Depressione

Come posso trovare la voglia di vivere?

Mario

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Non ho mai avuto una gran voglia di vivere in fondo. Non sono mai riuscito a sentirmi soddisfatto di me stesso, e guardando anche gli altri, amici o conoscenti, ho sempre avuto la sensazione, quasi certezza, essendo molto osservatore, che nella vita vincano il potere economico, le estrazioni sociali alte, i manipolatori.
Ho letto molto sul web riguardo a soluzioni vincenti. Ma non è bastato. Non appartengo a queste categorie. Mi ritengo una persona debole e che ha creduto troppo nelle favole. Ora sono troppo disincantato.
Vengo da condizioni familiari tese ancora oggi vivo con i miei ed ho superato i 40 anni.
Ho "amici" opportunisti ed ipocriti (conosco i miei polli da anni), non ho terminato gli studi e non lavoro, non faccio sesso e non ho una compagna.
Ho voglia di morire e non riesco a fare nulla.
vi prego, mi dareste almeno una sola buona ragione per non mollare..e cominciare ad amare e vivere la mia vita? grazie mille.

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Mario buongiorno,


dalle  sue parole emerge un disfattismo molto pesante, se in tutti questi anni  non è ancora riuscito a trovare alcun  tipo di stimolo, penso che  da solo è davvero difficile cercare di migliorare e che l’unica possibilità in questo momento è di farsi aiutare.


Riferisce di condizioni familiari molto tese, ma vive ancora in famiglia e non credo che questo sia bene per lei, forse il nodo parte proprio da qui.


Altra cosa: non  guardi intorno a sé, prima di guardare quello che succede fuori deve imparare a guardare dentro di sé, provi a scrivere su un quaderno quello che le piacerebbe essere e fare e cominci a cercare un modo per raggiungerlo.


Il lavoro è fondamentale non solo per l’indipendenza economica, ma proprio per ricominciare e uscire dal suo guscio, c’è qualcosa che comunque le piace fare? Leggere, ascoltare musica, camminare, fare attività sportiva, qualunque cosa che le possa migliorare un po’ il tono dell’umore e intanto cercare un lavoro … passare le giornate nel nulla più totale peggiora sicuramente la sua situazione.


Le auguro  serenità.

Carissimo Mario,


hai chiarezza del fatto che sei circondato da amici "opportunisti", e credo tu ti sia fatto delle idee reali sul mondo ma fino ad un certo punto. Ciò che è importante per te capire chi sei? qual'è la tua direzione? quali sono i tuoi obiettivi nella tua vita, chi vorresti essere come persona e come vorresti che gli altri ti vedessero? E' necessario che tu possa raggiungere la tua autonomia, lasciare la famiglia di origine per costruirti un tuo futuro. A volte si passa a criticare troppo il mondo, che sicuramente non è perfetto, ma non si pensa a migliorare se stessi. TI suggerisco di intraprendere un percorso di psicoterapia che ti aiuti a prendere consapevolezza di quei tuoi aspetti che ti fanno sentire incompleto. Cosa ti manca per essere felice ed appagato? Puoi pensare a scorgere la verità di te stesso con coraggio per migliorare la tua esistenza o preferire di continuare a  rifugiarti in falsi ragionamenti. Scegli tu ciò che vuoi per te stesso...


Cordiali saluti


Dr.ssa Iolanda Lo Bue

Buongiorno Mario


È triste sentire che un uomo di 40 anni, nel pieno della sua vita, decida di "lasciarsi andare". Il suo malessere è sintomo di "qualcosa" che nel tempo è andato maturando in lei, e che si è, da ciò che descrive, incancrenito. Penso che un motivo valido per cui lei debba pensare di meritarsi di vivere in modo soddisfacente non ci sia, ma forse c'è la necessità di andare a fondo a ciò che la opprime la paralizza. Solo cercando di comprendere cosa la blocca, può darsi un'opportunità. Parla come se tutto fosse perduto, ma in realtà non lo è affatto! Anzi. Parta dal suo desiderio "di cominciare ad amare e vivere la SUA vita". Per fare ciò, credo, sia necessario cambiare la propria visione di Sè in modo profondo. Se può, si faccia aiutare da uno specialista. Poi inizi ad "attivarsi". Cerchi di capire cosa le piace, si sperimenti, si attorni di amici veri e sinceri. Inizi a pensare di avere un suo spazio lontano dai suoi, per essere indipendente ed autonomo. Tutto questo, però, solo raggiunta la consapevolezza di ciò che "non va", e che merita di essere compreso e risolto.


Auguro buona fortuna

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