Depressione e disturbi della personalità

Giorgio

Buonasera,
Sono un ragazzo di 21 anni, negli ultimi mesi sto soffrendo di episodi depressivi di breve durata e attacchi di ansia (soprattutto di sera e di notte).
Ho notato che molti delle sensazioni che ho provato sono riconducibili ad un disturbo di derealizzazione/depersonalizzazione ma non ho elementi sufficienti per confermarlo.
Credo anche di soffrire di un disturbo di personalità in quanto, mi sembra di non avere comportamenti coerenti e ultimamente questo mi crea insicurezza. Un esempio: continuo a frequentare attivamente ambienti legati alla Chiesa (suono l'organo in chiesa) nonostante non mi senta credente, continuo a frequentare compagnie di amici con valori e personalità molto diversi tra loro (es. ragazzi metallari con cui condivido la passione per la musica rock che vivono la vita con più leggerezza e ragazzi legati all'ambiente dell'oratorio che invece hanno una visione più valoriale della vita ). In tutto questo sento che il mio comportamento si adatta di volta in volta alle situazioni e ultimamente avverto un senso di alienazione.
Vorrei un aiuto nello scoprire chi sono io veramente e come potermi relazionare in modo sano e sicuro di me col mondo esterno.

4 risposte degli esperti per questa domanda

La prima domanda che ti farei sarebbe COSA CONTA DI PIÙ DELLE TUE SENSAZIONI⁉️ Se non vorresti fare cose che continui a fare lo devi fare per qualcosa o per qualcuno... Rispondere a questa domanda non è facile, possiamo provare a farlo insieme! Però io credo che il nodo della tua questione sia questo! Cercami in Facebook e parliamone... La tua cosa mi interessa... Possiamo prenotare una consulenza via Skype... 

Un saluto 

Buongiorno Giorgio,

per quanto riguarda la sua propensione a frequentare ambienti e persone diversi e ad adattarsi ad essi, mi sentirei di considerarla abbastanza compatibile con la sua giovane età, in quanto ancora in un momento della vita in cui si sente il bisogno di sperimentarsi in vari ambiti, nel difficile processo di costruzione della propria identità.

Per quanto riguarda i suoi vissuti depressivi e ansiosi, mi fanno pensare ad una sua difficoltà ad accettarsi e forse, ad una bassa autostima, ma ritengo che questi sintomi abbiano un significato diverso da persona a persona, per cui se sono per lei fonte di un certo disagio, le consiglierei di intraprendere un percorso psicologico.

Un caro saluto.

Salve Giorgio,

la sua richiesta sembra frutto di un'attenta osservazione dei suoi comportamenti e del suo modo di sentirsi nelle varie situazioni, forse maggiormente sollecitata in questo momento dal disagio emerso con sintomi depressivi e ansioni.

Intraprendere un possibile percorso di psicoterapia individuale dopo iniziali colloqui conoscitivi potrebbe essere la strategia ideale per affrontare le sue difficoltà del momento.

Un cordiale saluto.

Gentile Giorgio,

Questi episodi "depressivi" e ansiosi probabilmente segnalano che si sta oltrepassando un limite, per cui sarebbe utile ascoltarli per capire come indirizzarsi in una direzione che sia legata ai propri valori piuttosto che a quelli altrui per recuperare il senso di coesione e autenticità necessario per gestire e definire la nostra vita.

Per raggiungere questi obiettivi le consiglio di intraprendere un percorso di psicoterapia.