Mia figlia quasi tutti i giorni ha pura di perdermi

Lu

Buona sera. Mia figlia di 8 anni quasi ogni giorno, in momenti differenti, si avvicina a me dicendomi “mamma ho pura di perderti”. Quando aveva due anni è stata per circa un mese dai nonni causa mia malattia. Temo che il
Ricordo le sia rimasto indelebile nella memoria. Sua nonna per molto tempo, da quando aveva 3 anni, le diceva sempre “di alla mamma che fumare fa male”. Mi pare che la bambina sia stata sovraccaricata di tensioni in una maniera irresponsabile, che ho scoperto solo qualche anno fa. E da qualche mese a questa parte mi palesa il suo disagio. Vorrei aiutarla. Ho sentito parlare dell’EMDR. Potrebbe essere una buona strada per prendere maggiore coscienza delle
Sue paure e farle
Ritrovare serenità nei momenti in cui ha questa pura terribile? Devo ammettere che da quando ha 3 anni ho cercato di “staccarmi “un po’ da lei, cercando di farla avvicinare maggiormente al padre ( per timore degli esiti della malattia ho pensato fosse giusto preparare il terreno al peggio ma soprattutto anticipare il
Suo rapporto con il padre, che è una figura presente e salda nella famiglia). Forse questo mio atteggiamento può aver causato un maggior senso di vuoto in lei? Il fatto che lei mi dica “non ci separeremo mai” mi fa venire i brividi…. Mi riporta a galla il vissuto e soprattutto il timore che possa invece accadere proprio il contrario. Vorrei fare qualcosa per lei.

4 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Lu, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio connesso e la preoccupazione di una mamma. Sarebbe opportuno cercare di capire cosa la bambina abbia pensato e abbia provato, pensi e provi tutt'oggi rispetto alla situazione di assenza di cui parla. Probabilmente, inoltre, alcune dinamiche familiari disfunzionali possano aver contribuito al malessere della bambina pertanto risulta fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli e aiutare la bambina soprattutto trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un percorso psicologico cognitivo-comportamentale possa aiutare la bambina, ma anche e soprattutto voi genitori, ad arrivare agli obiettivi suddetti. L'approccio EMDR inoltre è utile per affrontare ed elaborare eventi traumatici passati.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Gentile Lu, non se ne faccia una colpa perché non è stata una scelta doversi assentare molto per malattia personale. Consideri che lei ha fatto il possibile, le scelte fatte hanno avuto alla base un suo pensiero di bontà e di protezione. Senza volerlo potrebbe essere che sua figlia non abbia ben capito la sua lontananza, magari ha ancor paura di "perderla". Provi ad aprirsi con lei, a spiegarle che anche lei non vorrebbe mai abbandonarla e che se ci sono stati degli stacchi è solo a causa di cure che mamma ha dovuto fare per ripartire più forte di prima. Ci sono in commercio anche dei bei libri dell Erickson per spiegare e raccontare la malattia di un genitore o una separazione dovuta a queste cause. Quando capita che vi separate parlate insieme di cosa state andando a fare, durante il giorno piuttosto per un periodo si faccia maggiormente chiamare al telefono, ecc. Se le difficoltà però dovessero continuare vi consiglio una breve terapie famigliare per essere accolti, ascoltati e aiutati a trovare strategie efficaci per quando vi dovete salutare anche solo per gli impegni lavorativi o scolastici ed eventualmente anche per avvisarvi a possibili interventi medici futuri. Vi auguro di trovare presto la vostra serenità. Nel blog del mio sito internet ho anche scritto un articolo per parlare di separazione, divorzio o lutto in famiglia.
Resto a disposizione per informazioni, domande aggiuntive e/o eventuale consulenza.

Cordialmente
Dott.ssa Federica Ciocca
Psicologa e psicoterapeuta
Ricevo a Torino e online

Buongiorno sembra che la sua bimba abbia percepito in maniera diretta o indiretta questa atmosfera dì angoscia, questo senso dì pericolo dì una possibile perdita.

Alla sua età poi si inizia a percepire che le persone non vivono per sempre, a riflettere sulla morte dì cui magari si è fatta esperienza con animali o conoscenti. Il timore della separazione e della morte dei genitori è abbastanza frequente a quell'età. Le consiglio dì rivolgersi ad uno psicologo infantile per capire se è il caso dì lavorare sui vissuti e sulle fantasie della bambina.

Resto a disposizione 

Dr.ssa Parolini Maria Enrica

Buonasera, mi dispiace molto per la sua sofferenza e per il disagio di sua figlia.

Da ciò che scrive sembra che ci sia realmente un pericolo di "abbandonarla", nelle sue intenzioni la sta preparando ad una sua eventuale e, credo, molto temuta, vita senza di lei. I bambini non sono sovrastrutturati come gli adulti e hanno le antenne nel percepire le emozioni dei genitori. Io credo che sua figlia capisca la sua paura, lecita, visto che parla di una malattia. Purtroppo non è possibile proteggere i figli dalla "vita" che è tutto, serenità, giochi, dolori, preoccupazioni...

Il mio consiglio è di far parlare sua figlia con una persona esperta, in modo che si possa sentire libera di esprimere le sue paure e scaricare un pò di tensione.

Le auguro tutto il meglio

Un caro saluto

Claudia M