Dopo il divorzio convivo ancora con il mio ex marito ma non digerisco la sua nuova relazione

Sara

Buona sera, alla fine di gennaio mio marito ha deciso di interrompere il nostro matrimonio, Dopo comunque un periodo di crisi ma senza tradimenti. Da quel giorno io e le mie figlie per motivi economici ancora viviamo con lui. Dopo la rottura, lui X una settimana ha cominciato a trattarmi male e così io sono andata a letto con una persona che ho conosciuto ma con cui non ho nessuna relazione, tuttora non lo sento e nemmeno lo conosco bene, è stata solamente una notte e via, più che altro è stato per me uno sfogo e una distrazione dopo una settimana d’inferno. Dopo qualche giorno abbiamo risolto e abbiamo deciso di convivere pacificamente per le bambine, e così in un momento di pentimento gli ho confessato che sono andata a letto con un altro. Lui non l’ha presa benissimo ma non mi sembrava nemmeno troppo offeso anche perché nei giorni a seguire siamo andati a letto insieme più di una volta. Lui però il giorno dopo che ha saputo a cominciato a sentire un’altra persona che lavora con lui e da quel momento hanno iniziato una relazione che tuttora è in corso. E io davvero non riesco a farmene una ragione, noi siamo andati nonostante tutto ancora a letto insieme, ma lui passa il tempo con lei al lavoro, ci esce, le ha regalato un mazzo di rose a San Valentino, e messaggiano tutto il giorno. Io provo una profonda rabbia verso questa persona, e verso di lui che ha iniziato una relazione dopo una settimana dalla rottura, trovando la scusa che io sono andata a letto con un’altra persona, gesto che ho fatto per rabbia ma solamente una volta. Finora non ho mai sentito nessuno, non sono mai uscita con nessuno, perché proprio non riuscirei a rapportarmi con un altro uomo ora come ora e mi chiedo come lui sia riuscito a creare una relazione dopo così poco tempo avermi lasciata. Come devo comportarmi? A volte veramente mi sembra di morire dentro.

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Sara, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.

Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL