Come posso risolvere il problema con i miei genitori?

Ilaria

Ciao, sono Ilaria e ho 18 anni. Il mio problema sono i miei genitori: mia madre è sempre molto pressante, ha la mania del controllo e non smette di starmi addosso. Con mio padre ho un buon rapporto, però lui è sempre dalla parte di mia madre, anche perché discutere con lei è impossibile, siccome pensa sempre di aver ragione.
Quando ho compiuto 18 anni, sapevo che non sarebbe cambiato molto, ma sapevo anche che qualcosa avrebbe preso un altro verso.
Ho ricevuto dei soldi da parte di tutti, che in parte avrei voluto usare per dei viaggi, e il mio ragazzo mi ha proprio regalato un viaggio; niente di che, un weekend a Gardaland.
Ecco il mio problema è che mia madre non vuole farmi partire, nonostante io sia una persona matura, ho provato a spiegarglielo che è l'unica cosa che vorrei fare, e nient'altro, ma lei continua ad essere un pugno di ferro ed a dirmi no su tutto quanto. Ma diciamoci la verità, può un genitore vietare un viaggio con i soldi del ragazzo? Può un genitore sentirsi autorizzato a tenere chiuso il figlio in una boccia di vetro?
Dovete sapere che in 18 anni non ho mai preso un treno da sola, né tantomeno una metropolitana. Non vado in macchine di altre persone, se non in macchina dei miei, mi devono portare loro ovunque e volte sono anche troppo oppressivi.
Quello che io chiedo è se fosse possibile non avere indipendenza e libertà a 18 anni.
Un'altra cosa che fa mia madre, è quella di gestirmi i soldi del compleanno, decide lei cosa devo farne come se fossero soldi che mi avessero dato loro, a volte se litighiamo li nasconde anche.
Purtroppo non so più cosa fare, davvero sono esasperata.
Grazie in anticipo.
Aiutatemi.
Ilaria

4 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno Ilaria sono Giuseppe Basile psicologo cognitivo comportamentale, il tuo purtroppo è un problema ricorrente nella società moderna dove i famosi “ genitori elicottero” credendo di far bene opprimono la libertà dei figli provocando, a volte, dei problemi seri. Ti consiglierei di effettuare un training assertivo per migliorare la comunicazione con tua madre e un training autogeno e/o un percorso mindfulness per la gestione dello stress e dell’ansia che scaturiscono da questa situazione. Se hai bisogno di aiuto puoi chiamarmi. Spero di esserti stato di aiuto

Carissima Ilaria,

è necessario che tu possa sentire la tua forza non per ribellarti ai tuoi genitori, ma per far comprendere cosa tu vuoi da loro, ovvero essere riconosciuta che stai crescendo. Sarebbbe utile poter intraprendere un percorso di Psicoterapia dove invitare anche in uno o due incontri la tua famiglia nel setting in modo che una figura specialista possa accompagnare te nella crescita autonoma dalle figure genitoriali e loro nell’accettare che stai diventando grande. Non è una fase facile ne per te per loro. 

Buon tutto

 

Gentile Ilaria

lei è diciottenne e quindi legalmente libera di autodeterminarsi; purtroppo questa libertà quando si vive in famiglia e soprattutto non si è economicamente indipendenti, è a volte più teorica che reale.

Credo sia impossibile aiutarla realmente, con un consulto sul web e oltretutto non sarebbe neppure corretto deontologicamente. Tuttavia lei può essere aiutata, anche con dei colloqui individuali che pertanto non coinvolgano necessariamente sua madre o i suoi genitori. Al riguardo le segnalo un mio articolo su questo sito https://www.psicologi-italia.it/disturbi-e-terapie/psicoterapia-della-gestalt/articoli/MigliorarelerelazioniinterpersonaliconlaTerapiadellaGestalt.html e sono disponibile per consulenze on line.

Cordiali saluti

Salve Ilaria, ho letto attentamente le tue parole. Credo che la tua esigenza di emancipazione sia decisamente comprensibile e credo che tu debba conquistarla quanto prima e mi auguro che in questo mese tu ci sia anche solo in parte riuscita. A volte, però, dietro un eccessivo bisogno di controllo e la pressione asfissiante di un genitore potrebbero esserci delle ragioni, che ovviamente possono essere più o meno condivisibili. Tu hai mai provato a chiedere a lei o a tuo padre le ragioni delle loro decisioni drastiche?

Attraverso il confronto e la comunicazione spesso si può venire a capo di situazioni apparentemente prive di senso.

Comunque il confronto e la consulenza con uno psicologo o psicoterapeuta potrebbe esserti utili per approfondire.

Nel frattempo spero di esserti stato di aiuto. Sono comunque a tua completa disposizione per altre domande o chiarimenti nel caso lo volessi.

Saluti.