Come affrontare ansia da rimpianto?

Carmine

Salve a tutti. Ho 47 anni e ho trascorso tutta la mia vita convinto di poter far a meno dell'amore. Nell'adolescenza, essendo molto timido, mi sono chiuso molto in casa perdendomi molte esperienze. Fino a un anno fa conducevo la mia vita senza farmi troppi problemi convivendo con mio padre. Ora che lui ha un brutto male sono attanagliano dall'ansia per quello che mi attenderà che mi condiziona anche sul lavoro impedendomi di svolgerlo con la giusta attenzione. Molti atteggiamenti si sono incancreniti ormai impedendomi di fare il primo passo per conoscere ragazze e persone in generale. In più ho rimorsi verso mio padre. Vi prego. Aiutatemi. Da una settimana prendo Zoloft 100 mg, tegretol 400 e Xanax 1 mg per dormire. Da un anno faccio psicoterapia, non con grandi risultati. Grazie

1 risposta degli esperti per questa domanda

Bisognerebbe affrontare il discorso della sua dipendenza emotiva da suo padre, figura con la quale non ha avuto modo di identificarsi forse a causa di problemi irrisolti con la figura materna. Inoltre i sogni ci racconterebbero di eventuali altri episodi traumatici dell'infanzia che influiscono attualmente sul suo stato depressivo.

Un rapporto positivo con il terapeuta è di fondamentale importanza per la riuscita della terapia.  Non credo nell'approccio farmacologico, almeno non dovrebbe essere totalizzante.