Famiglia e bambini

Il lavoro analitico transazionale con i bambini

08 Ottobre 2014

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Il mondo del bambino è un luogo magico, pieno di sorprese e cose straordinarie.

Per un adulto è una grande fortuna avere il permesso di ammirarlo, ancor più di entrarci.

Secondo me, un vantaggio dell'Analisi Transazionale è riuscire a facilitare questo permesso attraverso alcune sue caratteristiche peculiari.

Prima di tutto, il clima di rispetto, di Okness che lo psicoterapeuta instaura, proprio dell'AT, è l'elemento sine qua non che pone le basi per un contatto fruttuoso tra il bambino e l'adulto.

Da parte di quest'ultimo, saper stare in contatto con il proprio Stato dell'Io Bambino, la parte capace di immaginazione e fantasia, di sentimenti sinceri e anche di volontà di divertirsi nella relazione, può renderlo degno della fiducia del bambino.

Il lavoro psicoterapeutico in sé parte e si sviluppa con gli strumenti del bambino, il gioco, le storie, i disegni....guai se lo psicoterapeuta non sa giocare, o peggio ancora non sa divertirsi: giocare e divertirsi sono il nutrimento dell'anima di ogni bambnio (ma anche di una certa parte dell'adulto, proprio quello che Berne definiva Io Bambino).

Attraverso il gioco, la rappresentazione, i bambini tessono le fila della loro visione del mondo, mostrano paure, esibiscono i modi che hanno per affrontarle o evitarle, rivelano figure di attaccamento a cui chiedere conforto.

Il terapeuta, con delicatezza e rispetto, osserva, propone talvolta delle alternative, possibilità ulteriori, un nuovo modo di concludere la storia rappresentata.

In questo modo, si aprono nella mente del bambino opzioni di visione della realtà che prima non c'erano, apprese intuitivamente grazie alla relazione instaurata con questo strano adulto, dal nome strano (psicoterapeuta? Ma cosa vuol dire? È una domanda tipica dei bambini), capace di giocare insieme.

La psicoterapia con i bambini è un'esperienza ricca e stimolante, sia per i nostri piccoli pazienti, sia per il terapeuta, che ha l'opportunità di esplorare interi mondi, solitamente nascosti a chi non è disponibile a viaggiare insieme al bambino ed osservare le cose da un punto di vista più basso (ma solo a livello di statura!).

 

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