Gentile,
da quanto emerge dal suo racconto, sembra che in questo momento lei stia attraversando un periodo di dolore molto intenso. Parla della perdita recente del suo compagno, di una storia personale segnata già da bambina dalla malattia, e della sensazione di non essere riuscita a costruire la vita che avrebbe desiderato. Tutti questi elementi, messi insieme, possono pesare enormemente.
Quando scrive “non mi sento degna di vivere” e “vorrei restare a letto tutto il giorno”, sembrerebbe descrivere una grande stanchezza emotiva, come se le energie per affrontare la vita si fossero quasi esaurite. Dopo un lutto importante come quello che riporta, non è raro che la persona si senta svuotata, senza direzione o senza senso.
Lei dice anche di avere pensieri legati al voler farla finita, pur aggiungendo di non avere il coraggio di farlo. Quando compaiono pensieri di questo tipo è importante non restare sola con questo peso. Meritano attenzione e uno spazio dove possano essere ascoltati e compresi con calma.
Da qui è difficile conoscere davvero la sua situazione nel dettaglio, ma potrebbe essere molto utile provare a condividere quello che sta vivendo con un professionista o con un servizio della sua zona, se non lo sta già facendo. In momenti così delicati avere qualcuno che possa accompagnarla passo passo può fare una grande differenza.
Se in alcuni momenti la sensazione di non farcela dovesse diventare molto forte, può anche contattare servizi di ascolto immediato. In Italia, ad esempio, è possibile rivolgersi al Telefono Amico (02 2327 2327) oppure al numero 112/118 se sente di essere in pericolo o molto sopraffatta. Parlare con qualcuno in quei momenti può aiutare a non restare sola con questi pensieri.
Dal suo racconto emerge anche che ha attraversato molte prove nella vita: una malattia importante da bambina, difficoltà familiari, e ora questo lutto. Il fatto che oggi riesca comunque a raccontare ciò che sente indica che una parte di lei sta ancora cercando uno spazio dove poter essere ascoltata.
Forse il primo passo, in un momento così, non è trovare subito una soluzione a tutto, ma non restare sola dentro questo dolore.
Un caro saluto.