Problemi relazionali

Quel dannato orgoglio

04 Settembre 2017

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Spesso ci capita di essere coinvolti in relazioni o situazioni difficili da gestire a causa di quello che viene chiamato “orgoglio”.

Provare dell’orgoglio nella vita è utile e sano perché permette di percepire le proprie capacità, di esserne consapevoli, di valorizzare i propri successi e alimentarli, quindi, utile per star bene con se stessi. Averne in eccesso, però, può diventare dannoso, perché mette a rischio le relazioni e può portare il soggetto ad allontanare le persone, isolandosi.

“L’orgoglio di una persona è responsabile di quasi tutta la sua solitudine.”
(Richard Krause)

Il soggetto orgoglioso manifesta un esagerato senso di autostima e di apprezzamento di sé, ritiene di non essere mai in errore considerandosi quasi sempre superiore agli altri; difficilmente chiede scusa, perché crede di aver fatto tutto alla perfezione e, piuttosto, attende sempre le scuse dagli altri; raramente è interessato ad ascoltare le ragioni altrui e fatica ad apprezzare le altre persone.

Spesso dover affrontare situazioni che richiedono il contatto con le proprie emozioni diventa difficile, faticoso e pericoloso e piuttosto sottovalutano ed evitano o ritengono che “renda deboli” mostrarsi interessati ad affrontare argomenti emotivamente coinvolgenti o essere empatici. Sfuggono a tali confronti finchè la persona spesso si ritrova emarginata, anche da chi fa parte della sua quotidianità. Spesso a causa dell’orgoglio si preferisce perdere le persone, perché si è incapaci di ammettere i propri errori e di rimediare.

Rapportarsi con una persona molto orgogliosa può essere doloroso perché presenta indurimento e distanza emotiva e l’idea di cambiamento è spesso assai lontana. Si rischia di lottare continuamente senza ricevere sostegno, soddisfazione e comprensione.

Chi agisce per orgoglio sta indossando una maschera utile a nascondere le proprie debolezze. Ciò che tendenzialmente si nasconde dietro a questa caratteristica è una bassa autostima o il bisogno di elevare se stessi per non far emergere le proprie difficoltà a discapito, però, degli altri.

E’ importante rendersi conto che affrontare il proprio orgoglio significa cogliere tale difficoltà, accettare le proprie debolezze, mettersi in discussione e cominciare ad esprimersi in maniera onesta eliminando quella maschera che sambra rivelare forza, sicurezza e saggezza ma che, in realtà, nasconde fragilità e malessere interiore.

 

 

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