ultimi articoli pubblicati
Dietro molti casi di apparente svogliatezza scolastica si nasconde un sistema nervoso sopraffatto dall’ansia. Attraverso i concetti di Finestra di Tolleranza, Modelli Operativi Interni e neuroplasticità, l’articolo esplora come il blocco emotivo degli adolescenti rappresenti spesso una risposta di protezione e non una mancanza di volontà. Comprendere questi meccanismi permette a genitori ed educatori di offrire supporto, favorendo la regolazione emotiva e il recupero delle risorse personali del ragazzo., [ ... ]
17 Giugno 2026
leggiLa qualità della presenza emotiva dei genitori è fondamentale per la costruzione dell’identità e della sicurezza interiore del bambino. Le continue interruzioni causate dalla tecnologia possono creare piccole fratture relazionali, influenzando il senso di appartenenza e di valore personale. Tuttavia, non è la perfezione a fare la differenza, ma la capacità di riconoscere queste rotture e ripararle attraverso una presenza autentica e consapevole. In un mondo dominato dagli schermi, il vero nutrimento emotivo resta sentirsi visti, riconosciuti e accolti., [ ... ]
30 Aprile 2026
leggiIl trauma non è solo un ricordo del passato, ma una condizione che continua a vivere nel corpo, alterando la percezione interna e mantenendo il sistema nervoso in uno stato di allerta. Le neuroscienze mostrano come queste tracce possano essere rielaborate grazie alla neuroplasticità e a interventi mirati che integrano mente e corpo. Fondamentale è anche la relazione terapeutica, che funge da base sicura per la regolazione emotiva. Il percorso di cura permette così di trasformare una biologia della sopravvivenza in una nuova possibilità di connessione e presenza nel presente., [ ... ]
28 Aprile 2026
leggiL’ansia non è solo un sintomo da eliminare, ma spesso una risposta protettiva che segnala un equilibrio interno fragile. Attraverso una prospettiva psicodinamica e neurobiologica, l’articolo la interpreta come uno “scudo” che difende da emozioni più profonde e difficili da tollerare. Riconoscerne la funzione permette di trasformare il rapporto con il sintomo, passando dalla lotta alla comprensione. In questo processo, è possibile iniziare a deporre le difese e costruire una relazione più autentica e libera con sé stessi., [ ... ]
27 Aprile 2026
leggiUna stanchezza profonda e silenziosa può nascere quando si vive a lungo nel ruolo di caregiver, mettendo da parte i propri bisogni per sostenere quelli altrui. Questo carico, spesso invisibile e socialmente attribuito alle donne, può portare a un’erosione dell’identità e a un esaurimento emotivo (compassion fatigue). Attraverso una lettura psicologica e psicobiologica, l’articolo esplora le radici di questa condizione e il momento critico del “crollo dopo” l’emergenza. Propone infine piccoli strumenti per ristabilire confini, riconnettersi con sé stesse e avviare un percorso di riparazione e consapevolezza., [ ... ]
24 Aprile 2026
leggiLa compassion fatigue è una forma di esaurimento profondo che colpisce chi per lungo tempo si prende cura degli altri, portando a uno svuotamento emotivo e identitario. Lo stress cronico e il carico allostatico generano una disconnessione dai propri bisogni, spesso seguita da un crollo quando l’emergenza termina. Emozioni come rabbia e senso di colpa emergono come segnali di un equilibrio compromesso. La psicoterapia diventa uno spazio fondamentale per integrare l’esperienza e passare dalla sopravvivenza a una nuova possibilità di vita., [ ... ]
23 Aprile 2026
leggi