Adolescenza

L'adolescenza, un periodo di passaggio obbligato

01 Aprile 2014

contattami

Condividi su:

L’adolescenza è una fase dello sviluppo particolarmente impegnativa, sia per i ragazzi che la vivono in prima persona sia per i loro genitori che in un certo senso si ritrovano a “subirla”.

Quello che spesso lamentano i genitori di figli adolescenti è di ritrovarsi per casa un ragazzo/a che non fa niente oltre all’andare a scuola, perennemente sul divano, senza nessun interesse particolare, senza una reale e concreta progettualità futura.

Molti adolescenti sono privi di entusiasmo, vivono senza passioni e senza ideali, omologati all’idea illusoria di poter ottenere tutto quello che vogliono in qualsiasi momento.

L’adolescenza è un periodo di passaggio tra l’essere bambino e il diventare adulto; implica il raggiungimento di una consapevolezza di se stessi come Persone in grado di poter agire per il proprio e altrui benessere. Vuol dire essere disposti ad assumersi le proprie responsabilità e a rispondere in prima persona alle conseguenze delle proprie azioni.

I momenti di transizione sono sempre difficili, ma servono per acquisire quella maturità necessaria per poter crescere non solo da un punto di vista fisico, ma anche e soprattutto psicologico.

I genitori di figli adolescenti apparentemente svogliati e privi di ogni slancio vitale, vivono la frustrazione per non essere in grado di spronare nel modo giusto un figlio che non si alzerebbe mai dal divano, interessato solo ai videogiochi o a trascorrere ore inconcludenti sui social network..

Ma la spinta che può condurre il giovane ad una sua “rinascita” più matura e consapevole, avverrà solo quando il ragazzo sentirà in prima persona la noia di una vita vuota. Fino a quando non sarà disposto ad agire in prima persona, ad impegnarsi e a far fatica per superare gli ostacoli, il salto nel mondo degli adulti con la coscienza delle responsabilità che questo comporta, non potrà mai avvenire.

Riuscire a capire cosa passa per la testa degli adolescenti è difficile. Ancor più arduo è fare in modo che i ragazzi riescano a manifestare le proprie insicurezze, le paure o le difficoltà che li tengono bloccati in una situazione di limbo perenne.

L’adolescenza arriva all’improvviso, prevede diverse tappe e può essere più o meno lunga. I ragazzi si trovano da un momento all’altro a non sapere più chi sono veramente. Sono fragili psicologicamente, spesso confusi.

Hanno bisogno di una guida forte e autorevole che non si spaventi di fronte alle loro crisi.

Hanno bisogno di essere ascoltati e compresi, sostenuti nelle loro scelte (anche se non necessariamente condivise).

Hanno bisogno di imparare ad essere pazienti e a capire che le cose si ottengono con la fatica e l’impegno costante.

Commenta questa pubblicazione

Condividi su:

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Adolescenza"?

Domande e risposte

Figlia ingestibile

Buongiorno, ho una figlia di 15 anni che da maggio 2017 e' completamente cambiata. E' sempre stata ...

6 risposte
Come devo comportarmi con mio figlio?

Ho un figlio di 13 anni e mezzo fa la 3 media, da un mese ho notato un cambiamento lui, vuole sempre ...

2 risposte
Tredicenne rifiuta la sua femminilità

Buongiorno, sono mamma di una ragazza tredicenne brillante e intellettualmente molto attiva, con ...

5 risposte

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.