Obesità

Obesa da sempre non riesco a fare nessuna dieta

Anna

Condividi su:

Salve cari dott.. da quando avevo l'età di 8anni mi sono resa conto di ingrassare fino ad arrivare ad oggi ad essere una trentenne che pesa 110kg..si sono obesa è ci combatto da una vita, inizio diete che durano mezza giornata per poi abbuffarmi la sera.. ho sempre mangiato tanto da bambina e ho sempre dato colpa alla noia e solitudine, i miei sempre fuori casa x lavoro e i miei fratelli essendo maschi uscivano con i loro amici ed io in casa da sola o con mia nonna anziana che ha sempre pensato per se, ho sempre pensato di avere dei vuoti forse la mancanza di mia madre durante l'infanzia mi faceva sentire sola da passare il tempo e interi pomeriggi a mangiare..ed ora che sono adulta non sono riuscita più a smettere.. ora non mi manca nulla mia madre è pensionata è stiamo h24 insieme però non riesco a smettere di mangiare e inizio diete su diete che non durano 1gg stò male piango perchè sono stanca mentalmente da questo grasso che mi porto dietro da 30anni. BASTA!!! Mi date un consiglio forte su come riuscire a perdere peso? Piango sempre perchè mi odio perchè non riesco a seguire una semplice dieta

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buonasera Anna, ha saputo portare molto di lei e della sua storia nel suo breve racconto. Dietro all’obesità di cui si dice stanca credo si possano celare molteplici fattori di insofferenza ed insoddisfazione che non le concedono di darsi il permesso di iniziare una dieta. Credo che sarebbe importante per lei fare un primo passo, ed in parte lo ha già fatto chiedendo un supporto qui oggi. Il sostegno di un professionista che possa esserle vicina nel cammino che vuole intraprendere potrebbe essere un valido inizio. Molte volte la difficoltà più grande è partire e lei mi sembra esser già con la valigia in mano! Un cordiale saluto dr.ssa Alice Mortarotti

Cara Anna,


innanzitutto vorrei dirle che lei ha già fatto il primo passo verso la strada che la può condurre a capire il perché non riesce a seguire una dieta.


Non si biasimi per le sue difficoltà, lei stessa ha parlato di un'infanzia che probabilmente ha condizionato e tutt'ora condiziona il suo modo di approcciarsi al cibo che, evidentemente, ha fatto assumere al cibo un significato altro, che ancora non conosce e che deve essere scoperto.


Il consiglio che le posso dare è quello di intraprendere un percorso di psicoterapia che le possa consentire di capire il senso che ha per lei continuare a mangiare e che funzione hanno i suoi kg in più. Da soli è difficile poter comprendere i fattori che condizionano i nostri comportamenti, ma uno sguardo competente può aiutare non solo ad individuare i nodi da sciogliere e gradini su cui si continua ad inciampare, ma anche ad apprendere come non commettere più gli stessi errori e a cambiare finalmente la direzione della propria vita.


 

Salve Anna, comprendo la sua delusione e il suo stato d'animo. Prima ancora di iniziare nuovamente una dieta, forse potrebbe intraprendere un percorso personale e cercare di comprendere le cause e l'origine di questa sofferenza interna che cerca di colmare attraverso il cibo. Una buona e corretta alimentazione presuppone prima di tutto una determinazione di tipo mentale. Cerchi di uscire da questo circolo vizioso fatto di sconfitte, provi a farsi aiutare e ad analizzare il suo dolore; la perdita di peso e la possibilità di assumere una condotta alimentare adeguata in modo costante potrà essere conseguente ad una presa di consapevolezza delle sue difficoltà personali e la gestione e il controllo delle sue emozioni.


Se avesse bisogno sono a sua disposizione,


Cordiali saluti


Dott.ssa Maria Anna Di Meo

Salve Anna, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio connesso. Immagino quanto questa situazione possa essere impattante nella sua quotidianità.


Ritengo fondamentale che Lei possa richiedere un consulto psicologico per esplorare meglio la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi alle varie situazioni scatenanti e cercare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.


Qualora ci siano stati eventi che hanno lasciato un segno significativo su di lei, credo che una terapia cognitivo comportamentale e/o approccio EMDR possano aiutarla ad elaborare la sofferenza sottesa.


Resto a disposizione, anche online.


Cordialmente, dott FDL

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Obesità"?

Poni la tua domanda agli esperti

Il servizio "Domande allo Psicologo" è attivo. Ogni giorno verranno selezionate le domande da inviare al circuito e da pubblicare sul sito. Non tutte le domande pervenute verranno evase.

invia domanda

Domande e risposte

Obesita

Mia figlia maggiorenne è feticista del grasso. Pesa oggi 130 kg e dice che vuole aumentare ...

3 risposte
Qualche consiglio su dei centri di obesità in lombardia/Cremona?

Ciao! Sono Jessica e ho 16 anni. Io peso quasi 120 kg. So che sono tanti per la mia età ma ...

1 risposta
Se non riesco a dimagrire posso andare in un centro per essere educata bene con l'alimentazione?

Sono sempre Jessica, la ragazza con 120 kg quasi. Volevo chiedere una cosa. Io ho parlato con mia ...

2 risposte

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.