Mi ha lasciato dalla sera alla mattina senza nemmeno un segnale

Mario

Mi ha lasciato dalla sera alla mattina perché schiacciata dal pensiero intrusivo dell'ex... Parto dal fatto che ci siamo conosciuti questa estate ed è scattata subito quella cosa che accade raramente, scatta la chimica, l'intesa, la curiosità e tutti quelle emozioni che coinvolgono. Lei mi racconta di essere in crisi nella sua storia che durava da 5 anni, poco dopo inizia a rivolgermi attenzioni abbastanza chiare, capisce di piacermi, ma io un po per difesa e maturità respingo questo suo corteggiamento, motivando il fatto che secondo me non era lucida soprattutto se si trovava alla fine di una relazione e quindi non eravamo di certo predisposti. Sapete cosa succede? Che lei non molla, lascia l ex mette in piedi una guerra di un mese per corteggiarmi e dimostrare il suo coinvolgimento verso di me. Alla fine ci sono cascato con tutte le scarpe.... mi piaceva troppo! Beh, inizia tutto come un film romantico (mai vissuto momenti così pieni, felici, entusiasmanti) c'era un reale trasporto. Io ho 35 anni lei 30 e con molta probabilità abbiamo bruciato un po le tappe. Lei si era appena trasferita a casa e iniziamo a vivere la cosa a 360 gradi, conosciamo gli amici di entrambi, mi presenta come l'uomo della sua vita, massima intensità su ogni cosa, programmiamo e facciamo vacanze, massima condivisione, iniziamo a passare molte serate a casa sua e mi sono fermato spesso a dormire. Arriviamo al punto che dice di amarmi e di non essere mai stata così felice e appagata in una relazione... mi chiede di iniziare a stare da lei e tentare una convivenza, visto che alla fine stavo da lei 3-4 sere a settimana. Certo lo so è un po affrettato dopo 4 mesi, ma io mi trovavo a Roma per lavoro e stavo da solo, quindi riflettendoci un po su, iniziamo questa cosa visto che comunque era reversibile e io avevo sempre dove andare a dormire nel caso di un interruzione. È durata una settimana.... fino alla sera prima siamo andati a cena a casa di amici suoi, parlava di andare a fare il prossimo weekend sugli sci, abbiamo fatto l'amore, e niente la mattina si è svegliata turbata da un sogno (i parenti dell'ex che la prendevano a sassate) e la sera mi ha comunicato il suo turbamento di questa convivenza. Io senza problemi le propongo di fare un passo indietro e tornare a vivere la cosa con leggerezza, ognuno a casa sua e i suoi spazi. Lei acconsente dicendo che non c'erano dubbi sulla relazione, ma il giorno dopo senza una reale spiegazione mi sveglia (dormivamo insieme)dicendo che se non riusciva ad affrontare questo percorso con me voleva dire che non vedeva un futuro, che non ero io la persona. Quando fino a 2 gg prima "ti amo, sei la persona che mi fa stare bene, non mi spaventa l'idea di un futuro" Insomma passano 3 gg e potete immaginare come sia stato... chiedo un confronto di persona e le comunico che secondo me era tornata a pensare all ex, si sentiva in colpa dato che mi aveva raccontato che la famiglia padre e sorella la rendevano turbata e l'avevano giudicata facendola sentire la carnefice dell ex che stava soffrendo molto. In particolare la sorella il giorno prima che mi lasciasse le ha detto d'essersi precipitata troppo in fretta in questa cosa e che non era sana visto il bruciare delle tappe, che non si era presa un momento suo dopo la rottura, che stava facendo già la vita da sposata, che in casa si sarebbe dovuta mettere solo quello che vedeva come il padre dei suoi figli etc etc. In sostanza è così! avendo centrato il punto ha confermato la mia tesi e mi ha detto che era turbata per questo e che ripensava all ex. Ditemi voi se è normale? Non c'è stato un minimo di segnale o turbamento in quei periodo..Io sono partito prevenuto, ma poi ho comunque abbassato le difese in 4 mesi perché era love bombing, la sentivo sincera e la vedevo felice, gli occhi erano emozionati ogni volta, rientravo a casa e mi correva in braccio. Che si sia fatta condizionare dal pensiero dei familiari che fino a qualche giorno fa hanno continuato a parlare dell'ex? O semplicemente ha rimesso i piedi per terra e cerca di tornare in un ambiente familiare dato che ha percepito la sua persona come quella sbagliata? Io meglio di tutti so cosa comporta un eventuale ritorno dall'ex e sinceramente penso che sia stata frettolosa sia all'inizio che adesso alla fine. Si è sbarazzata di me come un sacchetto dell'umido. La parte più brutta è stato il confronto dove lei ha cercato di minimizzare tutto dicendo di essere stata leggera, immatura, di aver corso troppo e quindi doveva fare chiarezza (ma da quello che ho capito questa chiarezza è un ritorno dall'ex... che da come ne parlava era una relazione piatta e lo vedeva come un amico da più di un anno) insomma alla fine mi sono sentito dire pure che sono stato una bella parentesi, che conserva il bello che le ho dato e lei in quel momento ha vissuto. Io invece riconosco il valore di qualcosa che si genera raramente da un incontro di due persone... e non mi capacito come si possa sospendere così dalla sera alla mattina. È stato come andare da 0 a 150km/h e poi tirare il freno a mano di colpo... i pezzi stanno ancora rotolando per me.

