Problemi relazionali

Come puoi Migliorare le Relazioni con le persone

Dott. Rolando Tavolieri contattami

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I livelli di pensiero

Negli anni 80 Robert Dilts propose un modello pratico, semplice ed efficace per facilitare i cammini di cambiamento: i livelli di pensiero detti anche livelli neurologici, per questo lavoro Dilts prese ispirazione dal lavoro dell’antropologo Gregory Bateson
Il modello propone l’idea che i processi ed i fenomeni che hanno luogo all’interno di un individuo o di un gruppo, avvengano in una gerarchia naturale di livelli che s’influenzano reciprocamente.
I livelli sono:
1 – Spiritualità
2 – identità
3 – valori e credenze
4 – capacità
5 - comportamenti
6 - ambiente
Il livello alla base della piramide è l’ambiente, seguito da comportamento, capacità, valori e credenze, identità e Spiritualità.
Ogni livello influenza quello sottostante determinandone le regole e le proprietà mentre quest’ultimo non necessariamente condiziona il livello a lui superiore.
Cambiare qualcosa ad un livello superiore significa quindi produrre dei cambiamenti nei livelli sottostanti.

1) Ambiente.
Risponde alla domanda: dove? Questo livello si riferisce al luogo, alla situazione in cui i comportamenti hanno luogo e alle eventuali persone coinvolte.

2) Comportamento.
Risponde alla domanda: Cosa? In questo livello vengono espresse le azioni specifiche ed i comportamenti.

3) Capacità.
Risponde alla domanda: Come? A questo livello si trovano le strategie, le capacità, le abilità che utilizzi per dirigere i tuoi comportamenti. Per mettere in atto un comportamento devi avere quelle capacità necessarie.

4) valori e credenze
Risponde alla domanda: perché? In questo livello sono collocati i princìpi guida del nostro comportamento. Le credenze rappresentano le tue convinzioni e i valori sono ciò che per te è importante, ciò che è bene o male, ciò che è giusto o sbagliato (quindi i tuoi principi morali).

5) Identità.
Risponde alla domanda: chi? L’identità è il concetto che hai di te, il tuo 'io', l'immagine che ti sei fatto di te stessa/o.

6) Spirito
Risponde alla domanda: per chi? Questa dimensione si riferisce ad un sistema più grande, in cui si percepisce l’appartenenza ad un sistema superiore. Non si tratta di un livello ma di un ordine superiore in cui viene trasceso il livello personale a favore di un interesse collettivo. Si tratta di una dimensione molto profonda, dove ciò che guida i comportamenti sono interrogativi metafisici come“perché sono qui?” “qual è il mio scopo nella vita?” Ogni cambiamento a livello della Spiritualità avrà profonde ripercussioni su tutti gli altri livelli.

Dopo aver elencato i vari livelli dell'essere umano, immagina di parlare con un tuo amico, con tuo figlio, col partner o con un collega di lavoro, ogni volta che stai parlando, le tue parole saranno dirette ad uno dei livelli sopra esposti, facciamo degli esempi pratici:
1 – mettiamo che tuo figlio di 10 anni ha rotto dei bicchieri a casa scivolando, in quel momento forse sarai un po arrabbiato e la tua rabbia ti fa dire queste parole:
' sei un imbranato, ti avevo detto di stare attento.'
In quel momento tuo figlio ascoltando le tue parole potrebbe sentirsi ferito personalmente e pensare che non hai fiducia in lui, così la sua autostima potrebbe vacillare.
Perchè accade questo? Perchè la tua frase è diretta al livello dell'identità: 'sei un imbranato', che vuol dire tu sei un inetto, sei tu il problema, ma questa frase è sbagliata per 2 motivi:

  1. primo perchè lui non l'ha fatto apposta
  2. poi perchè il suo comportamento è stato inopportuno, non lui come persona.

La frase giusta quindi potrebbe essere questa: ' hai sbagliato' o ' hai agito in modo inopportuno'.
Se ci fai caso questa frase è più morbida della prima, fa meno male a sentirla, perché? Perchè si rivolge al livello del 'comportamento', e non al livello dell'identità come quella precedente, quindi non viene criticata l'identità del bambino, ma il suo comportamento.
Una frase intermedia potrebbe essere: ' non sei capace ' o ' non hai ancora appreso come si fa', che si rivolge al livello delle capacità.
Per addolcire ancora la frase si potrebbe dirgli: ' beh hai fatto cadere i bicchieri ma in terra è stata passata la cera' in questo caso si dà la colpa all'ambiente (il pavimento scivoloso) e non a lui.
Quindi da queste frasi puoi notare come ogni parola o frase può essere diretta ad uno dei vari livelli di pensiero: identità, capacità, comportamento, ed a seconda del livello verso cui la frase è diretta, trasmetterai un'emozione bella o brutta, piccola o grande, di grande o piccola intensità.

Adesso prova ad immaginare le ripercussioni che possono attivarsi nei rapporti con le persone a te care, con la tua famiglia, col partner, coi tuoi colleghi di lavoro, col tuo datore di lavoro o con altre persone con cui comunichi a seconda delle parole che usi.
Immagina come puoi influire consciamente o inconsciamente sull'autostima di tuo figlio, pronunciando una frase che si dirige verso la sua identità anziché verso il suo comportamento, o quando parli con la tua compagna a seconda delle parole che usi.
Immagina che cambiando una sola parola o dirigendola ad uno o all'altro dei vari livelli neurologici di cui ti parlavo puoi influire positivamente o negativamente sul livello emotivo del tuo interlocutore e quindi influirai inevitabilmente sui rapporti con loro.
Per questo ti consiglio di soppesare sempre le tue parole, non buttarle via al vento, non pronunciare le prime frasi che ti vengono in mente, soprattutto se sei arrabbiato, triste o sotto l'influenza di uno stato mentale negativo, ma rifletti bene su quello che vuoi comunicare e fallo da uno stato di coscienza positivo come la calma, la serenità, e nei momenti difficili cerca prima di controllarti e di ritrovare la calma e solo dopo continua a parlare.

