Obesita

Lorenza

Mia figlia maggiorenne è feticista del grasso.
Pesa oggi 130 kg e dice che vuole aumentare ancora.
Ha un fidanzato che è magro e sportivo e le regala sempre cioccolato e pasticcini.
Lei dice di essere molto felice e di trovarsi bellissima e molto femminile.
Trascorre molto, troppo tempo sul PC e credo che frequenti chat/social di persone che condividono questo interesse.
Ora è in una condizione di pre diabete e di ovaio policistico, ma lei minimizza e sminuisce questi problemi di salute.
Non riesco a farla ragionare sul pericolo che corre per la sua salute e non so a che punto arriverà, o cosa le succederà dal punto di vista fisico.
Grazie e buon lavoro.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Lorenzo, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio connesso e le preoccupazioni di lei come mamma. Immagino quanto questa situazione possa essere impattante nella quotidianità e nella salute della ragazza.

Avete contattato un medico per cercare di capire, da un punto di vista organico, come intervenire affinché la situazione non degeneri?

Ritengo fondamentale che la ragazza possa richiedere un consulto psicologico per esplorare meglio la situazione con ulteriori dettagli e cercare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Lorenza, il cambiamento altrui diventa sempre molto difficile da mettere in atto, con le sue parole sento quanto questo sia frustrante e possa creare un senso di impotenza in lei. Quello che posso consigliarle è di partire da lei, prendersi cura dei suoi bisogni e delle sue aspettative, scoprire le sue dinamiche relazionali e le potenzialità che ancora non ha espresso. Questo suo porre l'attenzione sul sè verosimilmente potrebbe fare da specchio a sua figlia, potrebbe farle vedere che ci si può prendere cura di sé anche mettendosi in discussione e con l'aiuto di un professionista. Lei a quel punto avrebbe un doppio beneficio: avrebbe avuto l'opportunità di conoscersi meglio e potrebbe funzionare da modellamento per sua figlia. L'importante in ogni percorso psicologico è partire da se stessi con la consapevolezza che gettando un sasso in uno stagno si creeranno dei cambiamenti non solo in quel preciso punto ma nello stagno tutto. Si prenda il tempo di pensare e di riflettere, si rilegga, si ascolti nella quotidianità e cerchi le risorse interne per darsi l’opportunità di partire da lei. Avrei potuto darle consigli mirati sull’obesità ma non avrei fatto quello per cui ritengo aver studiato, spero invece di averle dato un altro punto di vista, come uno spiraglio di luce che possa arrivare da una finestra socchiusa. La saluto con stima per quanta cura e attenzione sta prestando a sua figlia riportandole quanto questo non sia assolutamente scontato.

A disposizione online.

Drssa Alice Mortarotti

Cara Lorenza,

comprendo quanto deve essere doloroso assistere a quello che sta succedendo con la sensazione di non poter essere d'aiuto in quanto appunto dice di non riuscire a farla ragionare. 

Da ciò che descrive sembra effettivamente che al momento ci sia qualcosa che non permette a sua figlia di ragionare, di prendere coscienza di ciò che sta facendo e del rischio principale che sta correndo che è quello di morire.

Quanti anni ha sua figlia? Da quanto tempo ha iniziato ad aumentare di peso? Ci sono tanti aspetti da considerare ma in ogni modo in questi casi occorre una presa in carico medica e psicologica. 

Rimango a disposizione, per una maggiore privacy mi può contattare mediante il modulo di contatto.

Le auguro una buona giornata

Valentina

Dott.ssa Valentina Zanlari

Psicologa

Ricevo presso il mio studio a Parma e online.