5 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Mario,quello che ha vissuto è profondamente spiazzante. Passare in pochi mesi da un’intesa così intensa a una chiusura improvvisa, senza segnali e senza un vero confronto, lascia inevitabilmente disorientati. È normale sentirsi come se qualcuno avesse tolto il terreno sotto ai piedi.
Da ciò che racconta, non sembra che lei sia stato “sbagliato” o insufficiente. Piuttosto, questa relazione è nata mentre lei stava ancora uscendo da una storia lunga e non del tutto elaborata. Le emozioni che ha provato con lei possono essere state sincere, ma vissute in modo accelerato, quasi come se servissero a riempire un vuoto e a tenere lontani dubbi e sensi di colpa. Quando la relazione ha iniziato a diventare concreta, quei dubbi sono tornati tutti insieme. Il peso dei familiari e il pensiero dell’ex probabilmente hanno fatto da detonatore, ma il conflitto era già dentro di lei. La rottura così brusca e la successiva minimizzazione (“una parentesi”, “sono stata immatura”) sembrano più un modo per difendersi dal senso di colpa che una reale lettura di ciò che c’è stato.

Il dolore che sente ora non è solo per la fine della relazione, ma per la perdita improvvisa di un progetto e per la contraddizione tra ciò che le è stato detto e ciò che è accaduto. Questo tipo di frattura lascia pezzi sparsi, come ha detto lei, ed è normale che ci voglia tempo per rimetterli insieme.

Non è debole per essere così scosso. È una reazione comprensibile a un legame vissuto con autenticità. Ora la cosa più importante non è capire fino in fondo lei, ma prendersi cura di sé e del colpo emotivo che ha subito, senza colpevolizzarsi per aver creduto in qualcosa che, per un periodo, è stato reale anche per lei.

Un caro saluto

Dott. Fabiano Foschini

Dott. Fabiano Foschini

Milano

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La ringrazio per aver condiviso il suo vissuto in modo così approfondito. Dal racconto emerge un forte coinvolgimento emotivo e il dolore legato a un’interruzione improvvisa, che comprensibilmente lascia disorientamento e molte domande aperte. Relazioni caratterizzate da un’elevata intensità iniziale e da passaggi rapidi possono generare confusione e un senso di perdita profondo, soprattutto quando la chiusura avviene in modo brusco e senza segnali chiari. In questi casi è frequente faticare a dare un significato coerente a quanto accaduto. Con il tempo e l’elaborazione emotiva, questa sofferenza può trovare una sua collocazione e diventare più gestibile. La saluto cordialmente.

 

Dott.ssa Rosella Floris

Dott.ssa Rosella Floris

Cagliari

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Salve Mario,

nel leggerla ho sentito  tanta felicità, autenticità, dolore e sgomento,  ma anche un'altra cosa:  quando impasta il pane e lo mette a lievitare, se lo tocca potrebbe perdere la lievitazione, ma se lo lascia stare, quasi lo dimentica potrebbe riprendere tutta la sua vitalità...delle volte nella vita è necessario attendere, distrarsi, dimenticarsi, per vedere cosa succedere, per avere delle risposte, delle conferme o delle smentite...

Le auguro di riuscire a distrarsi, quasi dimenticare, riuscire a mettere in atto una attesa positiva...dia tempo al pane di lievitare

Dott.ssa Anna Lamo

Dott.ssa Anna Lamo

Dott.ssa Anna Lamo

Venezia

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Mi dispiace davvero molto per quello che stai passando. È una situazione che definire disorientante è un eufemismo: il "colpo di frusta" emotivo che si prova quando si passa dal sentirsi "l'uomo della vita" a essere liquidati come una "bella parentesi" è un trauma psicologico a tutti gli effetti.

