Ansia e stress post traumatico dopo relazione tossica

Mattia

Ho lasciato la mia ex altamente tossica per me, per sé e per chi le sta intorno. Famiglia disfunzionale: padre ai domiciliari per abusi su di lei, madre instabile, fratelli in comunità. E ho deciso, una volta per tutte, di chiuderla, ma sto davvero male, male. Perché in passato è successo che ci siamo lasciati in 3 momenti. Nel primo entrambi abbiamo avuto rapporti con altre persone. Ma nel secondo e terzo momento ho capito che persona è. Non stavamo insieme, ma ha scopato con uno che manco sapeva il nome solo per ripicca, perché aveva dubbi su una conversazione di cui lei non sa nulla. La terza volta l’ho sempre mollata io, perché ha degli atteggiamenti che davvero mi lasciavano esterrefatto e l’ho ricercata io perché stavo cercando di capire su cosa potessi sbagliare, ma… ha scopato dopo un mese o due con un altro per ben due volte. Ho provato a farmelo piacere. Lei s’aggrappava sempre sulla fase 1, come una manipolatrice di merda, facendomi sentire in colpa. Io da quella fase 1 non ho più scopato con nessuna. Vorrei togliermela dalla testa. Controllo tutto quello che fa. Se posta storie tramite amici nostri… Per di più va a ballare con gente che vorrei frequentare anche io, ma non vado perché mi verrebbe il volta stomaco. Perché mi succede questo?

5 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno Mattia, comprendo la sofferenza che sta attraversando e partirei, nel risponderle, dalla domanda molto importante che si è posto: Perchè mi succede questo?

La risposta a questa domanda è uno degli obbiettivi importanti della psicoterapia: conosci te stesso. Intraprendere questo viaggio verso se stesso le permetterà di capire le proprie scelte relazionali. Che non sono mai a caso e di acquisire quella conoscenza di se stesso necessaria per migliorare la propria vita. 

 

Dott.ssa Lucia Giammattei

Dott.ssa Lucia Giammattei

Rimini

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Salve mi dispiace per il suo malessere. Purtroppo a volte bisogna prendere atto e accettare che si sta vivendo una relazione tossica che ci sta annientando, ci mette tensione, c'impedisce di vivere. Tutto quanto mi ha detto non e' pero' amore, l'amore e' prendersi cura dell' altro, preoccuparsi se si sta facendo male  l'altro perche' si vuole vedere l'altro solo felice. Sicuramente la storia familiare della ragazza non e' senza problemi, difficoltà, dipendenze. Ho la sensazione di come se il tradimento fosse un agito, fosse una ripicca da una ferita narcisistica. Questa persona non e' in grado di amare, ha radici molto profonde su cui bisognerebbe lavorasse. Per quanto riguarda invece lei m'interrogherei su cosa la spinge a stare con questa persona, tradire significa la parte conclusiva di un tradimento di un "patto", che evidentemente gia' c'e' stato prima nella relazione, com'era la relazione, etc. Ovviamente tramite messaggi e' impossibile, se vuole ne possiamo riparlare da vicino, magari comincia un percorso che potrebbe aiutarla anche per le relazioni successive, riconoscere prima e cambiare atteggiamento, riconoscere le cause. Mi trovo con lo studio a Melito di Napoli e faccio terapia anche on line. Le lascio il mio numero di telefono 3395718630, ci pensi, io ci sono, basta volerlo. Un caro saluto

Dott.ssa Serena Ronzullo

Dott.ssa Serena Ronzullo

Dott.ssa Serena Ronzullo

Napoli

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Chiudere una relazione è sempre un momento difficile, soprattutto se questa è durata tanto. A volte, però, bisogna soffrire per poter poi stare bene. Sono sicura che sul lungo periodo ti renderai conto che la tua è stata la scelta migliore. Essere in relazione con l'altro non dev'essere qualcosa che ci fa stare male. Quando è così, proprio per il nostro bene, è necessario chiudere i rapporti. Abbi pazienza, datti tempo, non scacciare il dolore, accoglilo, e tieni sempre a mente che dopo il buio torna la luce. Spero di esserti stata d'aiuto. 

Tutto quello che senti è normale.
Stai male perché il legame era tossico ma molto intenso.

Quando una relazione ha rotture, ritorni, manipolazioni e gelosia, come li hai descritti il cervello crea una sorta di dipendenza emotiva, perché anche se sai che era una relazione sbagliata, fai fatica a staccarti. Il fatto che controlli costantemente ciò che fa è normale perché è un modo inconscio di restare legato a lei, ma sapere quello che ha fatto ti ferisce nell’orgoglio.
lasciandola hai fatto la cosa giusta, ma devi darti tempo di distaccarti e disintossicarti emotivamente.

Ciò che ti potrebbe aiutare è smettere di controllare ciò che fa, evitare i posti frequentati da lei, e perché no conoscerne di nuovi, cosa che prima non avresti mai preso in considerazione, anche nuovi hobby attività che prima ti rendevano felice.

Per iniziare fatti questa domanda: quando eravate insieme come ti sentivi? Sereno? Stanco emotivamente e in continuo altolá? In ansia e sotto pressione? 

possiamo fare un buon percorso, ma devi decidere tu da dove iniziare e soprattutto metterti in gioco e al Primo Posto.

Mattia, quello che descrivi è una reazione molto comune dopo una relazione altamente instabile e carica di dinamiche disfunzionali. Quando si vive un legame fatto di rotture, ritorni, ripicche, sensi di colpa e svalutazioni, il sistema emotivo rimane “attivato” anche dopo la fine: non perché l’altra persona abbia qualcosa di speciale, ma perché la relazione stessa è stata intensa, imprevedibile e faticosa da reggere.

Il punto non è tanto ciò che lei ha fatto, ma l’effetto che tutto questo ha avuto su di te. Hai vissuto una relazione in cui ti sei sentito confuso, messo in discussione, colpevolizzato e spesso spinto a chiederti dove stessi sbagliando. È normale che ora tu faccia fatica a staccarti, che la controlli, che ti si attivi la gelosia o il disgusto all’idea di incontrarla: sono reazioni tipiche quando si esce da un legame che ha generato molta tensione emotiva.

La sua storia familiare complessa può spiegare alcuni suoi comportamenti, ma non li giustifica né li rende meno dolorosi per te. E il fatto che tu abbia rinunciato a frequentare certi ambienti per evitarla mostra quanto questa relazione abbia inciso sul tuo benessere.

La domanda “perché mi succede questo” ha una risposta chiara:
perché stai uscendo da una relazione che ti ha destabilizzato e ora il tuo sistema emotivo sta cercando di riorganizzarsi.

In questo momento può esserti utile:

• interrompere gradualmente i controlli, che alimentano il legame invece di scioglierlo
• proteggerti evitando i contesti che ti fanno stare male finché non ti senti più stabile
• lavorare sul senso di colpa e sull’idea di “aver sbagliato tu”, che è un effetto tipico di queste dinamiche
• cercare uno spazio di supporto psicologico per rimettere ordine dentro di te e recuperare sicurezza

Non c’è nulla di sbagliato in te. Stai semplicemente elaborando una relazione che ti ha lasciato ferite profonde, e questo richiede tempo e un po’ di cura verso te stesso. Se vuoi, possiamo approfondire come gestire i prossimi passi o come interrompere il bisogno di controllarla.

Un sincero saluto

Dottoressa Arianna Bagnini

Psicologa Clinica - del Lavoro

Organizzaziini - Risorse Umane

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