Come posso migliorare la mia situazione?

Giulia

Ciao, sono Giulia, ho 27 anni, studio economia, e sto per laurearmi, dopo anni fuoricorso (cosa che mi ha già creato problemi non indifferenti, e mi ha fatta soffrire non poco, perché mi sono sempre data troppe colpe per ogni fallimento). Sono una persona molto solare, mi piace dipingere e disegnare, e studio canto da 13 anni.. negli ultimi anni però, è un po’ cambiato tutto.. mi sento perennemente insoddisfatta, e sempre un passo indietro rispetto al resto del mondo, che va avanti, e io sembra stia ferma a guardarlo. Ho abbandonato il canto, perché l’università è stata la mia unica priorità, così da poter concludere tutto senza alcuna distrazione. Ma dall’altro lato, proprio perché ho abbandonato tutto, non ho più alcuno stimolo. Il mio pensiero costante è quello di cominciare una vita fuori, staccarmi dai miei, che pur amandoli incondizionatamente, certe volte sembra vogliano tarparmi le ali.. sento il bisogno di evolvermi, di migliorarmi, di fare un upgrade.. ma in questo momento sono bloccata soltanto in una situazione che quotidianamente diventa sempre più insostenibile per la mia salute mentale.. compio ogni giorno le stesse azioni, vivo ogni giorno allo stesso modo.. non so più come affrontare la cosa. Grazie in anticipo.

2 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno Giulia,

nel corso dell’esperienza a volte ci si trova a guardare maggiormente indietro rispetto al futuro e quanto descrive evidenzia la routine quale unica possibilità.

Per poter comprendere appieno la sua sofferenza ritengo indispensabile un consulto psicologico al fine di esplorare meglio la situazione, arricchendola dei particolari necessari a una maggior comprensione del suo disagio per offrirle un supporto utile a fronteggiare ciò che la fa soffrire e aiutarla a compiere delle scelte maggiormente identitarie, finalizzate al suo benessere.

Rimango a disposizione per un consulto online.

Cordialmente,

Dott.ssa Martina Gazzola

Salve Giulia, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL