Varie

Un viaggio alla scoperta della femminilità

31 Marzo 2016

contattami

Condividi su:

La femminilità è una caratteristica innata o si acquisisce col tempo? 
Comunemente si pensa che il passaggio da bambina a donna sia scandita dalle fasi ormonali della vita (menarca, gravidanza, menopausa).
In psicologia, il concetto di “femminilità” indica una particolare sensibilità e una serie di atteggiamenti che la donna sviluppa nel corso della vita e che creano l’identità.
Quando una ragazza compie gesti tipicamente femminili, come truccarsi, sistemarsi i capelli, vestirsi in un certo modo, comunica a se stessa e agli altri un messaggio che sottolinea la sua identità femminile.
Ma come si sviluppa la femminilità? La madre è la prima donna nella vita della bambina e alla nascita c’è tra loro un legame privilegiato; verso i tre anni la piccola inizia a identificarsi con la mamma e il rapporto si trasforma.  Ci sono altre figure significative nella vita della ragazza (papà, nonni, zii, amici, insegnanti) e le esperienze e il confronto con l’altro sesso offrono stimoli utili a definire la propria identità.
Tuttavia, la relazione madre-figlia è la più importante perché influenza lo sviluppo della futura donna: la giovane osserva i comportamenti materni (il modo di camminare, di vestirsi, di ascoltare e di parlare) e con il tempo sceglierà se imitarli o rinnegarli.
Esistono tanti elementi che condizionano lo sviluppo della femminilità e la consapevolezza di essere donne: non c’è una regola precisa di causa-effetto, ma talvolta una madre poco femminile spinge inconsapevolmente la figlia a esaltare le proprie caratteristiche di donna; al contrario, una mamma molto femminile induce la figlia a mortificare inconsciamente la propria indole.
La femminilità non è puramente estetica, ma riguarda un insieme di atteggiamenti e di modi di essere nel rapportarsi con gli altri, quali ad esempio la dolcezza, la grazia, la personalità, lo stile, il fascino, la sensualità, l’attenzione e la cura verso l’altro.
A volte “essere donna” può far paura, pertanto alcune ragazze si “nascondono” dietro a comportamenti o vestiti da maschiaccio e non si valorizzano, come se volessero rinnegare il loro lato femminile.
Ci vuole coraggio per mostrare la propria femminilità al mondo, perché questo significa scegliere consapevolmente di essere protagoniste della propria vita.

 

Commenta questa pubblicazione

Condividi su:

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Varie"?

Domande e risposte

Come recupero il rapporto con genitori settantenni?

Ho 28 anni (fra poco), una forte guida interiore ma una sorta di timore latente nei confronti di ...

2 risposte
Madre troppo invadente

Salve, sono una donna di 50, serenamente sposata da 20 anni con 2 figli e una buona posizione lavora ...

7 risposte
Mi sento intrappolata

Ciao, ho 23 anni, a novembre 24 e mi sento intrappolata in una vita non mia. Mi ritrovo in un ambie ...

1 risposta

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.