Poi, oltre a controllare i tuoi stati d'animo prima di comunicare con una persona, cerca le giuste parole e le frasi più appropriate che vuoi dire per non rovinare un'amicizia, per evitare di mettere in difficoltà il tuo rapporto con un collega di lavoro o mettere in crisi un rapporto col partner non trovi?

Vediamo adesso un altro esempio di frasi pronunciate al partner:
' sei inaffidabile, ti avevo raccomandato tanto........' (parole dirette al livello dell'identità)
' non riesci ad usare questi strumenti ' (parole dirette al livello delle capacità')
' hai agito in modo inopportuno' (frase diretta verso il livello del comportamento)
' non sei congruente coi tuoi valori' (frase diretta verso le credenze ed i valori)
' gli altri ti hanno influenzato' (frase diretta verso il livello ambientale)
Adesso facciamo degli esempi pratici con varie frasi nelle varie aree della vita

Livello dell'identità
Sei un ottimo papà
Sei una mamma straordinaria
Non sei affidabile come imprenditore
Sei impareggiabile come impiegato
Sei un'ottima assistente

Livello dei valori e credenze

So che dai importanza alla tua famiglia
Ci tieni molto al tuo lavoro
La lealtà fa parte di te
Non penso che tu sia affidabile in ambito finanziario
Credi tanto al tuo rapporto di coppia

Livello delle capacità

Hai ottime capacità artistiche
Sei bravo come insegnante
Dovresti prendere qualche lezione di ginnastica
Hai meritato la lode
Non sei portato per questo mestiere

Livello dei comportamenti

Hai fatto un buon lavoro
Non hai agito come volevi
Hai fatto un gesto bellissimo
Hai fatto un disegno spettacolare
Ti sei comportato male con lui

Livello ambientale

Ti hanno influenzato
Nessuno riesce a comprenderti
E' un luogo poco adatto a te
Mi sono trovato bene in questo gruppo
E' una comunità accogliente

Come puoi notare da questi pochi esempi, ogni frase ed ogni parola può essere diretta consapevolmente o no verso determinati livelli neuro-logici dell'interlocutore, ed in questo modo se la nostra frase è positiva, affettuosa o lodevole, trasmetteremo serenità e benessere a chi ci ascolta, al contrario se le nostre parole o frasi sono negative, o se giudichiamo male qualcuno, il nostro interlocutore potrà offendersi o stare male, e l'intensità dell'emozione che sentiamo, sia positiva che negativa, dipenderà anche dal livello neurologico dove le parole sono dirette.

Quindi stiamo molto attenti a quello che affermiamo durante un dialogo con qualcuno, con le persone a noi care, coi nostri colleghi di lavoro, con i nostri amici, perchè le parole possono essere più preziose dell'oro e più delicate di un fiore quando lo vogliamo, ma se usate male od in modo negativo possono incrinare un bel rapporto o danneggiare l'autostima di qualcuno.
Immagina ad esempio che tuo figlio ha preso un brutto voto a scuola, e mettiamo che ti scappi una brutta frase come questa:
' non impari mai ' o ' sei un buono a nulla', queste frasi danneggiano molto l'autostima di un bambino o di un ragazzo soprattutto se vengono ripetute in modo continuo, automatico ogni volta che vostro figlio farà un errore o una marachella, non fatela diventare un'abitudine, ma correggetevi in tempo, ad esempio siate precisi il più possibile quando vostro figlio sbaglia, ad esempio invece di dire ' sei un buono a nulla' potete dirgli 'caro, capisco che è una materia difficile, oggi hai preso un brutto voto, ma io so che tu hai le capacità per prendere un voto molto alto, dipende solo da te, fatti valere, io credo in te', adesso immagina la faccia di tuo figlio quando sente questa frase, la sua autostima andrà alle stelle, sentirà che l'hai compreso, si sentirà motivato a migliorarsi, ed avrai fatto così un'azione bellissima per aiutarlo a crescere sano ed a migliorare sé stessa/o.

Se tuo figlio sbaglia, è il suo comportamento che va corretto, non lui come persona, è la sua azione che è sbagliata, non lui, quindi la tua frase deve essere diretta al livello del suo comportamento, non al livello della sua identità, altrimenti lo svaluti ingiustamente e lo fai soffrire.
Se un tuo amico si è comportato male con te, sii sempre preciso e usa le parole giuste, mirate al suo comportamento sbagliato e non alla sua identità, quindi invece di dirgli ' ho sbagliato a fidarmi di te' puoi dirgli' sono sempre un tuo amico, però mi hai ferito col tuo comportamento, fai in modo che non accada più, io ci tengo a te'.

Comprendi come questa ultima frase sia più giusta e aiuti il tuo amico a fare di tutto per non farti più soffrire, spesso possiamo sbagliare involontariamente, è umano, ma possiamo sempre rimediare a qualsiasi sbaglio, fai in modo da non rovinare un'amicizia usando una frase infelice o delle parole troppo dure e inadeguate che servono solo a farti sfogare, ma non ti aiutano a migliorare il rapporto con lui, non ti pare?
E' meglio essere precisi e giusti il più possibile per migliorare il rapporto con le persone a noi care o con gli altri, invece di sfogare la nostra rabbia o il nostro disappunto mettendo in crisi un bel rapporto con loro non trovi?

 

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