Obesità

Obesità Infantile: come intervenire?

30 Aprile 2018

contattami

Condividi su:

L’obesità infantile è un problema in forte crescita nella società moderna.

La commissione ECHO (Ending Childhood Obesity) dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha stilato un rapporto nel 2016, nel quale sottolinea questa forte crescita: 41 milioni di bambini sotto i 5 anni sono in sovrappeso e obesi. Tutto questo colpisce soprattutto i paesi in via di sviluppo: dal 1990 al 2014 il numero di bambini in sovrappeso è raddoppiato da 7,5 a 15,5 milioni.

In Italia riguarda un bambino su quattro e, anche se negli ultimi dieci anni di indagini si è osservato una minima riduzione della diffusione del sovrappeso e dell’obesità tra i bambini italiani, il lavoro da fare è ancora lungo.

Ma come si arriva all’obesità infantile? Introducendo più calorie di quante se ne consumano. Sembra molto banale ma, escludendo altre cause di tipo organiche e/o ormonali, è questo il fattore alla base dell’obesità, che a sua volta è determinato da altri fattori:

·         eccessiva/cattiva alimentazione;

·         ridotta o nulla attività fisica;

·         fattori di tipo genetico/familiare.

L’eccessiva/cattiva alimentazione dei bambini riflette spesso la medesima alimentazione dei genitori; a causa di una vita frenetica, fatta di giornate cariche di attività e impegni, il tempo per dedicarsi ad un pasto adeguato sembra ridursi e i cibi pronti o i pasti fuori casa sono un salvezza in questi casi. Non c’è nulla di male in tutto questo ma, se diventa un’abitudine, questo comportamento inciderà sui gusti e le preferenze alimentari dei bambini.

Non spetta a me dare informazioni sulle proprietà nutritive degli alimenti (per questo ci sono le figure professionali come pediatri, nutrizionisti, dietologi e così via) ma questo è semplicemente un esempio per far riflettere su come il nostro comportamento alimentare influenza il comportamento alimentare dei nostri figli.

I bambini, fin da neonati, ci prendono come esempio e guida da imitare nella vita di tutti i giorni per imparare a stare al mondo; imitano le nostre espressioni, ripetono le nostre parole e le nostre frasi, mettono in pratica comportamenti che hanno osservato in noi adulti e, tra questi, anche quello alimentare. Ricordiamoci sempre che assumere cibo è un vero e proprio comportamento e, in quanto tale, anche questo viene osservato e riproposto dai nostri cuccioli d’uomo.

Tutto questo fa parte dei fattori familiari che ho citato nell’elenco di cui sopra.  

A questo proposito vorrei sottolineare come essere dei genitori in sovrappeso o obesi non per forza porterà ad avere dei figli con la stessa problematica, ma è una situazione che potrebbe accadere. Questo semplicemente per il fatto che i bambini acquisiranno e imiteranno le vostre stesse abitudini alimentari, e non per forza alla base ci sarà una causa genetica, ma potrà essere semplicemente il risultato di un comportamento appreso.

È molto importante stare attenti all’alimentazione dei propri piccoli perché l’obesità infantile può comportare molte conseguenze negative a breve e a lungo termine. Per esempio problematiche a livello respiratorio (es. apnea notturna), a livello articolare (es. varismo degli arti inferiori, cosiddette gambe ad “X”), disturbi della digestione e problematiche a livello psicologico. I bambini in sovrappeso o obesi possono essere oggetto di scherno da parte di altri bambini (non è una regola ma può succedere), e questo può avere conseguenze sull’accettazione del proprio fisico e sul livello della propria autostima.

E in più, non dimentichiamoci, della possibilità che un bambino obeso diventerà un adolescente e un adulto obeso, con tutte le conseguenze che comporta  sia a livello psicologico che a livello fisico (problemi di natura cardiocircolatoria come l’ipertensione, di natura metabolica come il diabete, ecc). Le conseguenze psicologiche che si  riscontrano da bambini possono continuare e aumentare nel corso degli anni.

Per evitare tutto questo è importante DARE IL BUON ESEMPIO.

Fondamentale è promuovere la  Consapevolezza Alimentare e aiutare il bambino a distinguere quando ha davvero fame o vuole mangiare semplicemente per il gusto di assaporare qualcosa di cui ha “fantasia”, ed evitare di costringere i piccoli a finire una pietanza a tutti i costi nonostante dicano di essere sazi, in modo che imparino ad ascoltare i propri bisogni e la reale sensazione di fame e sazietà. Anche per questo bisogna evitare di premiare i bambini con il cibo.

Un altro comportamento che può aiutare è quello di abituare il bambino a mangiare senza essere distratto da giochi, tv, tablet o quant’altro, in modo che impari a dare importanza a quanto sta facendo e a concentrarsi di più su QUANTO e COSA sta mangiando.

Un altro fattore che contribuisce all’obesità infantile è che molti bambini fanno poca attività fisica. Non per forza bisogna iscrivere i propri figli in piscina, a scuola calcio, ecc, ma basterebbe farli giocare di più nei parchi o nei giardini con altri bambini, farsi accompagnare da loro per una passeggiata anche di pochi minuti, facendo in modo che siano meno sedentari e pigri possibili.

È importante fare attenzione al comportamento alimentare dei bambini fin da piccoli dando noi il buon esempio, non esagerando con il cibo e le porzioni e aumentando l’attività fisica, in modo che i piccoli apprendano da noi il giusto comportamento da seguire, permettendogli uno sviluppo armonico e in salute. Nel momento in cui l’obesità è stata già raggiunta, bisogna affidarsi agli esperti (psicologi, nutrizionisti, pediatri) che vi guideranno in un percorso per risolvere il problema.

 

 

Commenta questa pubblicazione

Condividi su:

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Obesità"?

Domande e risposte

Qualche consiglio su dei centri di obesità in lombardia/Cremona?

Ciao! Sono Jessica e ho 16 anni. Io peso quasi 120 kg. So che sono tanti per la mia età ma ...

1 risposta
Se non riesco a dimagrire posso andare in un centro per essere educata bene con l'alimentazione?

Sono sempre Jessica, la ragazza con 120 kg quasi. Volevo chiedere una cosa. Io ho parlato con mia ...

2 risposte
Non so come dimagrire

Ciao, il mio nome è Jessica.Io ho 16 anni e peso ben 120 kg quasi. Io ho sempre pensato di ...

2 risposte

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.