Mio figlio adolescente è aggressivo

Laura

Gent.mi dottori, sono madre di 4 figli. Ho una situazione famigliare molto delicata, ho chiesto la separazione da mio marito in quanto non fa altro che schernirmi, offendermi e disprezzarmi dinanzi ai miei figli. Parliamo di violenza domestica e in merito ai ragazzi di violenza assistita. Mio figlio di 12 anni è legatissimo al padre, che è totalmente permissivo nei suoi riguardi( non da limiti di orario sull 'utilizzo del cellulare; non gli importa se svolge i compiti o meno...)si oppone ad ogni regola che io detto( studiare, limite ora per il cell.)ed in presenza del padre gode nel trattarmi male con un escalation da vere e proprie offese verbali, caratterizzate da epiteti irripetibili, a spintoni, calci, tirate di oggetti per colpirmi. Emula il padre in tutto e per tutto, non dimostrando mai risentimento. Mio figlio è molto introverso, tende ad isolarsi con i video giochi, in classe non socializza. Ho pensato ad un aiuto esterno ma fisicamente non vuole proprio venire per affrontare una terapia famigliare. Desidero sapere intanto come gestire, quando si presenta, la sia violenza sia fisica che verbale.( attualmente ho sottratto il cell., ho cercato di stargli vicino, abbracciandolo, perdonandolo, ma senza risultati anzi il contrario, ha perpetrato nelle offese).
Desidero sapere se ci sono servizi di supporto psicologico famigliare che vengono direttamente a casa( sostegno genitorialita'). Mio figlio frequenta scuola e calcetto..posso chiedere aiuto in questi ambiti e se si a chi...( prof., pscologa scolastica, mister)
Sono davvero disperata. Attendo un gentile consulto

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Laura, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa riportata e le preoccupazioni di una mamma.

Ritengo che sia molto importante che suo figlio possa ritagliarsi un suo spazio personale nel quale poter esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

E' necessario dare un senso e contestualizzare le reazioni di suo figlio al fine di coglierne il giusto significato, senza stigmatizzarlo.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Laura, 

capisco la delicatezza del momento e sono d'accordo sul fatto che ci sia bisogno di un aiuto. Suo figlio, però, sembrerebbe rifiutarlo in toto e, anche se minorenne, non lo si può obbligare a far nulla. Per questo, mi sento per prima cosa di suggerirle un aiuto per sè, perchè uno spazio di ascolto e confronto con uno specialista potrebbe portare benefici in diversi aspetti, come nell'affrontare la separazione con suo marito e tutti i faticosi conflitti che ne conseguono. Non sono della sua città e non conosco colleghi in merito, ma sono certa che possa fare una ricerca di uno psicoterapeuta sul sito di OPL, o sui vari portali con questo, oppure qualche professionista che possono consigliarle persone fidate, oppure ancora, se volesse fare terapia da remoto, "mamachat" è uno sportello online che aiuta le donne e non solo. Sottolineo però, l'importanza di rivolgersi a uno specialista in psicoterapia, non lifecoach o counselor, i quali lavorano in altri modi.

Nella speranza di averle dato qualche spunto da cui partire, le faccio il mio grande in bocca al lupo!