattamente, perché impegnati in altre attività, ad esempio guardare la televisione oppure il telefonino? E senza rendervi conto della quantità e della qualità del cibo mangiato? Spesso senza gustarvi veramente il cibo, rischiando di ingrassare e di sentirvi in colpa.

Considerando l’importanza dell’alimentazione nella nostra vita (capace di influenzare il nostro corpo e il nostro umore), occorre migliorare il proprio rapporto con il cibo.

Un aiuto concreto ed efficace viene fornito dalla mindful eating.

In cosa consiste?

La mindful eating (“alimentazione consapevole”) consiste in un nuovo approccio al cibo, maggiormente rispettoso delle reali esigenze corporee. La mindful eating, infatti, permette di imparare a mangiare solo quando si ha veramente fame (fame fisiologica), evitando di mangiare quando invece si presenta la fame emotiva (che spesso porta ad abbuffate e al sovrappeso).

Inoltre, la mindful eating insegna a mangiare attraverso i 5 sensi (vista, olfatto, tatto, udito e gusto), affinché il cibo diventi nutrimento per il corpo e per la mente.

Infine, la mindful eating aiuta a riconoscere il cibo che veramente piace evitando di mangiare per abitudine o “imposizioni” esterne, riducendo il cibo ingerito all’essenziale e necessario per sé stessi.

Mangiare diventa un'esperienza gratificante e non risulta necessario alimentarsi fuori pasto e abbuffarsi.

Come si pratica?

La mindful eating si pratica nell’omonimo corso gestito da uno psicologo ad orientamento cognitivo comportamentale. Il corso di mindful eating, individuale oppure per piccoli gruppi di massimo 10 persone, prevede 9 incontri della durata di circa due ore, l’uno a cadenza settimanale o quindicinale. Ogni incontro consiste in piacevoli esercizi di mindful eating, pratica meditativa e libera discussione sul tema dell’incontro (ad esempio, come riconoscere i segnali di fame fisiologica e di fame emotiva).

Durante il corso si impara la mindful eating, da utilizzare nella vita di tutti i giorni per migliorare il proprio rapporto con il cibo, il corpo e in generale sé stessi.

Risulta possibile, infatti, riconoscere i pensieri e le emozioni spiacevoli e gestirli senza ricorrere al cibo, ma utilizzando le strategie apprese durante il corso (ad esempio, pratica meditativa) che permettono di fronteggiare lo stress quotidiano.

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