Credo di poter dire che qui non si tratta di una mancanza di valore da parte tua, ma di un meccanismo di difesa e di attaccamento profondamente disfunzionale da parte di lei.

spero che ciò che leggerai di seguito, possa aiutarti a rimettere insieme i pezzi che "stanno ancora rotolando":

 "Rebound" con acceleratore (Love Bombing)

Hai descritto perfettamente la dinamica: lei è uscita da una storia di 5 anni senza un solo giorno di elaborazione del lutto.

Probabile che tu sia stato la sua ancora di salvezza per non affogare nel dolore della fine della storia precedente. Il trasporto estremo, i 150 km/h, le frasi sul futuro non erano rivolte solo a te, ma servivano a lei per convincersi che la sua scelta di lasciare l'ex fosse giusta.

Considera che non è detto che lei abbia mentito consapevolmente. In quel momento sentiva davvero quelle cose, ma era un'euforia alimentata dalla fuga dal passato, non da una base solida.

Non è da parte mia corretto , poichè non conosco lei e non facciamo lettura della mente, ma azzardo a dire che  probabilmente il sogno dei parenti dell'ex che la prendono a sassate potrebbe essere la chiave di volta. È la proiezione  del suo Super-Io (la coscienza morale e le aspettative sociali) che la punisce.

La sorella e il padre hanno agito da "grillo parlante" in un momento di vulnerabilità. Quando le hanno detto che stava correndo troppo, hanno dato voce a un dubbio che lei stava soffocando con l'intensità della vostra relazione.

 Tornare indietro, o anche solo riconsiderare l'ex, per lei significa smettere di essere la "carnefice" e tornare a essere la "brava ragazza" che i genitori riconoscono.

La svalutazione finale: "Sei stata una bella parentesi" Questa è la parte che fa più male, ma è necessaria a lei per proteggersi. Se ammettesse che tra voi c'era qualcosa di immenso e reale, dovrebbe affrontare il dolore atroce di averlo distrutto.

Minimizzandoti a "parentesi", lei declassa il valore della vostra storia per rendere il distacco meno insopportabile e giustificare il suo ritorno (mentale o fisico) al porto sicuro precedente.

Tu hai avuto la maturità di resistere all'inizio. Ti sei difeso finché hai potuto, poi hai scelto di vivere, che è quello che fa una persona sana di fronte a un'emozione forte. Il fatto che lei abbia "tirato il freno a mano" non dipende da quanto tu sia stato un compagno valido, ma dalla sua incapacità di stare nel vuoto.

In questo momento, il silenzio è la tua unica arma e di auto-protezione; se Lei è in una fase di "confusione reattiva" diventerà inevitabile che più cercherai un confronto logico, più lei userà frasi per te non dìcomprensibili  per proteggere la sua scelta.

Per te sarebbe utile approfondire come gestire questo senso di "vuoto improvviso" che ti ha lasciato, o magari se preferisci per razionalizzare,  analizzare meglio se ci sono stati dei segnali (anche minimi) che potresti aver ignorato per via del forte coinvolgimento? se si , non esitare io sono in ascolto . 

con cura

dott.ssa Giusi Vicino 

Dott.ssa Giusi Vicino

Dott.ssa Giusi Vicino

Catania

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Quello che descrive ha il sapore di un’esperienza intensa, vera, e improvvisamente interrotta, e non c’è nulla di “sbagliato” nel fatto che lei ora sia confuso e ferito.
A volte le persone entrano in una relazione portando con sé parti non ancora congedate dal passato: quando l’intensità cresce, quelle parti si riattivano e chiedono spazio, spesso in modo brusco. Questo non dice nulla sul valore di ciò che c’è stato, né su di lei.
Può essere utile, ora, rallentare e permettere a ciò che è accaduto di depositarsi, senza cercare subito una spiegazione definitiva: spesso il senso emerge quando il rumore emotivo si abbassa. E mentre questo accade, puo iniziare a riportare l’attenzione su se stesso, su ciò che questa esperienza  ha mostrato di importante per il suo modo di amare.

Dott. Fabio Bacci Bonotti

Dott. Fabio Bacci Bonotti

Massa-Carrara

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