Che cosa mi sta succedendo?

Giulia

Salve, sono una ragazza di 29 anni. Precedentemente ho seguito un percorso di psicoterapia durato circa 2 anni, da cui sinceramente mi sentivo di esser uscita egregiamente. Tutti i problemi d'ansia erano andati via e mi sentivo davvero bene con me stessa. Ora però, nonostante conosco i metodi per uscire dall'ansia e cosa e come uscire dai pensieri negativi, mi sento completamente bloccata. Mi sento apatica, annoiata, come se qualsiasi cosa non mi porti mai a quella necessaria felicità che mi faccia dire "sto bene". Ormai sono mesi che piango spesso. Sono 4 anni che seguo delle diete.. si, mi hanno fatto perdere circa 10 kg, ma ora da ormai 1 anno sono ferma (non perché non seguo più la dieta ma perché sono bloccata) Mi guardo allo specchio e non mi piaccio. Mi vergogno di mettermi in costume e tutte le volte che guardo il mio aspetto fisico mi distruggo verbalmente (sono solo 10kg sopra il mio peso forma). Vorrei risentire la mia psicoterapeuta ma mi vergogno tantissimo, perché so che sbaglio a sentirmi cosi triste per il mio aspetto fisico, e sbaglio nell'essere infelice, perché tutto sommato non mi manca niente..

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Giulia,

da come scrive sicuramente lei ha imparato le tecniche dal precedente percorso ma magari in questo momento la difficoltà o la causa deriva da altri aspetti.

Da come scrive potrebbe essere che per quanto lei abbia in mente il suo obiettivo in questo momento sia un "minimo" offuscato da altro? Cosa sta facendo nella sua vita quotidiana? Lei si sente realizzata come persona?

Nelle ultime righe si sta giudicando e questo sicuramente non aiuta. Avere un momento di fragilità non è un errore. Non dobbiamo colpevolizzarci ma anzi accogliere come ha provato a fare, essendo che sta scrivendo a dei professionisti, e da li cercare pian piano di ripartire. Io lo dico sempre la vita è una montagna russa non può andare sempre bene come nemmeno essere sempre neutra o difficile. Possono capitare eventi imprevisti oppure una riformulazione di alcuni periodi di vita "insolita". 

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, Rivoli e online

Buongiorno Giulia. Le emozioni negative che prova sono degne di attenzioni, qualsiasi sia la base sulla quale poggiano. Conceda a se stessa anche la possibilità che ci siano particolari della sua vita che la portano ad avere delle difficoltà emotive e non si obblighi a pensare che non ha motivo di stare male. Inoltre, non si vergogni a ricontattare la sua vecchia terapeuta; anzi, il fatto di avere già intrapreso una terapia è proprio segnale di una grande consapevolezza e voglia di prendersi cura di se stessa. Inoltre può rappresentare un vantaggio quello di avere una persona qualificata che già la conosce a fondo, conosce la sua storia e il suo modo di funzionare nei vari contesti: non si vergogni quindi se pensa di rivolgersi nuovamente a lei per riprendere in mano la sua vita, come ha già dimostrato di saper fare. L’insorgenza di questi nuovi sintomi può essere dovuta a circostanze che sono cambiate e che con l’aiuto della sua vecchia terapeuta potete individuare.
Se volesse un secondo parere in aggiunta a quello della sua terapeuta, mi rendo disponibile anche online. Il primo consiglio rimane tuttavia quello di riprendere i contatti con la collega e le auguro di trovare insieme a lei sollievo, come in passato.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

Salve, mi spiace molto per la situazione descritta. Da quello che ha scritto il suo stato di malessere è legato alla sua forma fisica. Perchè ritiene di essere bloccata? Sarebbe utile riprendere un percorso psicologico al fine di elaborare pensieri e le emozioni connessi alla situazione descritta e trovare strategie utili per fronteggiarla. Se sceglierà di affidarsi ad un professionista, io faccio anche consulti online, resto a disposizione, Dott.ssa G.Mangano