Come devo comportarmi se mia figlia si rifiuta di fare qualsiasi attività

Mara

Salve, non so più come comportarmi con mia figlia, ha 8 anni.

Il mese scorso ha iniziato a piangere per entrare a scuola, pianti disperati, le maestre dovevano tenerla con forza mentre io cercavo di staccarmi le sue mani di dosso per poter andare via, tutto questo per 3 settimane. Ha lasciato la danza che frequentava con passione. Dopo queste 3 settimane ha iniziato ad entrare a scuola con la tranquillità di prima, ma nonostante tutto si rifiuta di riprendere lo sport, io non l'ho forzata, si rifiuta anche di andare a casa delle amiche che ha sempre frequentato ma vuole che siano loro a venire a casa nostra.

Oggi col catechismo doveva fare la sua prima confessione insieme a tutti i compagni, ecco che si ripete il tutto. Piangeva e si aggrappa al mio braccio senza sentire ragioni, tutto questo per 30 min, inizia la processione e io, non vedendo progressi decido di portarla a casa. Non ha quindi partecipato, e così anche per le gite scolastiche, non vuole andare, la prima volta mi diceva di avere paura, adesso mi dice che non vuole andare, la prossima è tra 2 settimane e mi dice che non sa se vuole andare, alternandosi ad un no definitivo.

Dice che va a scuola perché è obbligatorio, tutto il resto No! Come devo comportarmi? Aiutatemi vi prego! Non so più se faccio la cosa giusta o sbagliata, non so come comportarmi, non so se devo imporre le cose o devo assecondarla. Grazie

2 risposte degli esperti per questa domanda

BUona sera 

Gentile mamma se sua figlia in un età cosi piccola 8 anni forse vuole solo giocare con le sue amiche, prima di queste crisi sia per la scuola lo sport , la danza che bimba era come sta, cosa è successo dopo a scuola, le amiche a danza in casa. Quante aspettative avete versato in lei quanto stress si sente addosso questa bimba che vuole vivere la sua età. Parlate con la bimba capite cosa e successo nei vari contesti dove lei passa il suo tempo, cercate di capire la sua passione , quello che lei vuole fare senza sottoporla a stress, se la situazione peggiora oppure non cambia rivolgetevi ad uno psicologo dell'età evolutiva. 

 

Dott.ssa Filomena Lopez

Dott.ssa Filomena Lopez

Roma

La Dott.ssa Filomena Lopez offre supporto psicologico anche online

Gentile Mara, da quello che dice è evidente che la bambina sta vivendo un disagio. Le ha detto che ha paura, bene... Ha chiesto quando?... se le chiede di cosa ha paura, è molto probabile che non le risponderà, perchè lei stessa non ha ben chiaro cosa le fa paura.

Si è recata a scuola per verificare se ci fossero situazioni in cui la bambina si trova a disagio?

Ha parlato con le insegnanti?

Il catechismo potrebbe essere un momento che fa riflettere i bambini, che spesso non sanno trovare le risposte alle tante domande che cominciano ad affiorare, rispetto all'eternità, alla resurrezione etc. , sono temi che possono spaventare un bambino.

Non avendo sufficienti elementi , posso solo dirle di non insistere nel farle fare le cose, più insiste e maggiore sarà la resistenza di sua figlia.

La lasci scegliere liberamente se andare o meno dalle amichette. A scuola deve andare, per il resto non insista.E' chiaro che questo comportamento dovrà assumerlo anche il papà di cui non ci dice nulla.

Le offra una possibilità di scelta.

Mi faccia sapere.